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  • Dichiarazione nascita

Bambino nato da genitori non coniugati tra loro

DICHIARAZIONE DI NASCITA

Quando avviene una nascita è obbligatorio dichiarare l'evento nei modi e nei termini sotto indicati.

Chi
La dichiarazione comporta in questo caso anche il riconoscimento del figlio, quindi deve essere presentata congiuntamente dai genitori se intendono entrambi riconoscere il neonato come proprio figlio, oppure dal solo genitore che intende riconoscere il figlio.

Dove - Quando
-
presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita: entro 10 giorni dalla nascita
- presso il centro di nascita (ospedale e simili): entro 3 giorni dalla nascita il dichiarante deve presentarsi alla direzione sanitaria del centro dove è avvenuta la nascita (ospedale o casa di cura). La direzione sanitaria invierà poi l'atto al comune dove è avvenuta la nascita, oppure al comune di residenza dei genitori, o al comune di residenza indicato dai genitori quando questi abbiano residenza in comuni diversi;
- presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza dei genitori: soltanto i genitori possono, entro 10 giorni, fare la dichiarazione di nascita all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.

Se i genitori risiedono in comuni diversi, la dichiarazione può essere resa indifferentemente in uno dei due comuni.
L'iscrizione anagrafica del figlio viene registrata presso il comune di residenza della madre.

Durante le doppie festività, è garantita una giornata di apertura dalle 08.00 alle 11.00 per le registrazioni di nascita

Documentazione da presentare
1. Documento di identità valido del dichiarante;
2. attestazione di nascita rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto.

 

COGNOME DEL BAMBINO

  • Il bambino assume il cognome del genitore che per primo lo riconosce. In caso di riconoscimento contestuale di entrambi i genitori assume il cognome paterno oppure entrambi i cognomi (padre e madre) purchè vi sia accordo tra i genitori. (vedi modulo di attribuzione cognome).
  • Figlio nato da genitori entrambi stranieri: Si applica, per la determinazione del cognome e del nome del neonato, la legge nazionale del soggetto, ai sensi dell’art. 24 della L. 218/1995.

 

NOME DEL BAMBINO

Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o più elementi onomastici, anche separati, non superiori a tre. In quest'ultimo caso, tutti gli elementi del nome dovranno essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dall'Ufficiale di Stato Civile e dall'Ufficiale dell'Anagrafe.
Esempio: al bambino al quale viene dato il nome di Carlo Alberto dovrà essere sempre indicato con i due elementi onomastici Carlo e Alberto ed un domani firmarsi sempre Carlo Alberto e mai solo Carlo o solo Alberto.

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