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News dal Comune

 

Alla Casa del Rigoletto in piazza Sordello dal 28 aprile (inaugurazione alle 18) è aperta la nuova mostra fotografica di Renzo Bertasi"Rayografie" visitabile fino al 3 giugno. L'esposizione è cura di Carlo Micheli con la collaborazione di Alberto Butera.

 TRASPARENZE

“Rayografie”, la mostra che Renzo Bertasi propone alla Casa di Rigoletto, è un esempio di qualità, creatività ed originalità che dilata sempre più i confini della fotografia, tra i vari linguaggi artistici quello che consente le escursioni più audaci e i contatti meno scontati con altre forme d’arte. La fotografia creativa di Cordier coi suoi chimigrammi astratti, le invenzioni provocatorie di Man Ray o le sperimentazioni geniali di Moholy Nagy hanno aperto la strada a tutta una serie di ricerche originali e innovative e in questo senso va letto anche questo lavoro di Renzo Bertasi, che ha saputo dare dignità artistica e rigore formale alle immagini radiologiche. Verze come pizzi, tulipani danzanti, forme leggere e trasparenti, eleganti e raffinate che rammentano delicate grafiche giapponesi rappresentano il risultato di una ricerca artistica che nasce per caso, per poi divenire una sorta di marchio distintivo dell’artista.

Il Sindaco
Mattia Palazzi

Info: tel. 0376.288208

Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 18.

Lunedì, 23 Aprile 2018 15:06
Pubblicato in Cultura
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Il bando è aperto dal 16 aprile al 7 maggio. Le domande si ricevono presso al nostra sede dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Lunedì, 23 Aprile 2018 14:36
Pubblicato in Servizi sociali
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Il Concorso Internazionale Giovani Talenti per la Lirica - Premio Ettore Campogalliani si svolgerà al Teatro Bibiena il 25 e 26 maggio 2018

Il 25 e 26 maggio torna a Mantova un Concorso internazionale di Canto, “Giovani talenti per la lirica”, il cui primo premio sarà assegnato alla memoria del celebre concittadino Ettore Campogalliani, musicista e didatta di fama internazionale.
Una giuria prestigiosa (presidente sarà Leone Magiera, conosciutissimo come pianista e direttore preferito da Luciano Pavarotti) valuterà i candidati nella sede del Teatro Bibiena di Mantova, dove alle 21:00 del 26 maggio avverrà la finale in forma di concerto aperto al pubblico.
Un altro concerto dei vincitori si terrà il 30 giugno nella Palazzina di Caccia dei Gonzaga a Bosco Fontana (Marmirolo).
L'iniziativa è patrocinata dai comuni di Mantova e Marmirolo.

Per informazioni: http://www.giovanitalentiperlalirica.it 

Scadenza iscrizione: 30 aprile 2018

Lunedì, 23 Aprile 2018 12:05
Pubblicato in Cultura
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La presentazione in Sala ConsiliareMantova si prepara a vestirsi di puro romanticismo per la seconda edizione di Mantova Lovers, la rassegna di spettacolo ed enogastronomia che dal 21 aprile al 6 maggio 2018 trasformerà la città dei Gonzaga in uno dei luoghi più romantici del mondo. E’, infatti, tutto all’insegna del binomio “Mantova e amore” il palinsesto dell’edizione 2018 di Mantova Lovers: un calendario ricco di eventi unici e originalissimi, che trasporteranno il pubblico in una dimensione inedita, indimenticabile. Per la prima volta, poi, il festival si lega a un progetto di beneficenza per la Siria, che unirà arte e solidarietà.
L’evento è promosso da Mantova Tourism (capofila) insieme al Comune di Mantova (main partner) con la collaborazione di numerosi soggetti del territorio ed è stato presentato giovedì 19 aprile nella sede del Comune di Mantova dal vice sindaco Giovanni Buvoli, dal vice Presidente di Mantova Tourism Enrico Cotroneo e dagli artisti e partner della rassegna.

Nella sua edizione di debutto, Mantova Lovers aveva attirato 30.000 spettatori. Ma perché parlare d’amore proprio a Mantova? Storia, arte e letteratura parlano chiaro. Mantova, hanno detto gli organizzatori, fa sognare l’amore da sempre. Almeno da seimila anni. Da tanto dura il dolce abbraccio degli Amanti di Valdaro. Ma la città è stata teatro di innumerevoli altre storie. Basti pensare a Romeo e Giulietta, con il Montecchi innamorato che scappa proprio qui per acquistare il veleno, al Rigoletto di Verdi e alle tante vicende amorose che si sono svolte nella corte dei Gonzaga.

Cosa succederà, quindi, a Mantova Lovers 2018? Il pubblico verrà piacevolmente trascinato in tre weekend all’insegna della passione, durante i quali potrà partecipare a itinerari tematici – i tour animati dagli attori di Ars. Creazione e Spettacolo “Talking City: Amore a Mantova” (21 e 22 aprile) e le visite “Amor, ch’a nullo amato” (25-28-29 aprile e 4-5-6 maggio) con le guide turistiche Federagit-Confesercenti – o assistere a originali spettacoli in location d’eccezione – “Metamorfosi – Il viaggio” (28 aprile) da Ovidio, spettacolo itinerante nel magnifico Palazzo Te, “Romeo’s Dream” (4 maggio) che trasporterà Shakespeare nell’ambiente underground della periferia di Lunetta, e l’anteprima dell’opera pop sulla vita di Isabella d’Este realizzato dai ragazzi del Liceo Musicale “Fin ch’io viva” (5 maggio).

Domenica 6 maggio, un grande evento di musica e solidarietà: il concerto di beneficenza per la Siria “L’amata Siria” nella chiesa di Santa Barbara, con la partecipazione, tra gli altri, del Maestro siriano Nahel Al Halabi in qualità di direttore d’orchestra, dei bambini musicisti di SONG – Sistema in Lombardia e di musicisti provenienti dal Teatro Carlo Felice di Genova, dal Conservatorio di Mantova e dall’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici. I fondi raccolti saranno devoluti all’Associazione Vento di Terra Onlus per la creazione di una scuola per bambini siriani profughi in Giordania. Alla stessa causa saranno destinate le offerte raccolte con l’originale iniziativa KissForPeace, con la quale si potrà realizzare una foto professionale del proprio amore (22-29 aprile e 6 maggio).

Ancora, i ritmi appassionati del tango con il Mantova International Tango Festival (4-5-6-11-12-13 maggio) e il Tango Flashmob (1° maggio), e i migliori cibi di strada in Piazza Virgiliana con lo Streeat Food Festival, la rassegna dei migliori food truck (dal 27 aprile al 1° maggio). A Mantova Lovers ci sarà anche un vero e proprio guinness: la torta sbrisolona più lunga del mondo con assaggi gratuiti per tutti (29 aprile in Piazza Sordello, in collaborazione con Bottoli).

INFO E BIGLIETTERIA.
www.mantovalovers.it. Dal sito è possibile accedere anche alla prevendita di tutti gli eventi a pagamento, attraverso il sistema Do It Yourself (diyticket.it), un’innovativa piattaforma di ticketing che consente di ritirare comodamente i biglietti in qualsiasi Punto Sisal Pay.

IL PROGRAMMA PER ITINERARI TEMATICI

Talking City: Amore a Mantova
Itinerario tematico con performance teatrali. A cura di ARS Creazione e Spettacolo

Sabato 21 e domenica 22 aprile
Ore 16 e ore 18
Partenza dallo IAT di Piazza Erbe
Un percorso tra le grandi storie d’amore ambientate a Mantova, interpretate e animate dagli attori di ARS Creazione e Spettacolo. Tra vie, piazze, palazzi storici e angoli meno conosciuti della città, i partecipanti verranno condotti “per mano” e attraverseranno i secoli per incontrare i protagonisti appassionati di tante avvincenti storie che vedono sullo sfondo l’amore, declinato in varie sfumature.
Cosa accade all’architetto Bertani, l’ideatore della chiesa-teatro di Santa Barbara, quando il suo amore per la libertà viene tacciato di eresia? Qual è la vera storia di Isabella Boschetti e del suo amante Federico II Gonzaga? E poi, l’amore “politico” di cui rimane vittima Agnese Visconti e l’arrivo dello sfortunato Romeo di Shakespeare…
Regia: Federica Restani. Testi: Giacomo Cecchin.
Biglietti: 7 euro

 

Amor, ch’a nullo amato.
Visite guidate a tema. A cura delle guide turistiche Federagit-Confesercenti
Mercoledì 25 aprile, Sabato 28 e domenica 29 aprile, venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 maggio
Ore 17.30
Partenza dallo IAT di Piazza Erbe
Le guide turistiche abilitate Federagit-Confesercenti condurranno i partecipanti in un itinerario speciale, attraverso secoli di vicende amorose che hanno avuto per scenario la città di Mantova. Legami sentimentali ed episodi intriganti, unioni principesche e adulteri puniti severamente, letterati di corte e amori sulla carta, matrimoni combinati e tresche clandestine... Un tour ricco di racconti, citazioni e intriganti curiosità nei luoghi simbolo di Mantova e l’amore.
Tra i personaggi che incontreremo ci sono: gli Amanti di Valdaro, i protagonisti del Rigoletto di Giuseppe Verdi, i Gonzaga Ludovico, Guglielmo e Vincenzo, la sfortunata Agnese Visconti, Romeo e Giulietta, Paolo e Francesca, Isabella Boschetti e la vivace Fragoletta, attrice e locandiera che strinse una relazione nientemeno che con il figlio di Giacomo Casanova.
Biglietti: 8 euro 

EVENTI CULTURALI

KissForPeace
Una foto in coppia per beneficenza
Domenica 22 aprile, domenica 29 aprile, domenica 6 maggio
Ore: dalle 10 alle 19
Piazza Erbe – Rotonda di San Lorenzo
Un bacio per la pace, immortalato con occhio originale e creativo da un fotografo professionista. E’ questa l’idea dell’iniziativa KissForPeace, con la quale Mantova Lovers invita tutti gli innamorati a farsi scattare una foto con “bacio d’autore”. Non un banale ritratto di coppia, ma uno scatto unico, grazie anche all’impareggiabile bellezza della scenografia naturale offerta dal centro storico di Mantova capace di suscitare emozioni e suggestioni.
Mettetevi nelle mani (e negli occhi) di Mattia Bianchi (Spazio84.com), fotografo professionista specializzato in foto di teatro e still life, con all’attivo importanti collaborazioni (Thun Logistics, Illy caffè, Thun, Folli Follie, Progest Spa, Ars Creazione e Spettacolo, Festivaletteratura).
Le foto realizzate verranno caricate in tempo reale su social e web e potrete condividere la vostra istantanea romantica con i vostri amici.
Il tutto per una buona causa. Potrete farvi scattare la vostra foto con un’offerta libera che verrà interamente devoluta all’associazione Vento di Terra Onlus ONG per la realizzazione di una scuola per bambini siriani profughi in Giordania.
Evento di beneficenza con offerta libera

