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Ordinanza antismog 2021

ORDINANZA.  MISURE TEMPORANEE DAL 01 OTTOBRE 2021 AL 31 DICEMBRE  2021 PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA ED IL CONTRASTO ALL’INQUINAMENTO LOCALE previste dal “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano” sottoscritto in data 09/06/2017 dal MATTM e Regione Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, a seguito di approvazione avvenuta con Delibera di Giunta Regionale n. X/6675 del 07/06/2017, dalla DGR n. X/449 del 02/08/2018 e dalla DGR XI 2055/19

Con DGR X/7095 del 18 settembre 2017, è stato approvato un nuovo sistema di riferimento per l’individuazione e la gestione delle situazioni di perdurante accumulo degli inquinanti comune a tutte le Regioni del Bacino Padano.

 La DGR ha stabilito che tali procedure si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alla zona di Fascia 1 e 2 nel semestre invernale dal 1 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo e si articolano su due livelli al verificarsi del superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento per più di 4 giorni (1° livello) o per più di 10 giorni (2° livello).

Il Comune di Mantova è inserito tra i comuni di fascia 1, pertanto oggetto delle disposizioni regionali.

Richiamata la Legge n.126/2021 che ha stabilito la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 dicembre 2021, salvo future proroghe, le previste limitazioni permanenti della circolazione per i veicoli Euro 4 diesel, sono attualmente sospese fino al termine dello stato di emergenza.

Pertanto, l’Ordinanza Sindacale prot. 320/2021 sarà attiva fino al 31 dicembre 2021, con le seguenti disposizioni:

Al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti, entreranno in vigore le seguenti misure definite di 1° livello, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), in aggiunta al divieto delle azioni previste dalla DGR n. 7635 dell’11 luglio 2008 e dalla DGR n. 2578 del 31 ottobre 2014, dalla DGR n. 7095 del 18/09/2017 e dalla DGR n. X/449 del 02/08/2018, verranno applicate le seguenti misure:

  • Limitazione all’utilizzo in ambito urbano delle autovetture private di classe emissiva: Euro 0 e Euro 1 benzina ( la limitazione a circolare prescinde dalle misure emergenziali in quanto già oggetto di misure strutturali ) e   fino a Euro 4 diesel ( anche se dotate di FAP) dalle 8.30 alle 18.30. 

Il divieto di circolazione si applica nell’area del centro abitato di Mantova delimitata perimetralmente dalle strade di seguito elencate: strada Circonvallazione Sud (SP 29) – strada Lago Paiolo – via Nenni – via Bellonci – via Donati – via Parma (SP ex SS 62 della Cisa) – via Brennero (SP 28) – via Sartori (SP 30) – via Ostiglia (SP ex SS 482 Alto Polesana) – viale della Favorita (SP ex SS 236 Goitese) – via Verona – via dei Mulini – via Pitentino – piazza Don Leoni – viale Nuvolari – via Cremona. Vedi link Mappa Allegato A

In attuazione della DGR VIII/7635 dell’11/07/2008, il divieto di circolazione non si applica ai tratti di collegamento tra le autostrade, le strade di interesse regionale R1 ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici ricadenti all’interno della zona A di cui alla DGR IX/2605 del 30/11/2011 (

). Il divieto non si applica, altresì, in viale di Poggio Reale. Vedi link Mappa Allegato A 

  • Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
  • Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
  • Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  • Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;

Al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui 10 giorni antecedenti, entreranno in vigore le seguenti misure definite di 2° livello da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì) da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), in aggiunta al divieto delle azioni previste dalla DGR n. 7635 dell’11 luglio 2008 e dalla DGR n.2578 del 31 ottobre 2014 , dalla DGR n.7095 del 18/09/2017 e dalla DGR n. X/449 del 02/08/2018, verranno applicate le seguenti misure, in aggiunta a tutte le prescrizioni e i divieti già vigenti per le misure di 1° livello:

  • Estensione delle limitazioni in ambito urbano per le autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30 – 12.30. Le aree in cui non si applica il divieto di circolazione sono quelle indicate nelle misure di 1°livello;
  • Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.

Il rientro da un livello di criticità, qualunque esso sia, avviene se, sulla base della verifica giornaliera effettuata sui dati di ARPA Lombardia, si realizza una delle due seguenti condizioni:

  • la concentrazione del giorno precedente il giorno di controllo è misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 e le previsioni meteorologiche e di qualità dell'aria prevedono per il giorno in corso ed il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo.
  • Al verificarsi di una delle due condizioni di cui sopra, le misure adottate di 1° e/o di 2° livello sono sospese a partire dal giorno successivo a quello di controllo.

Per conoscere in dettaglio le misure temporanee vigenti in tempo reale in regione Lombardia è attivo il  sito INFOARIA. 
Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee, che può essere attivato previa registrazione

https://www.infoaria.regione.lombardia.it/infoaria/#/home

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