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Il Comune ha garantito i pagamenti ai fornitori, servizi e aiuti ai cittadini e i conti in ordine In evidenza

La facciata del ComuneLe conseguenze della pandemia hanno colpito duramente su tutti i fronti, da quello sociale a quello economico. Anche le casse del Comune hanno subito il contraccolpo sia a causa delle minori entrate sia per le ingenti risorse stanziate a sostegno delle famiglie e delle attività economiche più penalizzate dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19. Tuttavia il Comune ha saputo garantire tutti i servizi e trovare risorse aggiuntive per aiutare chi era più in difficoltà.

Un esempio è stata la capacità dell’Amministrazione di saldare i pagamenti per lavori e servizi svolti dalle imprese fornitrici riuscendo a portare a zero il saldo al 31 dicembre 2020. Infatti tutte le scadenze dei pagamenti previsti entro la fine dell’anno sono state rispettate addirittura con una media dei pagamenti di 11 giorni di anticipo rispetto alla scadenza.

Per quanto riguarda il 2021 ad oggi si sono registrati circa 15 milioni di euro dovuti ai fornitori maturati nel 2020 ma non ancora arrivati in scadenza, e di questi 8,5 milioni sono già stati saldati, confermando anche per questi pagamenti una media di 11 giorni di anticipo. Nel pieno di una crisi aggravata dalle conseguenze della pandemia l’impegno dell’Amministrazione è stato, tra gli altri, quello di rispettare i pagamenti con le attività fornitrici, garantendo loro liquidità, che rappresenta, oggi più che mai, ossigeno per la tenuta delle imprese.

Questa tempestività nel pagare lavori e servizi, a beneficio delle imprese fornitrici, conferma il Comune di Mantova come buon pagatore, un dato attestato dal report annuale sul rating pubblico stilato da Fondazione Etica e pubblicato dal quotidiano economico Italia Oggi, che vede il nostro Comune nella top ten dei comuni solvibili e affidabili. Tra i primi 10 Comuni con rating di macro-area migliore, 7 sono lombardi (in ordine decrescente di score: Cuneo, Sondrio, Reggio Emilia, Gorizia, Mantova, Bergamo e Lecco), 2 sono del Sud (Matera e L’Aquila) e solo 1 del Centro Italia (Arezzo, con 82).

“Anche nel 2020 – ha osservato il vicesindaco e assessore al Bilancio Giovanni Buvoli mercoledì 10 marzo - nonostante gli ingenti investimenti in opere attuati dall’Amministrazione e le note difficoltà create dall’emergenza sanitaria sui bilanci degli enti locali, l’equilibrio del nostro bilancio non viene messo a rischio, anzi si conferma una virtuosa tempestività nel pagare i debiti, a beneficio delle imprese fornitrici, confermando il Comune di Mantova come buon pagatore, un dato attestato in questi giorni dal report annuale sul rating pubblico stilato da Fondazione Etica e pubblicato dal quotidiano economico Italia Oggi, che vede il nostro Comune nella top ten dei Comuni solvibili e affidabili. La puntualità nei pagamenti di lavori e servizi è una cosa cui teniamo molto perché garantisce alle attività liquidità, ovvero ossigeno in questo periodo difficile”.

Un altro esempio riguarda le morosità incolpevoli. Molte famiglie infatti si sono trovate nell’impossibilità di far fronte in modo regolare al pagamento dell’affitto. Le ragioni che hanno portato in molti casi ad una drastica riduzione del reddito familiare, vanno dalla perdita del lavoro, alla riduzione degli orari di lavoro, alla chiusura obbligata della propria attività per lunghi periodi sino all’impossibilità di lavorare a causa del contagio Covid.

Sul fronte degli alloggi comunali sono circa 1 milione di euro all’anno le entrate previste da affitti Erp. L’incidenza della morosità incolpevole è stata nel 2019 del 19% e nel 2020 del 18%. Il 50% circa viene recuperato nell’anno successivo con piani di rientro. Nonostante la crisi dovuta alla pandemia che ha colpito famiglie e attività, il Comune è riuscito a tenere bloccato il tasso di morosità, riducendolo addirittura di un punto, grazie a numerosi bandi a sostegno delle famiglie in difficoltà che nel 2020 ha visto stanziare dal Comune risorse per 175.000 euro.

Più preoccupante è invece la situazione degli affitti sul libero mercato dove l’Amministrazione ha erogato nel 2020 contributi a sostegno delle morosità incolpevoli e degli over 65 per più di 300 mila euro.

“Per gli alloggi Erp – ha concluso l’assessore alle Politiche abitative Nicola Martinelli - abbiamo contenuto, addirittura ridotto, le morosità, anche per gli affitti su libero mercato non abbiamo fatto mancare il nostro sostegno, ma Il punto interrogativo è cosa accadrà su questo fronte quando non ci sarà più il blocco degli sfratti. Per questo ci aspettiamo che da Governo e Regione giungano risorse adeguate per sostenere le famiglie che alloggiano in abitazioni di proprietà privata. Il Comune ha fatto la propria parte e continuerà a farla ma l’emergenza temo vada oltre le nostre capacità finanziarie”.

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Marzo 2021 15:37

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