Metamorfosi. Il Viaggio
da Ovidio. Spettacolo itinerante a cura di ARS Creazione e Spettacolo, Teatro e Società, Associazione Metamorphosis
Sabato 28 aprile
1° turno: ore 19.30
2° turno: ore 20.45
3° turno: ore 22
Palazzo Te
“Metamorfosi, il viaggio” nasce da una rielaborazione di alcune parti della sconfinata opera Metamorphoseon di Ovidio, ritradotte e adattate per narrare la storia di un viaggio compiuto alle soglie del XX secolo da alcuni giovani in cerca di una trasformazione radicale della loro vita.
Diverse le ragioni per cui hanno deciso di partire, medesimo il desiderio di cambiamento.
Tra di loro si cela anche un viaggiatore solitario e misterioso, un poeta (forse un novello Ovidio?) che guiderà gli spettatori all'interno di uno spettacolo itinerante che si snoderà tra le sale del magnifico Palazzo Te e durante il quale i nostri viaggiatori rievocheranno quelle storie di “metamorfosi” cantate da Ovidio nell’opera che lo ha reso celebre.
Ecco allora alcune delle figure mitologiche più affascinanti come Narciso, Eco, Fetonte, Alcione, Apollo e Dafne tornare a vivere sotto forma, prima di aneddoto semplicemente raccontato, e poi direttamente vissuto dai viaggiatori stessi.
Giunti al termine del viaggio, i nostri protagonisti si renderanno conto di come il loro viaggio non sia in realtà giunto al termine ma sia piuttosto destinato ad una nuova trasformazione, ad un nuovo cambiamento e realizzeranno quanto più importante sia stato tutto quello che hanno vissuto fino a quel momento, comprendendo finalmente come “…non c’è mai una vera fine al nostro viaggio, poiché tutto si trasforma e nulla perisce e tutti noi non siamo altro che anime alate destinate ad una perpetua metamorfosi all’interno di questo grande universo”.
Lo spettacolo è stato inserito tra gli eventi ufficiali del Bimillenario della morte di Ovidio 2017/2018 e ha ricevuto il patrocino dell’Università La Sapienza di Roma.
Biglietti: 15 euro
E’ attiva una promozione speciale su questo evento: acquistando un biglietto in prevendita per “Metamorfosi. Il Viaggio” si potrà acquistare il biglietto per lo spettacolo “Romeo’s Dream” al prezzo scontato di € 5, e viceversa. Dopo l’acquisto del primo biglietto si riceverà un codice con cui acquistare il secondo spettacolo scontato.

 

Tango Flashmob
Martedì 1° maggio dalle 18 alle 22 

Lungorio
Anche quest'anno l'associazione E Allora Tango si prepara a ricevere un vasto pubblico per il Mantova International Tango Festival, nato nel 2001. Quest'anno l'anticipazione del festival di tango argentino, all'interno della rassegna Mantova Lovers, sarà un flashmob di tango sul Lungorio. Il 1° maggio, dalle 18 a mezzanotte, si vedranno ballerini fluttuare sul "listone" sulla musica della tdj Patty Galvani. Un'occasione per mescolare visitatori e ballerini in una danza che nasce in strada tra la gente, un ballo appassionato, uno dei volti di Mantova Lovers.
Tutte le informazioni sul festival su www.ealloratango.it.
Evento gratuito

 

Mantova International Tango Festival
Venerdì 4, sabato 5, domenica 6, venerdì 11, sabato 12, domenica 13 maggio
El Viejo Almacen Papelero, Str. Chiesanuova n. 27/i
Nato nel 2001, il Mantova International Tango Festival ha rapidamente conquistato gli appassionati del settore affermandosi come uno dei più apprezzati festival di tango. Anche quest’anno il primo dei due weekend del Festival (4-5-6 maggio) sarà inserito all’interno di Mantova Lovers, con un programma di alto livello e alcuni dei protagonisti della scena internazionale del ballo.
Ospiti d’eccezione i ballerini Mariano Chicho Frumboli e Juana Sepulveda
La location della scuola El Viejo Almacen Papelero ci trasporterà nell’atmosfera di una vera milonga argentina, dove si terranno serate di ballo con i migliori dj di tango in circolazione, lezioni e seminari con i maestri.
Il Mantova International Tango Festival proseguirà, poi il 11-12-13 maggio. Per informazioni: www.ealloratango.it.
Seminari: Per informazioni sui costi e iscrizioni: 333.5685420
Serate:
Venerdi 4 maggio dalle 22.30: Dj Luigi Felisatti - quota di partecipazione 10 euro
Sabato 5 maggio dalle 22: Dj Punto y Branca ed esibizione di Mariano Chicho Frumboli y Juana Sepulveda - quota di partecipazione: 15 euro.

 

Metamorfosi di un cammino. Presentazione del disco di Lele Barlera
Venerdì 4 maggio, ore 19.30
CreativeLab Lunetta, Vial.le Sardegna
Concept album che tratta il senso della crescita di un giovane individuo di indefinita età che, attraverso diversi momenti emozionali, procede sul cammino della vita alla ricerca della propria personalità. Costante ma mai ridondante è il riferimento, sempre delicato, alle figure dei genitori, a sottolineare l’ausilio di cui il giovane potrà beneficiare. Edizioni Progetti e Dintorni.
Evento gratuito

 

 Romeo’s Dream 

Da William Shakespeare. Spettacolo a cura di ARS Creazione e Spettacolo, in collaborazione con STM-Scuola di Teatro di Mantova e Juvenis Danza.
Venerdì 4 maggio, ore 21
Creative Lab Lunetta, V.le Sardegna
Dopo il sogno di Giulietta che, durante la prima edizione di Mantova Lovers, ha incantato il pubblico a Palazzo Te, torna la più grande delle storie d’amore, cantata da Shakespeare e rivisitata in chiave onirica nella particolare cornice underground del Creative Lab nel quartiere di Lunetta, periferia di Mantova.
Questa volta a farci entrare nei suoi sogni è Romeo. Quella del Montecchi è una visione personale ed emotiva della storia, che si esprime in uno spettacolo itinerante originalissimo, che porterà il pubblico direttamente al centro di una storia che non smetterà mai di appassionare.
Ideazione e regia: Federica Restani. Coreografie: Greta Bregantini, Giovanna Venturini.
Biglietti: 15 euro 
E’ attiva una promozione speciale su questo evento: acquistando un biglietto in prevendita per “Romeo’s Dream” si potrà acquistare il biglietto per lo spettacolo “Metamorfosi. Il Viaggio” al prezzo scontato di 5 euro, e viceversa. Dopo l’acquisto del primo biglietto si riceverà un codice con cui acquistare il secondo spettacolo scontato.

Fin ch’io viva. Anteprima dell’opera pop su Isabella d’Este
A cura del Liceo “Isabella d’Este”
Sabato 5 maggio, dalle 16 alle 18
Lungorio
Un musical ispirato alla figura di una grande donna, intelligente, sensibile e carismatica: Isabella d’Este. “Fin ch’io viva” è l’opera pop portata in scena dagli studenti del Liceo “Isabella d’Este” di Mantova guidati, per la parte di canto dell’indirizzo musicale, da Gabriele Barlera che ha composto le musiche e ideato l’opera, mentre l’orchestra è diretta da Daniele Braghini, ai quali si aggiungono i danzatori delle classi dell’indirizzo coreutico dirette da Marta Cicu, Gianluca Possidente, Sara Ferro e Alessia Palombino.
In attesa della prima assoluta (il 24 maggio al Teatro Ariston) a Mantova Lovers vedremo una serie di pillole dallo spettacolo, in anteprima.
La storia appassionante di una figura femminile eccezionale del Rinascimento italiano, trasformata in musical in pieno stile Broadway.
Isabella d’Este, figlia della nobile Eleonora d’Aragona e di Ercole d’Este, viene promessa in sposa al conte di Mantova, Francesco II Gonzaga, mentre la sorella minore, Beatrice, dovrà sposare il duca di Milano, Ludovico il Moro. Questo matrimonio accende subito l’invidia e la gelosia tra le due sorelle che diventeranno le signore di due delle corti tra le più prestigiose del Nord Italia. Quando Isabella, in visita al ducato dove regna Beatrice, nota un dipinto fatto da Leonardo da Vinci (allora a servizio della corte milanese) a Cecilia Galerani, amante del duca, cercherà di avere uno simile dal duca Ludovico ammaliato dalla sua bellezza. Ma Beatrice, gelosa delle attenzioni che il marito dedica alla sorella, si oppone e con l’astuzia riesce ad impedire la realizzazione del dipinto. Ma la storia talvolta è più forte degli uomini: il ducato di Milano viene stretto d’assedio dal re di Francia.
Chi era in auge ora è fuggitivo. Sembra che la storia stia per stringere la mano su Mantova. Prima che sia tardi, riuscirà Isabella ad ottenere quel tanto agognato ritratto che la farà vivere in eterno?
Regia di Federica Restani.
Evento gratuito

 

L’amata Siria. Concerto di beneficenza
Sabato 6 maggio, ore 18
Basilica Palatina di Santa Barbara
Direttore d’Orchestra: Nahel Al Halabi
Con la partecipazione di:
SONG Onlus – Sistema Orchestre e Cori Giovanili Lombardia
Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova
Liceo Musicale “Isabella d’Este” di Mantova
Orchestra Teatro Carlo Felice di Genova
Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici
Associazione Vento di Terra ONG Onlus
Amore è anche solidarietà. Per questo Mantova Lovers inaugura un importante progetto di beneficenza a favore della Siria, che muoverà i primi passi proprio durante la seconda edizione del festival, con un concerto di beneficenza, per poi dar vita a iniziative di ampio respiro a livello nazionale.
Attraverso il linguaggio più puro di tutti – quello della musica – e con la partecipazione di musicisti di diverse età, l’obiettivo è richiamare i tanti legami che, nella storia, uniscono Italia e Siria e sensibilizzare sulla gravissima crisi umanitaria di questo paese, con un approccio che vuole essere aperto, cosmopolita ed ecumenico.
Sotto la guida di un compositore e direttore d’orchestra d’eccezione, il Maestro siriano Nahel Al Halabi, si esibiranno i giovanissimi musicisti di SONG – Sistema in Lombardia (www.sistemalombardia.eu) e quelli del Conservatorio di Mantova, dell’Orchestra Carlo Felice di Genova e dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, oltre ai ballerini del Liceo Musicale di Mantova.
Il ricavato dell’iniziativa verrà devoluto all’associazione Vento di Terra ONG Onlus per il Centro per l'Educazione Informale nel governatorato di Mafrac per l’accoglienza e l’educazione dei bimbi siriani profughi in Giordania.
Biglietti: 15 euro
Il ricavato dell’evento sarà devoluto all’associazione Vento di Terra Onlus per la Siria

 

EVENTI ENOGASTRONOMICI

 Streeat. Food Truck Festival a Mantova Lovers

Da venerdì 27 aprile a martedì 1° maggio
Piazza Virgiliana
Il primo e l'originale festival interamente dedicato ai migliori food truck d'Italia e ai loro cibi di qualità arriva, in occasione di Mantova Lovers, anche a Mantova e trova spazio nella bellissima cornice verde di Piazza Virgiliana. Tante specialità da nord a sud della penisola, selezionate secondo i rigidi parametri di Streeat.
Fast, cheap, gourmet, design e on the road convivono su camioncini allestiti come vere e proprie
cucine itineranti. L’esperienza gastronomica è totale e unica, dal dolce al salato ce ne sarà per tutti i gusti e le intolleranze, nessuno escluso. Il buon cibo di qualità per tutti e per tutte le tasche, accompagnato da ottime birre artigianali dei migliori birrai d'Italia e abbinato ad una selezione musicale eccellente a cura della storica Barley Arts Promotion (dal 1979).
Ingresso gratuito

 

Torta da record. Una sbrisolona lunga 100 metri!
In collaborazione con Bottoli Spa Industria Panificazione
Domenica 29 aprile, ore 17
Piazza Sordello
La passione di Mantova Lovers batte tutti i record, anche quello di dolcezza! Quest’anno il festival ospita un vero e proprio guinness e batterà il record della torta sbrisolona più lunga del mondo. Un vero simbolo della mantovanità più dolce, quindi, che dopo i 79 metri raggiunti alcuni anni fa a Sabbioneta, supererà il record mondiale con una torta lunga ben 100 metri. La location non potrebbe essere più speciale: la magnifica Piazza Sordello, sotto lo sguardo del Palazzo Ducale.
Naturalmente, assaggi per tutti!
In collaborazione con Carta Grossi e Evoluzione Biz.
Evento gratuito

 

PROGRAMMA GIORNALIERO

Sabato 21 Aprile
16:00 Talking City Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 7 euro
18:00 Talking City Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 7 euro

Domenica 22 Aprile
10:00-19:00 KissForPeace Piazza Erbe Offerta libera per la Siria
16:00 Talking City Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 7 euro
18:00 Talking City Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 7 euro

Mercoledì 25 Aprile
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro

Venerdì 27 Aprile
Streeat. Food Truck Festival Piazza Virgiliana Ingresso gratuito

Sabato 28 Aprile
Streeat. Food Truck Festival Piazza Virgiliana Ingresso gratuito
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro
19.30 Metamorfosi. Il viaggio Palazzo Te Biglietti: 15 euro
20.45 Metamorfosi. Il viaggio Palazzo Te Biglietti: 15 euro
22.00 Metamorfosi. Il viaggio Palazzo Te Biglietti: 15 euro

 

Domenica 29 Aprile
Streeat. Food Truck Festival Piazza Virgiliana Ingresso gratuito
10:00-19:00 KissForPeace Piazza Erbe Offerta libera per la Siria
17:00 Torta da record: una sbrisolona lunga 100 metri Piazza Sordello Assaggi gratuiti
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro

Lunedì 30 Aprile
Streeat. Food Truck Festival Piazza Virgiliana Ingresso gratuito

Martedì 1° Maggio
Streeat. Food Truck Festival Piazza Virgiliana Ingresso gratuito
18:00-22:00 Tango Flashmob Lungorio Evento gratuito

Venerdì 4 Maggio
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro
19.30 Metamorfosi di un cammino. Presentazione del disco Creative Lab Lunetta Evento gratuito
21:00 Romeo’s Dream Creative Lab Lunetta Biglietti: 15 euro

Sabato 5 Maggio
16:00– 18:00 Anteprima Fin ch’io viva. Opera pop Lungorio Evento gratuito
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro
22:30 Mantova International Tango Festival: milonga con tdj Luigi Felisatti El Viejo Almacen Papelero, Str. Chiesanuova n. 27/i Ingresso 10 euro

Domenica 6 Maggio
10:00-19:00 KissForPeace Piazza Erbe Offerta libera per la Siria
17:30 Amor, ch’a nullo amato. Visite guidate a tema Partenza IAT piazza Erbe Biglietti: 8 euro
18:00 L’amata Siria. Concerto di beneficenza Basilica Palatina di Santa Barbara Biglietti: 15 euro
22:30 Mantova International Tango Festival: milonga con Mariano Chicho Frumboli y Juana Sepulveda El Viejo Almacen Papelero, Str. Chiesanuova n. 27/i Ingresso 15 euro

Sabato, 21 Aprile 2018 12:39
Pubblicato in Cultura
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Palazzi consegna un mazzo di fiori alla neo assessoreLa Giunta Palazzi cambia un assessore. Lorenza Baroncelli ha ricevuto una proposta di lavoro a Milano che sarebbe stato molto difficile conciliare con l’attività di assessore, pertanto si è reso necessario fare la scelta di nominare una nuova componente della Giunta. La scelta è ricaduta sulla consigliere comunale Chiara Sortino che ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale per assumere il nuovo ruolo nell’amministrazione attiva.

A comunicarlo è stato il sindaco Mattia Palazzi – al fianco della neo assessore che ha ricevuto un mazzo di fiori - in una conferenza stampa che si è tenuta martedì 17 aprile in Sala Giunta. Palazzi ha ringraziato la Baroncelli per il lavoro svolto e per i tanti progetti realizzati. “Bisogna dare fiducia – ha detto il primo cittadino – alle nuove generazioni. E’ stata anche una scelta dettata dalla esperienza professionale a diretto contatto con i bambini, gli adolescenti e gli scout”.

La Sortino ha 33 anni e svolge il ruolo di assistente sociale nel Comune di Roverbella. “Ho accettato perché mi piace la squadra di giovani che fa capo al sindaco Palazzi – ha commentato la giovane assessore -. E’ stato un atto di fiducia del sindaco e lavorerò sui progetti legati alle mie deleghe”.

Avrà le deleghe alla famiglia, alla genitorialità, all’infanzia, all’adolescenza, alla conciliazione e alle pari opportunità. Sono tutte deleghe nuove, tranne l’ultima che in precedenza era dell’assessore Marianna Pavesi. Le deleghe alla Rigenerazione Urbana, che erano della Baroncelli, passano ora all’assessore all’Urbanistica Andrea Murari. Al posto della Sortino entrerà nel consiglio di via Roma Matteo Campisi.

Giovedì, 19 Aprile 2018 19:48
Pubblicato in Governo
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Caprini e Dugoni al tavolo dei relatoriIl Comune di Mantova ha aperto lo sportello per il biotestamento per riconoscere, come stabilisce la normativa nazionale, il diritto di autodeterminazione del paziente. Martedì 17 aprile nella sede comunale in via Roma 39 si è tenuta la conferenza stampa per presentare il servizio riguardante le dichiarazioni anticipate di trattamento. Sono intervenuti l’assessore al Welfare Andrea Caprini e la responsabile dei servizi demografici del Comune di Mantova Paola Dugoni.


L’articolo 4 della legge 219/2017 prevede che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte può, attraverso le Dat (dichiarazioni anticipate di trattamento), esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche a singoli trattamenti sanitari. Indica anche una persona di sua fiducia, denominata “fiduciario”, una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.
Il fiduciario accetterà la nomina mediante sottoscrizione della Dat o con atto successivo allegato alla Dat. Al fiduciario sarà rilasciata copia delle dichiarazioni.


Le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio di stato civile del Comune di residenza del disponente medesimo, che provvederà all’annotazione in un apposito registro.


Le Dat sono delle disposizioni e indicazioni che la persona, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito alla accettazione o rifiuto di determinati: accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche (in generale), singoli trattamenti sanitari (in particolare).


Il deposito della Dat avviene negli uffici del Comune di Mantova. Prima del deposito è buona cosa che il cittadino controlli di avere i requisiti (maggiorenne, capace di intendere e di volere e residente a Mantova).
Il cittadino deve presentarsi con la Dat già redatta o con un atto pubblico del notaio, o sotto forma di scrittura privata autentica (la norma non conferisce ai dipendenti comunali, pubblici ufficiale il potere di autentica delle Dat), oppure di scrittura privata semplice (con la firma autografa accompagnata dal documento di identità).


Il cittadino deve avere già designato un fiduciario, ovvero colui che, maggiorenne e capace di intendere e di volere, fa le veci del disponente e che lo rappresenta nelle relazioni con i medici e le strutture sanitarie nel caso di una futura incapacità del sottoscrittore le Dat di autodeterminazione.
Dopo avere verificato i requisiti e compilato la Dat in doppio originale (una da depositare e una da consegnare al fiduciario) chiede un appuntamento all’ufficiale di Stato Civile del Comune di Mantova utilizzando una sezione del sito dei servizi demografici del Comune di Mantova appositamente dedicata.


I passaggi successivi sono i seguenti: al cittadino viene comunicato il giorno dell’appuntamento, il cittadino si presenta all’appuntamento, insieme al fiduciario, con due buste chiuse contenenti la Dat con il nome e il cognome.
Il disponente firma la richiesta di deposito che viene formalizzata al momento dell’incontro. Il fiduciario controfirma per l’accettazione.
L’ufficiale di stato civile consegna la ricevuta al disponente, al fiduciario e ne trattiene una copia. La seconda copia delle Dat viene trattenuta dal fiduciario congiuntamente alla ricevuta.
La Dat può essere ritirata in ogni momento, così come può essere sostituito il fiduciario.

Il Comune non fornisce i moduli.
I funzionari comunali non possono autenticare le sottoscrizioni delle Dat quando si parla di “Scrittura privata autenticata”. L’incaricato dal sindaco ex art. 21 del DPR 445/2000 non è abilitato ad autenticare firme su scritture private, salvo i casi previsti dalla legge (ad esempio l’autentica autoveicoli, “legge Bersani”). La legge in parola non lo prevede.


L’Ufficio di stato civile non partecipa alla redazione delle disposizioni né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto della stessa. Si limita a verificare i presupposti della consegna con particolare riguardo all’identità della persona ed alla residenza, e a rivedere il documento consegnato in busta chiusa.
Relativamente alle modalità di trasmissione delle Dat alle strutture sanitarie, si segnala che le stesse richiedono la preventiva emanazione del decreto del Ministero della Salute previsto dall’art. 1 comma 419 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio 2018), il cui iter stabilisce il coinvolgimento della conferenza Stato- Regioni, nelle forme dell’intesa, ed il preliminare parere del Garante per la protezione dei dati personali.
Successivamente al varo della Legge 22 dicembre 2017, n. 219 il Parlamento, nella Legge di bilancio 2018 (205/2017) al comma 418, ha previsto l’istituzione presso il Ministero della salute di una banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipata di trattamento (Dat). Al comma 419 viene stabilito che entro 180 giorni dalla entrata in vigore della legge, con decreto del Ministro della salute verranno stabilite le modalità di registrazione della Dat presso la banca dati di cui al comma precedente.


Con decreto del 22 marzo 2018 il Ministero della Salute ha istituito un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti del predetto Ministero, delle Regioni e dal Garante per la privacy al fine di definire non solo i contenuti informativi della banca dati, ma anche la modalità di registrazione e di fruibilità delle Dat, nonché le misure di sicurezza per la protezione dei dati personali.


Raggiunta l’intesa in sede di conferenza Stato- Regioni e con il parere del garante seguirà un decreto con il quale il Ministero della salute stabilirà le modalità di registrazione delle Dat nella banca dati nazionale.

Giovedì, 19 Aprile 2018 18:56
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DisabiliAccesso alla misura regionale B2 per la grave disabilità e la non autosufficienza di persone assistite a domicilio DGR 7856/2018. Il bando è aperto dal 16 aprile al 7 maggio. Le domande si ricevono presso al nostra sede dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La graduatoria sarà disponibile dal 1 giugno 2018.

I criteri di accesso sono:

  • essere residente in uno dei Comuni del Distretto di Mantova;
  • di qualsiasi età, al domicilio, che evidenziano gravi limitazione della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale (punteggio della scheda triage uguale o superiore a 5);
  • in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 oppure beneficiari dell’indennità di accompagnamento di cui alla legge n.18/1980
    con un Isee non superiore a 15.000 euro; nel caso di progetti di vita indipendente, il valore Isee è non superiore a 20.000 euro (l’Isee di riferimento è l’isee socio-sanitario ovvero Isee ordinario e in caso di minori isee minori).

Gli interventi che si possono richiedere sono:

  • Buono sociale mensile, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare (auto-soddisfacimento) fino ad un importo massimo di € 800;
  • Buono sociale mensile, di importo compreso tra € 400,00 e € 800,00, ponderato sul base del monte ore lavorative previste dal contratto, finalizzato a compensare le prestazioni di assistente famigliare impiegato con regolare contratto;
  • Buono sociale mensile, fino ad un massimo di € 800,00 per sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisico-motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza il supporto del caregiver familiare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e con regolare contratto;
  • Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc). Non sono finanziabili con tale tipologia di voucher i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto.

Documentazione:

Mercoledì, 18 Aprile 2018 00:00
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L'assessore Nepote e il sindaco SaglinL’assessore all’Università del Comune di Mantova Adriana Nepote in questi giorni è a Madison, capitale del Wisconsin. Il sindaco della città americana, nota in tutto il mondo per il risanamento dei propri laghi, ha invitato la gemellata a partecipare agli eventi della manifestazione “Celebrate Madison’s sister cities”. Giovedì 11 aprile Nepote, delegata dal sindaco Mattia Palazzi, ha incontrato in Municipio il primo cittadino Paul Soglin. Tra i due amministratori è stato rinnovato il mutuo interesse per mantenere attiva la collaborazione tra le due città

“Ci siamo confrontati –ha riferito Nepote - su diverse azioni che Madison ha messo in campo per risanare i laghi e le altre nuove azioni da implementare per assicurare che il sistema dei laghi rimanga pulito e usufruibile per la popolazione. Soglin mi ha anche raccontato tutte le attività che promuovono in inverno e d’ estate per avvicinare i cittadini ai laghi”. Sabato 14 aprile, dalle 17 alle 20, al Madison College è in programma un meeting con le città gemellate al quale interverrà per il Comune di Mantova l’assessore Nepote.

“Il dialogo con Madison- ha aggiunto l'assessore - si è aperto lo scorso settembre, in occasione della visita a Mantova di una delegazione americana, per celebrare i 15 anni del nostro gemellaggio. In quell'occasione abbiamo ricevuto la proposta della Limnology School di Madison, Università del Winsconsin, famosa per essere uno dei centri più avanzati degli Usa nel settore ambientale, di mandare a Mantova, nella prossima estate alcuni loro studenti per valutare la possibilità di bonificare i laghi in modo da renderli fruibili dai mantovani. Col settore ambiente e l’assessore Murari stiamo cercando di dare corpo a questa proposta”.

Venerdì, 13 Aprile 2018 10:47
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Il tavolo dei relatoriLa terza giornata e ultima giornata di confronto dedicato al sito Unesco Mantova-Sabbioneta si è tenuta giovedì 12 aprile alla Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi. I fari sono stati puntati sul piano di gestione e affinare il sistema di gestione a 10 anni della iscrizione nell’elenco Unesco. Dopo la presentazione di Susanna Sassi, la parola è passata all’assessore all’Unesco del Comune di Mantova Paola Nobis. “Questo ultimo incontro – ha evidenziato Nobis – riguarda il percorso di consultazione e partecipazione per l’aggiornamento del nuovo Piano di Gestione del sito Unesco, e si ripropone di approfondire e contestualizzare anche a livello territoriale facendo emergere innanzitutto dei concetti di gestione integrata e conservazione attiva del sito. Occorre far emergere una governance composta da partenariati pubblici e privati, possibili ambiti di lavoro per l’approfondimento di temi chiave sui quali sviluppare azioni di tutela valorizzazione e promozione del patrimonio del sito”.

Nella seconda parte della mattinata hanno dato i loro contributi Paola Falini, Erika Lazzarino, Carla Di Francesco, Manuel Roberto Guido, Giuseppe Costa, Monica Abbiati, Gabriele Barucca e Peter Assmann. “Il Palazzo Ducale di Mantova – ha sottolineato il direttore di Palazzo Ducale Assmann- costituisce una parte consistente del nucleo storico e architettonico del sito Unesco Mantova Sabbioneta. Valorizzarlo in quanto tale vuol dire dare un significato universale e collettivo alla storia e alla bellezza artistica di questo patrimonio. Dobbiamo promuovere i diversi progetti che valorizzano l’eredità culturale offerta dalla residenza dei Gonzaga, con le sue mille e più stanze, piazze, giardini e cortili”.

Anche il presidente del Centro Internazionale di Palazzo Te Stefano Baia Curioni è intervenuto al convegno: “E’ necessario – ha detto - passare dalla politica culturale dedicata al potenziamento dell’offerta e della fruizione specifica di cultura alla politica culturale in cui l’attenzione alla diffusione, all’inclusione e alla compartecipazione diventa la base delle politiche urbane. Non si tratta semplicemente di motivare all’accesso di produzioni culturali tradizionali, ma di operare una trasformazione decisiva delle istituzioni culturali e della loro capacità di ascolto. Musei, teatri e sistemi di gestione del patrimonio hanno così la necessità di rivedere non solo il loro posizionamento, ma anche i loro sistemi di competenze e i loro rapporti con i portatori di interessi pubblici e privati”. Al termine hanno parlato anche Marco Valle e Carlo Francini. Il confronto era iniziato nel mese di marzo con due convegni dedicati al sito Unesco.

Venerdì, 13 Aprile 2018 10:41
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Il bando presentato in sala consiliareIl Bando Volontariato 2018, promosso da Comitato di Gestione del Fondo Speciale, Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia (CSVnet Lombardia), Regione Lombardia e Fondazione Cariplo ha finanziato tre progetti per la città di Mantova (11 lo saranno in tutta la Provincia).

I progetti, pronti a passare alla fase realizzativa che si concluderà a fine 2019, sono frutto della sinergia tra una rete di organizzazioni di volontariato impegnate e valorizzare esperienze di cittadinanza attiva, welfare di comunità, in grado di promuovere il protagonismo dei cittadini nella presa in carico dei problemi della collettività per l'interesse generale.

Le caratteristiche dei progetti sono stati illustrati nell'aula consiliare del Municipio dall'assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini, assieme ai rappresentanti delle varie associazioni quali Andrea Cantarelli, Antonella Bendo e Paolo Mele.

Fondamentale, per l'accesso alla IV edizione del Bando, la funzione di collegamento tra le varie entità espletata da CSV Lombardia Sud (Centro di Servizio per il Volontariato di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia), l'ente nato dalla riorganizzazione del Terzo Settore, che ha il ruolo di supporto per la realizzazione dei progetti condivisi dalle associazioni di volontariato del territorio.

Il bando eroga complessivamente sul territorio lombardo 3.300.000 euro, di cui 2.300.000 euro provenienti dal Fondo Speciale per il Volontariato istituito dalla Legge quadro sul volontariato n.266/91 e alimentato dai proventi delle fondazioni di origine bancaria, e 1.000.000,00 messo a disposizione da Regione Lombardia. Complessivamente sono stati presentati 219 progetti, per una richiesta totale di 8.963.645,68 euro, tra i quali sono stati selezionati i 79 finanziati in Lombardia.

Queste le tre idee progettuali che riguarderanno le comunità di Borgo Angeli, Colle Aperto-Cittadella e Lunetta.

"A casa tua, cittadinanza attiva nei quartieri nord di Mantova" è il titolo del progetto che ha come capofila l'Associazione Centro Aperto Onlus. La rete di progetto, composta da sei associazioni mantovane, si pone l'obiettivo di creare i presupposti culturali, sociali e sanitari per sviluppare nel tempo un modello di invecchiamento positivo, in un sistema di welfare di comunità. A casa tua intende agire sui nuclei familiari composti da una sola persona over 65. Ad oggi questi "mononuclei" sono spesso in difficoltà e attorniati da molta solitudine. Il progetto vuole attivarsi per questa fascia della popolazione, attraverso l'attivazione di pratiche di welfare di comunità, basate sul mutuo aiuto condominiale; attività fisiche con camminate di gruppo e corsi di ginnastica dolce; attività volte al benessere psico-fisico con il supporto di pet therapy e musicoterapia; attività di socializzazione con la proiezione di filmati, giochi di società, eccetera; attività teorico-pratica sulle buone pratiche alimentari mediante corsi di cucina con particolare attenzione alla scelta delle materie prime sia in termini di apporto nutrizionale che di costo. Il progetto prevede un contributo di 48.897 euro.

Il secondo progetto si chiama "Cittadinanzattiva a Borgo Angeli" ed ha come capofila l'Associazione Borgo Angeli. Il progetto muove i passi grazie ad una rete di 10 associazioni che collaboreranno insieme al fine di ricostruire legami di comunità sfilacciati nella variegata composizione del quartiere, favorire occasioni e spazi di aggregazione a misura di cittadino e promuovere attività per le fasce più a rischio di solitudine.
Le iniziative che verranno proposte mirano a promuovere momenti di socializzazione rivolti a tutta la comunità come l'organizzazione di feste di quartiere, la cena nel borgo storico e le rassegne di cinema all'aperto; valorizzare i luoghi di incontro presenti nel quartiere, a partire dal nuovo centro sociale, inaugurato lo scorso ottobre 17 e gestito dall'associazione di quartiere attraverso laboratori e iniziative dedicate a famiglie e bambini, feste multietniche, dibattiti su temi di interesse collettivo e l'apertura di uno sportello di vicinato. CittadinanzAttiva a Borgo Angeli vuole inoltre proporre l'attenzione della comunità su possibili spazi per il potenziamento del doposcuola dedicato ai bambini della scuola primaria, un servizio di compagnia per le persone anziane in situazioni a rischio, un centro d'ascolto temporaneo per le famiglie ed azioni di integrazione rivolte ai migranti inseriti nel percorso dell'accoglienza per richiedenti asilo. Il progetto prevede un contributo di 33.962 euro.

A Lunetta sarà realizzato il progetto "Finestra sul mondo". Capofila è l'Associazione Papillon. Il progetto coinvolge una rete composta da tredici soggetti di diversa natura e mission, tutti appartenenti al mondo del Terzo Settore, che collaboreranno al fine di rafforzare il lavoro di rete, valorizzando le diverse competenze di ciascuna realtà; puntare sulla creatività e l'arte per aumentare le occasioni di prossimità con gli/le abitanti; costruire ponti con la città e con altre periferie aventi caratteristiche simili a Lunetta; attivare dinamiche di cittadinanza attiva sul territorio. Particolare attenzione è rivolta alle diverse culture presenti nel quartiere, che nel progetto troveranno spazio di espressione e incontro.
Lunetta: Finestra sul mondo ha in programma azioni molto differenti tra loro ma accomunate dalla forte volontà di coinvolgere l'intera comunità: laboratori di alfabetizzazione, attività di educativa di strada, laboratori di musica e arte, un corso di karate dedicato ai ragazzi, due feste di quartiere, dieci eventi nella nuova piazza, attivazione di un momento formativo e di confronto con altri progetti attivi nei quartieri di Mantova (Borgo Angeli e Colle Aperto-Cittadella) che verrà presentato pubblicamente in un convegno finale. Il progetto prevede un contributo di 39.431 euro.

Maggiori informazioni:
•CSV Lombardia Sud Sede Territoriale di Mantova
•tel. 0376 367157 cell. 345 6049344 ref. Lorenzo Tornaghi
•mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•www.csvlombardia.it/mantova

Martedì, 10 Aprile 2018 14:06
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La presentazione in Sala BonaffiniPromosso dall’Agenzia Agire nell’ambito del progetto “Fo.r.agri” di Regione Lombardia e Provincia di Mantova, il Festival conEnergia nasce come momento di divulgazione del pensiero etico ambientale, con lo scopo di facilitare il transito dall’economia lineare a quella circolare attraverso una divulgazione scientifica popolare ed è oggi patrocinato anche dal Comune di Mantova. Dopo alcuni eventi di pensiero all’interno del Festivaletteratura 2017, proseguirà proponendo attività di studio sull’impronta ecologica in alcuni Istituti scolastici, con una rassegna cinematografica d’essai nell’aprile 2018, e un convegno scientifico internazionale in una due giorni del 20 e 21 aprile presso il Teatro Scientifico Bibiena a Mantova.

Il programma del festival è stato illustrato martedì 3 aprile nella sede del Comune di Mantova in via Roma 39 dall’assessore all’Ambiente del Comune di Mantova Andrea Murari, dal presidente di Agire Alberto Ghidorzi e dal direttore di Agire Francesco Dugoni.

Giovedì 5 aprile inizia il ciclo di proiezioni gratuite al Cinema del Carbone, in via Oberdan 11, legato festival della sostenibilità energetica "Con Energia" promosso dall'agenzia Agire col patrocinio del Comune di Mantova e Legambiente. La proiezione prevista alle 18.30 è "The Pump" in lingua inglese con sottotitoli in italiano. Si tratta di un viaggio per conoscere le sperimentazioni nell'industria dell'auto

Il secondo film, sempre al Carbone, è in programma martedì 10 aprile alle 21,15 con "The breaktrough in renewable energy", in inglese con sottotitoli, un docufilm che mostra come l'energia rinnovabile stia divenendo meno costosa di quella da combustibili fossili. Optare per l'energia eolica e solare non è solo una scelta etica ma anche economica. Martedì 17 aprile alle 21.15 nel cinema di via Oberdan sarà di scena "Una scomoda verità 2", una fotografia delle conseguenze della crisi climatica, dai processi di desertificazione allo scioglimento dei ghiacciai, all'intensificarsi degli uragani.

Mercoledì, 04 Aprile 2018 14:50
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La sede del Club delle Tre EtàGrazie al bando regionale vinto dal Comune di Mantova, sono pronti a partire i lavori per la nuova sede del Centro Antiviolenza di Telefono Rosa, che nascerà presso l’edificio di edilizia sociale di via Indipendenza 2, nel quartiere di Borgo Pompilio.
L’amministrazione comunale riceverà un contributo da parte di Ats Valpadana di ben 112.500 euro, ovvero il 90 per cento dell’intero intervento che prevede un investimento complessivo di 125mila euro. Il Comune di Mantova, quindi, cofinanzierà l’opera con i restanti 12.500 euro. La nuova sede sorgerà al primo piano dell’edificio di edilizia sociale di via Indipendenza 2, struttura che già oggi ospita al piano terra il Club delle Tre Età, che verrà ristrutturato e modellato in base alle esigenze dell’Associazione. Il Centro Antiviolenza di Telefono Rosa attualmente si trova situato in via Tassoni, in locali ritenuti carenti e non più idonei per l’offerta di servizi notevolmente aumentati in relazione alle domande di aiuto. Inoltre, l’attuale sede si trova in una zona centrale, in prossimità all’area a traffico limitato, lontana da parcheggi e quindi difficilmente accessibile.

Il nuovo centro in via Indipendenza 2, quindi, oltre ad essere più accessibile avrà degli spazi più idonei per il tipo di servizi. I lavori, che partiranno in ottobre (la gara d’appalto sarà in settembre), consistono nella ristrutturazione interna degli ambienti con la demolizione e ricostruzione di tramezze per la formazione di: sale consulenze (psicologo, avvocato, assistente sociale), sala ascolto (servizio telefonico), uffici di segreteria, sala gioco per bimbi, biblioteca e sala riunioni. Inoltre, sono previsti la ristrutturazione dei servizi igienici, il rifacimento delle finiture interne (pavimenti, serramenti) e degli impianti tecnologici (riscaldamento, impianto elettrico, linea dati), l’installazione del servoscala per l’abbattimento di barriere architettoniche e la fornitura degli arredi interni. Il progetto è stato realizzato dall’ufficio tecnico del settore Lavori pubblici del Comune di Mantova.

I lavori dureranno circa 5 mesi. Soddisfazione è stata espressa dagli assessori comunali Nicola Martinelli e Marianna Pavesi. “Sono contento – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Martinelli giovedì 29 marzo – perché il bando è stato strutturato in base alle esigenze dell’associazione che utilizzerà questo spazio. Saranno messi a frutto questi locali che erano utilizzati da anni”.

“Siamo felici di poter garantire a Telefono Rosa una sede nuova – ha detto l’assessore alle Pari opportunità Pavesi –. L’azione a tutela delle donne vittime di violenza si realizza anche attraverso una sede più consona alla gestione dei colloqui riservati. Inoltre, il nuovo centro antiviolenza si troverà in una zona della città più facilmente accessibile”.

Venerdì, 30 Marzo 2018 17:55
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La presentazione alla TeresianaI due ritratti di grandi dimensioni recentemente donati dalla famiglia Cavriani alla Biblioteca Teresiana di Mantova raffigurano due importanti esponenti di questa nobile famiglia mantovana: Ottavio (1655-1726) e Annibale (1719-1803). I due dipinti, che si aggiungono al fondo bibliografico Ippolito Cavriani donato alla Teresiana nel 1899, vanno ad arricchire la quadreria storica della Biblioteca. Entrambi i personaggi raffigurati ebbero un ruolo di primo piano nel panorama politico e culturale mantovano del XVIII secolo. Muovendosi con grande abilità diplomatica seppero acquisire onori e privilegi anche sul piano internazionale, ottenendo benefici che favorirono sempre più l’identità aristocratica della famiglia.

La presentazione si è tenuta giovedì 29 marzo nella sala dei prestiti della biblioteca di via Ardigò 13. All’incontro sono intervenuti, oltre all’assessore alle Biblioteche del Comune di Mantova Paola Nobis, alla dirigente comunale alle biblioteche Irma Pagliari al direttore delle biblioteche comunali Cesare Guerra, alla conservatrice Chiara Pisani, la donatrice Barbara Marsigli Rossi Lombardi che ha lasciato i quadri alla Teresiana in ricordo della madre Aliana Cavriani, vissuta nel palazzo di via Trento. Erano presenti anche le sorelle della donatrice Paola e Alessandra e il restauratore Francesco Melli. “Sono due opere di valore – ha osservato Nobis – e ora diventano un patrimonio per tutta la comunità”.

I due dipinti facevano parte un tempo della ricchissima galleria degli antenati della nobile famiglia. Così come tutte le raccolte d’arte dei Cavriani, anche questa collezione di ritratti, iniziata nel XVIII secolo, è andata in gran parte dispersa. Tale diaspora rende molto complesso ricostruire pienamente la portata e l’importanza del prezioso patrimonio artistico appartenuto ai marchesi Cavriani e oggi testimoniato soprattutto dai documenti d’archivio che ne attestano, tra il XVIII e il XIX secolo, il ruolo di primo piano nel mecenatismo e nella committenza d’arte locale. Gli studi dei rapporti di questa casata aristocratica con l'ambiente artistico mantovano stanno facendo emergere sempre più la dimensione complementare che la famiglia svolse rispetto alla corte ducale: non a caso il Settecento, epoca aurea dei Cavriani, coincide con il declino e l'eclissi dei Gonzaga. Conservare e valorizzare quanto rimane di questa illustre eredità appare perciò di primario interesse per l’intera comunità mantovana.

Giovedì, 29 Marzo 2018 10:11
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Buvoli e Boselli in Sala BonaffiniLa Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani, con il supporto del Comune di Mantova propone “Terra del bello, arte del buono - Itinerari del gusto”, una rassegna gastronomica con menu a prezzo fisso che dal 26 marzo al 19 aprile  dal lunedì al giovedì (festivi esclusi) permetterà di gustare il meglio degli ingredienti della tradizione locale e valorizzare i ristoranti e i produttori che hanno deciso di aderire a questa particolare iniziativa.

"Si tratta di un'iniziativa che prosegue nella logica del progetto East Lombardy - ha spiegato il vice sindaco Giovanni Buvoli alla conferenza stampa che si è tenuta in Comune lunedì 26 marzo - e l'idea parte dal progetto 'Un prodotto al mese', che ha preso il via nell'anno del riconoscimento per Mantova, Bergamo, Brescia e Cremona di Regione Europea della Gastronomia 2017, con l'obiettivo di far conoscere i prodotti e le tipicità del territorio, suddivisi in base alla loro stagionalità e alle tradizioni culinarie". "Tutti i menu proposti prevedono l'utilizzo di prodotti mantovani e di almeno un prodotto 'del mese' a scelta tra verdure di stagione ed erbe spontanee - ha proseguito il presidente della Strada dei Vini e dei Sapori Gianni Boselli - mentre durante la rassegna saranno organizzate serate a tema con i produttori della rete coinvolti nella presentazione dei migliori prodotti locali".

Hanno aderito alla rassegna i ristoratori aderenti al progetto ‘Un prodotto al mese’ e coloro che, completata la procedura d’iscrizione, sono entrati a far parte della rete Ea(s)t Lombardy.

Tutti i menu proposti prevedono l’utilizzo di prodotti mantovani e di almeno un prodotto ‘del mese’ a scelta tra verdure di stagione ed erbe spontanee, mentre durante la rassegna saranno organizzate serate a tema con i produttori della rete coinvolti nella presentazione del meglio della produzione locale.

Nella cucina ‘di Principi e di Popolo’ le erbe, le verdure e i frutti spontanei hanno un ruolo tanto prezioso quanto indispensabile, oltre alle loro proprietà benefiche, il loro gusto e il loro profumo possono definire la particolarità e la caratterizzazione di un piatto. Talvolta la stagione non consente di raccogliere le erbe nel loro periodo, per cui alcuni frutti, come le zucche, si possono conservare e consumare anche in altri momenti. E’ la preziosa arte della trasformazione per la conservazione, praticata fin dai tempi antichi anche nel nostro territorio. Ecco perché in alcuni menu troverete prodotti come zucche, erbe amare e ciliegie.Il calice di vino mantovano e coperto sono compresi nel prezzo. Il menu non comprende acqua, caffè, amari. E’ suggerita la prenotazione.

Per info:
Infopoint Casa del Rigoletto - tel 0376 288208
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

I ristoranti aderenti sono in totale 18:
- Alla Corte dei Bicchi, Cavriana
- Antica Hosteria ‘Leoncino Rosso’, Mantova
- Carlo Govi Ristorante, Mantova
- Finis Terrae, Mantova
- Giallozucca, Mantova
- Il Tartufo, Revere
- Il Trovatore, Mantova
- La Cucina, Mantova
- La Fontana, Volta Mantovana
- Lo Scalco Grasso, Mantova
- Majestic, Campitello di Marcaria
- Naviglio 1974, Goito
- Osteria da Bice la gallina felice, Mantova
- Osteria da Pietro, Castiglione delle Stiviere
- Osteria della Fragoletta, Mantova
- Ricanda – L’orto del gusto, Sabbioneta
- Tortelli & Friends, Mantova
- Trattoria da Claudio 1999, Grazie di Curtatone

Lunedì, 26 Marzo 2018 10:28
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 Alla Casa di Rigoletto la nuova mostra fotografica di Daniele Pontiroli “Viaggi e Memorie". L'inaugurazione si è tenuta sabato 24 marzo.
La Bretagna come luogo dell’anima, dove osare pensieri di fuga, di abbandono, di non ritorno, è un luogo da scoprire passo dopo passo, aspro e possente come un Calvados di campagna, sferzato e segnato dal vento come il volto di un lupo di mare.

In questa atmosfera insieme lirica e selvaggia, Daniele Pontiroli annusa la dolcezza dell’approdo, e il suo sentire, il suo vedere, il suo cercare, sembrano placarsi appagati. Ma è la sensazione di un attimo: il viaggio diviene un interminabile abbraccio, esasperato, dilatato dall’uso dal grandangolo. I luoghi sembrano sottostare alla furia del vento, si sgretolano insieme alle pietre instabili di chiese oltraggiate dal tempo, lasciandosi tentare dalla severità di un bianco e nero fortemente contrastato, cedendo, a volte, pure alle lusinghe del colore.

Così amorevolmente interpretata e deformata, la terra di Bretagna si fa, in queste fotografie, terra “pontiroliana”, conquistata, fatta propria attraverso immagini che sfuggono ormai all’oggettività, per scivolare in una dimensione soggettiva quanto surreale, distorcendo per eccesso la realtà fino a lambire l’astrazione. Un analogo procedimento adotta Pontiroli in quelle “non-fotografie” apparentemente tanto distanti, che chiudono il catalogo e la mostra.

Di fatto, dalla dilatazione esasperata di fotogrammi (o porzioni di essi) martoriati con acidi, bruciature, solarizzazioni, materiali accidentali, complice la stampa a contatto, si ottengono queste immagini astratte o, per meglio dire, sperimentali. Il termine “non-fotografie” appare infatti inadeguato, visto che a venir meno è solamente l’uso della fotocamera, non quello dei procedimenti di stampa.

I risultati sono tanto casuali quanto sorprendenti e gran parte del fascino di queste immagini deriva dalla loro irriproducibilità, dall’impossibilità di ricreare le stesse condizioni che hanno dato vita a questi azzardi estetici. Ma l’idea della dilatazione del reale, fino a ingenerare una totale decontestualizzazione dell’oggetto rappresentato -sia esso un paesaggio, una chiesa o un fotogramma lacerato- è alla radice della ricerca di Pontiroli, sempre e comunque.

Se nel caso del viaggio bretone la deformazione grandangolare asseconda ed esaspera gli effetti del vento, l’orizzontalità del paesaggio, la stortura di un muro secolare, in questo viaggio mentale fatto di sperimentazioni estreme è il concetto stesso di realtà ad essere messo in discussione, dal momento che oggetti tangibili, tridimensionali, assolutamente reali e appartenenti alla nostra quotidianità danno vita a immagini del tutto orfane di ciò che le ha generate.

Inoltre, a differenza del ciclo bretone, che trasuda compiacimento estetico e amore per i luoghi, queste prove non hanno memoria, non conservano traccia del loro vissuto, pur essendo ricche di fascino ed esteticamente stimolanti.

Carlo Micheli


Titolo della mostra: “viaggi e memorie”
Autore: Daniele Pontiroli
Genere: fotografia
Luogo: Casa di Rigoletto - Mantova, Piazza Sordello
Inaugurazione: 24 marzo - ore 18
Durata: 24 marzo/22 aprile 2018
Organizzazione: Comune di Mantova - Ufficio Mostre
A cura di: Carlo Micheli, con la collaborazione di Alberto Butera
Stampa catalogo: Paolo Etturi - Mantova
Info: 0376.288208
Orari: tutti i giorni 9-18

Lunedì, 19 Marzo 2018 11:53
Pubblicato in Cultura
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L’impegnativo salvataggio dei conigli abbandonati

I volontari salvano i conigli "Ma c'è chi ce lo impedisce" dalla

Venerdì, 16 Marzo 2018 12:32
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Il ricevimento in ComuneL’assessore alla Pubblica Istruzione Marianna Pavesi martedì 6 marzo ha accolto in via Roma 15 ragazzi francesi di Nevers e 16 mantovani dei licei classici della nostra città. Tra i due licei sono frequenti gli incontri di gemellaggio che permettono ogni anno lo scambio di esperienze tra gli studenti.

I giovani francesi sono arrivati domenica scorsa e sono ospiti delle famiglie fino a sabato 10 marzo. "E’ giusto che le città europee allarghino i loro orizzonti e favoriscano queste esperienze di scambi tra i ragazzi di Paesi diversi – ha osservato Pavesi- per consolidare l’identità e i valori del Vecchio Continente”. I giovani erano accompagnati dalla responsabile dell’associazione di gemellaggio Anna Maria Perobelli e dalle insegnanti di Nevers e del Liceo Virgilio.

Al termine gli ospiti hanno ricevuto gadget e depliant di informazione turistica. Il programma continuerà con le lezioni comuni a scuola e le visite guidate nei luoghi turistici. Mantova e Nevers sono legate nel nome di quel ramo cadetto dei Gonzaga che si ritrovò a governare e a concludere la secolare storia del piccolo Stato di Mantova. L’anno prossimo sarà il 60° anniversario del gemellaggio tra le due città e si sta preparando un programma ricco per ricordare l’avvenimento.

Giovedì, 08 Marzo 2018 12:34
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Un'opera che sarà esposta nel museoLa Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dall’ 11 marzo al 15 aprile 2018 presenta la mostra “L’Arte tra paesaggi e periferie”. La rassegna, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, Comune di Mantova, FAI delegazione di Mantova, Parco del Mincio, Ecomuseo della risaia, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano, Pro Loco di Castel d’Ario.

Sarà inaugurata domenica 11 marzo alle 11, con gli interventi di Arianna Sartori, curatrice della mostra e del catalogo, Daniela Castro, sindaco di Castel d’Ario, Beniamino Morselli, presidente Provincia di Mantova, Mattia Palazzi, sindaco di Mantova e Maria Gabriella Savoia di ‘Casa Museo Sartori’ e autrice del testo critico pubblicato nel catalogo, alla presenza degli artisti che sono stati invitati dalla curatrice a presentare un’opera in questa rassegna.


Si possono ammirare 106 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da Acerbo Domenico, Andreani Giona, Arpaia Enzo, Artoni Mario, Baglieri Gino, Baldassin Cesare, Basso Gian Paolo, Bellini Maria Grazia, Bellomi Federico, Benedetti Laura, Bertazzoni Bianca, Bianco Lino, Boato Matteo, Bocelli Giuseppe, Bolis Maria Teresa, Bongini Alberto, Bongiorni Giorgio, Bonseri Lucia, Businelli Giancarlo, Buttarelli, Campanella Antonia, Carraro Renata, Castagna Angelo, Cerri Giovanni, Chiappa Tommaso, Chieppa Manlio, Ciaccheri Paolo Francesco, Cocchi Pierluigi, Corradelli Vasco, Cropelli Fausta, Dalla Fini Mario, D’Ambrosi Diego, Davanzo Walter, De Luigi Giuseppe, De Marinis Fausto, Denti Giuseppe, Deodati Ermes, Desiderati Luigi, Di Gifico Giorgio, Fabri Otello, Faccioli Giovanni, Facciotto Giuseppe, Falco Marina, Fastosi Gabriella, Ferrarini Renzo, Ferraris Giancarlo, Ferri Massimo, Frappa Lucia, Frisinghelli Maurizio, Gentile Domenico, Ghidini Pier Luigi, Ghisleni Anna, Girardello Silvano, Gnocchi Alberico, Gozzi Rinardo, Gravina Aurelio, Gualtieri Ulisse, Gutris Anna Francesca, Lanzi Mirco, Lomasto Massimo, Longfils Enrico, Longo Marco, Lo Presti Giovanni, Luchini Riccardo, Marciani Leopoldo, Marranchino Domenico, Masserini Patrizia, Merik Milanese Eugenio Enrico, Metallinò Elettra, Moccia Palvarini Anna, Molinari Mauro, Morelli Guido, Morselli Gino, Mottinelli Giulio, Mutti Ezio, Nastasio Alessandro, Negri Sandro, Orlando Carmela, Paggiaro Vilfrido, Pantaleoni Ideo, Paradiso Mario, Pavan Adriano, Pavan Wally, Pirondini Antea, Puppi Massimo, Quaini Marialuisa, Rezzaghi Teresa, Romilio Nicola, Rossato Kiara, Rossi Giorgio, Somensari Giorgio, Somensari Luigi, Spazzini Severino, Stazio Ivo, Tambara Germana, Timoncini Luigi, Tonelli Antonio, Tonelli Natalino, Turetta Daniela, Violi Donatella, Volta Giorgio, Zamprioli Mirella, Zangrandi Domenico, Zarpellon Toni, Zelda Zanferli Elda, Zerlotti Natalina.
Le opere sono state realizzate da artisti italiani a partire dagli anni Quaranta del secolo scorso fino ai nostri giorni, sono raccolte in questa significativa rassegna dedicata al “paesaggio”.


La mostra presenta dipinti, acquerelli, sculture ceramiche e propone opere che raffigurano dal paesaggio bucolico, al paesaggio marino o montano, dal paesaggio o veduta urbana alle desolate periferie cittadine e industriali; l’offerta per il visitatore è ricca di proposte, sia per le varie interpretazioni dei soggetti presentati con stili molto diversi gli uni dagli altri e sia per le varie tecniche utilizzate per la loro realizzazione.
Gli artisti rappresentati, coprono tutto il territorio nazionale dalla Sicilia al Piemonte, dalla Puglia al Trentino Alto Adige, ognuno presente con il profumo della propria terra.

Durante la mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica “Terra Crea – Sartori”. Nel Museo, ancora in divenire, è presentato il primo nucleo della raccolta di Opere ceramiche, collocate in modo permanente negli spazi predisposti nel cortile interno del palazzo. Oltre 120 è il numero delle piastre ceramiche che, modellate ed elaborate secondo le varie tecniche e ispirazioni dagli artisti, sono fissate alle pareti.

…tra terra e cielo…
“L’Arte tra paesaggi e periferie” è il titolo della rassegna che Casa Museo Sartori inaugura. L’invito della curatrice Arianna Sartori di partecipare alla mostra è stato rivolto a più di cento artisti che hanno quindi prodotto i dipinti o le sculture seguendo le indicazioni fornite dal titolo della rassegna stessa. Tutti gli artisti si sono sentiti liberi di esprimersi secondo i personali linguaggi e tecniche.
Parlare di paesaggio e di periferie è un tema quanto mai opportuno, che ci coinvolge perché tutti viviamo in questi ambiti. Che sia città, paese, collina, lago, montagna, mare, campagna tutti noi abitiamo in un contesto che cerchiamo di rendere il più confortevole possibile.
Ma se per paesaggio intendiamo quella parte di territorio che il nostro occhio abbraccia con lo sguardo da un punto di vista determinato, intendiamo usare lo stesso termine quando facciamo riferimento a panorami caratteristici per le loro bellezze naturali, o alle località di interesse storico e artistico, ma anche e più in generale, a tutto il complesso di beni naturali che costituiscono l’ambiente e che l’uomo dovrebbe proteggere.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale con la fase di ricostruzione, l’inizio del boom economico degli anni sessanta e con lo sviluppo tecnologico, abbiamo assistito e vissuto lo spostamento verso la città di intere generazioni di ragazzi e ragazze che abbandonavano la campagna per trasferirsi verso la città in cerca di lavoro.
Quindi la forte richiesta di abitazioni ha dato origine a città cresciute velocemente e disordinatamente, così si sono formate le periferie urbane e sobborghi periferici, veri quartieri dormitorio, che in nome di un’edilizia popolare, in base ad una miserabile architettura “a basso costo”, sono stati costruiti veri quartieri alveari o novelli Bronxs. In aggiunta e senza una programmazione approfondita, senza considerazioni e rispetto alcuno per l’ambiente, subito all’esterno delle città, sono nate le zone industriali e artigianali che hanno portato un ulteriore degrado visivo ma soprattutto l’inquinamento che ha e continua a provocare quei danni a tutti noi noti. (…)
Maria Gabriella Savoia


Orario di apertura: sabato 15.30-19, domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.
Ingresso: libero.
Info: Tel. 0376.324260

PROGETTO SCIENTIFICO

Titolo mostra: l’Arte tra paesaggi e periferie
Sede: Casa Museo Sartori
Luogo: Castel d’Ario (Mn), via XX Settembre, 11/13/15
Inaugurazione: Domenica 11 Marzo 2018, ore 11.00
Interventi all’inaugurazione: Arianna Sartori, curatrice della mostra e del catalogo / Beniamino Morselli, Presidente Provincia di Mantova / Daniela Castro, Sindaco di Castel d’Ario / Mattia Palazzi Sindaco di Mantova / Maria Gabriella Savoia di Casa Museo Sartori

Durata: dall’ 11 marzo al 15 aprile 2018
Idea e progetto: Adalberto Sartori
Mostra e catalogo a cura di: Arianna Sartori
Testo critico in catalogo: Maria Gabriella Savoia
Catalogo: Archivio Sartori Editore, Mantova
Progetto espositivo e allestimento: Stefano Bosi
Organizzazione: Associazione Culturale Casa Museo Sartori, Castel d’Ario
(Catalogo: 240 pagine con testo critico di Maria Gabriella Savoia, riproduce tutte le 106 opere a colori e le biografie degli artisti - Archivio Sartori Editore, Mantova. € 25,00)


Con il patrocinio di:
Regione Lombardia nella figura del Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini
Provincia di Mantova nella figura del Presidente Beniamino Morselli
Comune di Castel d’Ario nella figura del Sindaco Daniela Castro
Comune di Mantova nella figura del Sindaco Mattia Palazzi
FAI delegazione di Mantova
Parco del Mincio, Mantova
Ecomuseo della risaia, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano
Pro Loco Castel d’Ario


Sponsor tecnici:
Cantine Virgili - Mantova
Mail Boxes etc - Mantova
Parmigiano Reggiano - Sezione di Mantova
Salumificio Merlotti - Marmirolo (Mn)
Trattoria Al Macello - Castel d’Ario (Mn)

Martedì, 06 Marzo 2018 13:59
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Le tecnologie cambiano la vitaPrenderà il via giovedì 8 marzo alle 17 presso sede della Fum in via Scarsellini 2 il primo di otto incontri pubblici dedicati alle tecnologie che cambiano la nostra vita. Gli appuntamenti, che hanno per titolo "M@ntova primavera con il futuro", sono stati promossi da Unimore e dalla Fum con il supporto del Comune di Mantova e di tutti gli altri soci fondatori. Interverrà il professor Michele Colajanni sul tema: “Sicurezza informatica, ancora un appuntamento al buio?”.Il ciclo di seminari aperti al pubblico precede la partenza del corso di laurea in Ingegneria Informatica.


Sono in agenda, dunque, otto occasioni per avvicinarsi a tematiche tecniche in modo semplice e per scoprire come le tecnologie impattano oggi e impatteranno ancora di più in futuro sul nostro lavoro e sulla nostra vita, dalla sicurezza, alla salute, alla mobilità eccetera. Saranno otto occasioni anche per conoscere i futuri docenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia che terranno il corso di laurea.
Il ciclo di incontri che andranno dall’8 marzo all’8 giugno e si terranno in diverse sedi. E’ stato fortemente voluto dal rettore Angelo Andrisano e dall’assessore all’Università e Ricerca del Comune di Mantova Adriana Nepote.


“Con questo progetto di divulgazione, abbiamo preparato un atterraggio morbido della Facoltà di Ingegneria a Mantova – commenta l’assessore Nepote– e trovo molto bello che i professori si siano resi disponibili a illustrare con un linguaggio accessibile e divulgativo tematiche molto complesse, che in qualche modo riguardano tutti i cittadini. Sono certa che questi momenti informali saranno utili ad interessare ancora di più i ragazzi alle nuove tecnologie e ad incoraggiarli ad intraprendere un percorso di studi impegnativo, ma avvincente e promettente. Inoltre, sono convinta che i professori riusciranno anche ad appassionare i non addetti ai lavori e a stringere da subito uno scambio proficuo con i professionisti mantovani”.
“I nostri docenti - osserva Andrisano - avranno la possibilità di presentarsi e di raccontare le proprie tematiche, ma anche la propria passione, ai potenziali studenti, alle loro famiglie e a tutti i cittadini mantovani incuriositi. Questa partenza è significativa del tipo di rapporto che vogliamo costruire con Mantova: non verremo semplicemente a somministrare didattica tecnico-scientifica all’interno delle aule universitarie, ma vogliamo stringere un sodalizio con la città”.


“Fondazione Università di Mantova promuove questo percorso che si rivolge ai cittadini per un avvicinamento a temi di interesse generale e ai nostri ragazzi per comprendere meglio la nuova offerta formativa - evidenzia Paolo Gianolio, presidente di Univermantova -. Sappiamo che tanti giovani sono attratti dal tema e auspichiamo che vorranno intraprendere il corso di studi in ingegneria informatica aprendosi un futuro in campi di grande interesse: dalla sicurezza informatica, alla robotica, alle infinite applicazioni informatiche in campo industriale”.

Ecco il programma.

Venerdì, 02 Marzo 2018 15:48
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Il tavolo dei relatori alla prima giornata di studi2008-2018: sono passati dieci anni dall’inserimento del sito “Mantova e Sabbioneta” nella Lista del Patrimonio Mondiale, e oggi le due città si preparano ad attirare l’attenzione sulle proprie eccellenze culturali e storiche. I valori riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità sono sotto ai nostri occhi ogni giorno ma meritano un momento speciale di sensibilizzazione e racconto: per questo l’Ufficio Mantova e Sabbioneta ha voluto sperimentare, grazie all’evoluzione delle nuove tecnologie e tecniche di narrazione video, una diversa modalità di interpretazione dei beni culturali e architettonici, offrendo al pubblico una innovativa possibilità di percezione del loro fascino e della loro modernità.
Per il decennale, nell’Anno Europeo del Patrimonio, sono previste anche giornate dedicate alle scuole con esposizioni, lavori e manifestazioni curate dai ragazzi di istituti di Mantova e Sabbioneta. Lunedì 26 febbraio nella sede del Comune di Mantova, è stato presentato il programma delle iniziative. Ne hanno parlato l’assessore all’Unesco Paola Nobis, il sindaco di Sabbioneta Ado Vincenzi, la dirigente del Comune di Mantova Irma Pagliari, Monica Bedini dell’ufficio Unesco ed Enrica Provasi di Pantacon.


UN DOPPIO EVENTO “VISUAL” A MANTOVA E SABBIONETA
Momento centrale del progetto sarà un grande e doppio “evento visual” dedicato al patrimonio culturale, nelle serate del 25 agosto a Mantova e dell’8 settembre 2018 a Sabbioneta, con momenti spettacolari di videomapping nelle piazze dei due centri storici. L’idea, nata da una felice intuizione del celebre musicista Carlo Cialdo Capelli e subito sposata da Pantacon e dalle sue cooperative, che coordinano l’organizzazione dell’evento, vuole proporre al pubblico un nuovo modo di vivere i centri storici di Mantova e Sabbioneta, grazie alle potenzialità offerte dalle tecnologie più innovative dei new media e della realtà aumentata. Gli spettatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza affascinante e completamente nuova, e potranno avvicinarsi alle grandi potenzialità espressive che il digitale offre in termini di spettacolarizzazione e fruizione del Patrimonio.


LA CALL FOR IDEAS PER I CREATIVI DEL VIDEO E UN WORKSHOP GRATUITO PER IMPARARE
Il progetto propone anche uno spazio d’incontro e un’occasione di visibilità per artisti emergenti e appassionati del video che, attraverso un’apposita Call for Ideas, avranno la possibilità di essere selezionati per presentare, nel corso della manifestazione, le proprie installazioni multimediali presso alcuni monumenti storici e architettonici delle due città. Accanto a queste azioni è proposto un workshop gratuito e aperto a tutti coloro che vogliano cimentarsi nella creazione video, che si terrà ad aprile in due weekend. Le iscrizioni alla call sono aperte fino al 15 giugno, la consegna dei lavori entro il 30 giugno.
I beni del Patrimonio Mondiale saranno così investiti di un nuovo senso, trasformati in laboratorio ideale di sperimentazione, condivisione e ibridazione di esperienze differenti, dando vita ad un evento diffuso vettore di nuove sinergie multi-disciplinari tra immagine, musica, suono, arte digitale ed interattiva, audio-visual mapping e architettura effimera. Un appuntamento che riunirà artisti e talenti emergenti all’interno di una esposizione-performance aperta al grande pubblico, con l’obiettivo di produrre una contaminazione tra diverse forme artistiche ed un dialogo tra queste e le affascinanti sedi storiche di Mantova e Sabbioneta.
Le visual performance realizzate da Pantacon verranno proiettate sui monumenti e palazzi storici delle città di Mantova e Sabbioneta a Mantova, sabato 25 agosto alle Pescherie di Giulio Romano e in Piazza Castello, mentre sabato 8 settembre a Sabbioneta a Palazzo Ducale. I 10 video selezionati attraverso la Call for Ideas saranno invece proiettati all’interno di alcuni dei monumenti più rappresentativi. A Mantova il 25 e in replica il 26 agosto alla Rotonda di San Lorenzo, a Palazzo Te, a Casa della Beata Osanna Andreasi, in Santa Maria della Vittoria e nel Tempio di San Sebastiano. A Sabbioneta appuntamento l’ 8 settembre nel Teatro all’Antica e a Palazzo Ducale.

I TEMI
Le installazioni verteranno sul concetto di città rinascimentale come prodotto di un pensiero che ha influenzato la pianificazione urbanistica delle città, sul legame particolare tra le città di Mantova e Sabbioneta con l’acqua, e sul concetto di presa in cura del Patrimonio da parte della collettività.
A Mantova la città è frutto di trasformazioni che hanno modificato il precedente assetto urbanistico e forgiato il volto nuovo della città rinascimentale, così come oggi la conosciamo. Tali interventi raccontano un percorso complesso di progettazione urbanistica teso a ridefinire il significato degli spazi come suggerito dalle nuove teorie sulla costruzione della città. Al contrario, Sabbioneta nasce come città di nuova fondazione, basata su un progetto unico e coerente, che unisce i temi della città ideale con le esigenze di difesa del nucleo cittadino, portando alla realizzazione, nel corso di circa 50 anni, di una città murata praticamente impenetrabile, arrivata ai nostri giorni quasi completamente intatta.

I CONVEGNI

Ha preso il via il percorso di confronto per uno sviluppo consapevole del sito Mantova-Sabbioneta Patrimonio Mondiale Unesco a 10 anni della iscrizione nell’elenco Unesco. La prima tappa è stata martedì 13 marzo alla Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi con il convegno “Sito Unesco e sistema ambientale”. I lavori sono stati introdotti dall’assessore all’Unesco del Comune di Mantova Paola Nobis. “Per mantenere l’iscrizione – ha sottolineato l’assessore Nobis - è necessario aggiornare il piano di gestione per garantire nel tempo la tutela e la conservazione del patrimonio. L’aggiornamento richiede un confronto continuo con gli attori che operano sul territorio ed è quello che stiamo facendo con le giornate le tre giornate di studio che stiamo inaugurando”. L’assessore Nobis ha ricordato tre progetti che riguardano la promozione del sito di Mantova e Sabbioneta: la pista ciclabile attrezzata che collega i due Comuni, lo studio sui giardini dei Gonzaga e il piano urbano del traffico in via di definizione.
Quindi il convegno è proseguito con gli interventi di Paola Falini, Erika Lazzarino, Andrea Murari, Adriana Nepote, Francesco Musco, Manuela Pedroni, Sandro Bellini, Gloria De Vincenzi e Giusy Botti. Nel pomeriggio si è tenuto il focus group rivolto agli operatori del settore. Alla Sala degli Stemmi, sempre a partire dalla 9,30 sono in programma altre due giornate di studio giovedì 15 marzo sul tema “Sito Unesco e filiera del valore”. Dopo i saluti dell’assessore Nobis e del sindaco di Sabbioneta Aldo Vincenzi, parleranno il direttore scientifico del progetto Falini, Erika Lazzarino, Francesca Riccio, Gabriele Barucca, Giuseppe Costa, Monica Abbiati, Cristina Mottironi, Cecilia Fumagalli, Andrea Poltronieri, Maria Giulia Longhini e Giovanna Barni. L’ultima giornata è in programma giovedì 12 aprile per approfondire il tema del sistema di gestione del sito Unesco.

Conservare il patrimonio per consegnarlo preservato alle nuove generazioni. Con questo spirito sono proseguite le giornate di studio sullo sviluppo consapevole del sito Mantova-Sabbioneta Patrimonio Mondiale a 10 anni della iscrizione nell’elenco Unesco. “Sito Unesco e filiera del valore” era il titolo del convegno che si è tenuto giovedì 15 marzo alla Sala degli Stemmi in via Frattini. I lavori sono stati aperti con i saluti dell’assessore Paola Nobis che ha evidenziato il lavoro che è stato messo in campo sul fronte della didattica nelle scuole e per educare i cittadini al rispetto dei beni culturali. “Il restauro delle colonne e del percorso dei portici va in questa direzione – ha osservato – e il recupero delle Pescherie hanno il significato preciso di valorizzare il sito Unesco”. Durante la giornata sono intervenuti anche il direttore scientifico del progetto Paola Falini, Erika Lazzarino, Francesca Riccio, Gabriele Barucca, Giuseppe Costa, Monica Abbiati, Cristina Mottironi, Cecilia Fumagalli, Andrea Poltronieri, Maria Giulia Longhini e Giovanna Barni. L’ultima giornata è in programma giovedì 12 aprile. Sarà sotto i riflettori il tema del sistema di gestione del sito Unesco. Il primo convegno si è tenuto martedì scorso ed ha approfondito l’aspetto ambientale.


Informazioni sugli eventi del decennale Mantova e Sabbioneta 2008-2018:
Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale UNESCO
c/o Comune di Mantova, via Frattini, 60 – Mantova
tel. +39 0376 338649-677-676
c/o Comune di Sabbioneta, via Accademia, 6 – Sabbioneta (MN)
tel. +39 0375 52085
web e social:
www.mantovasabbioneta-unesco.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Facebook: Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale
Instagram:Mantova_e_sabbioneta_unesco
Twitter: @UnescoMNSabb
Youtube: Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale

 

Martedì, 27 Febbraio 2018 14:32
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