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Musei e monumenti

Tempio di San Sebastiano

facciata sebastiano - CopiaTempio di San Sebastiano

La storia della chiesa di San Sebastiano, costruita da Leon Battista Alberti su commissione del marchese Ludovico II Gonzaga a partire dal 1460, è decisamente complessa ed incerta tanto è vero che non abbiamo certezze circa la sua reale destinazione d’uso. Una delle ipotesi è che fosse pensata per diventare un sepolcro di famiglia ma non si percorse mai questa scelta. Nelle intenzioni dell'Alberti il Tempio presentava una pianta centrale, formata da una croce greca inscritta in un quadrato con tre absidi semicircolari; i quattro bracci dovevano essere coperti con volte a botte. L'impianto planimetrico si ripete in modo speculare nella chiesa inferiore, che ha un accesso indipendente rispetto all'aula superiore ma ricorda una cisterna tardoantica nella sua concezione.

In buona parte, l'aspetto attuale del Tempio di San Sebastiano corrisponde quindi alle intenzioni di Leon Battista Alberti e costituisce uno dei primi esempi di chiesa a pianta centrale del Rinascimento.

Durante il restauro eseguito tra il 1922 e il 1925, si decise di trasformare l'edificio, da tempo abbandonato, in sacrario ai caduti, alterandone profondamente la struttura: furono modificate le aperture, si procedette al rifacimento della volta sostituendone i pilastri e le basi che la sosteneva ma soprattutto si aggiunsero le due scalinate di accesso in facciata; la scala antica, infatti, tuttora esistente e risalente alla fine del Quattrocento, è posta all'interno di una loggia, sul lato sinistro del portico; in corrispondenza con le testate laterali del pronao, probabilmente Leon Battista Alberti aveva immaginato le due rampe d'ingresso al suo Tempio che non videro però la luce.

Tempio di San Sebastiano
Largo XXIV Maggio
Tel. Biglietteria 0376 288208

Apertura
lunedì dalle ore 13.30 alle 17.30 e dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 17.30.


Biglietti 
Ingressi
Biglietto CUMULATIVO Palazzo Te + Palazzo San Sebastiano + Tempio di San Sebastiano da acquistare presso le sedi museali di Palazzo Te o Palazzo San Sebastiano

*Biglietto Palazzo Te + Palazzo San Sebastiano + Tempio di San Sebastiano, comprese le mostre eventualmente presenti nell'edificio principale:
€ 12,00 intero
€ 9,00 ridotto: visitatori oltre i 65 anni, soci TCI, FAI, ACI, ITALIA NOSTRA categorie convenzionate ; € 5,00 ridotto speciale: visitatori dai 12 al 18 anni, studenti universitari, disabili
gratuito: visitatori fino agli 11 anni

Biglietto famiglia € 30 (minimo 3 e massimo 5 componenti, di cui massimo 2 paganti tariffa intera. Valido per Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano)

 

ATTENZIONE
Per accedere al Tempio di San Sebastiano in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)

 


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Per orari di apertura e biglietti clicca qui

 

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Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 14:34

Visite: 28014

Parco dell'Arte

parcoarteIl Parco dell'Arte è una galleria en plein air dedicata alla scultura contemporanea: è stato creato nel 2013 con la collocazione di opere d'arte come sculture-installazioni nell'area naturalistica già attraversata da percorsi, sentieri, radure che si sviluppano tra la riva nord-est del Lago di Mezzo, l'edificio detto di "Sparafucile", i confini a sud della Cartiera Burgo e a est della Strada del Forte.
Quasi a presidio della natura e del luogo di alto valore paesaggistico si è inteso creare un percorso d'arte in cui le opere sottolineassero il valore naturalistico in modo sostenibile, nel rispetto della vegetazione e dei vincoli ambientali.
L'Associazione culturale Mantova Creativa, in collaborazione con l'Ente Parco del Mincio e Tea spa, ha indetto per diversi anni il Premio "Parco dell'Arte", finalizzato non solo alla promozione dell'arte contemporanea, ma anche, attraverso le opere stesse, alla valorizzazione di una zona di interesse ambientale limitrofa alla città di Mantova, in occasione della manifestazione culturale Mantova Creativa: le opere selezionate nelle varie edizioni del premio sono andate a costituire il Parco dell'Arte.

Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2020 11:00

Visite: 18153

MASTeR

masterLa diffusione della cultura scientifica è uno degli obiettivi prioritari del MIUR - Ministero dell'Istruzione, Ministero dell'Università e Ricerca, che sollecita interventi in questo campo promossi anche dagli Enti Locali. Il Settore Pubblica Istruzione del Comune di Mantova, recependo questa direttiva, ritiene prioritario offrire occasioni di formazione in ambito scientifico alla cittadinanza e in particolare alle scuole mantovane: in questo senso infatti il Comune di Mantova ha attivato già da alcuni anni progetti a carattere scientifico/naturalistico. La creazione del MASTeR - Mantova Ambiente Scienza Tecnologia e Ricerca, un museo laboratorio a carattere scientifico, interattivo e permanente per classi e singoli, permette di supplire alle necessità e alle richieste di formazione didattica delle scienze. MASTeR vuole essere uno spazio di sperimentazione, ricerca e animazione scientifica, un centro di formazione in didattica delle scienze ed educazione ambientale, un'occasione di scoperta e divertimento.

 

Indirizzo: Piazza S. Isidoro, 5 - MANTOVA 
Telefono: 0376 225724 - 333 5669382 - Fax: 0376 225724
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Info: www.mastermantova.org


Ultima modifica il Mercoledì, 15 Settembre 2021 08:54

Visite: 13932

MUMM

MUMM

Il MUMM è la struttura museale interna al settore Cultura del Comune di Mantova.
Nel quadro di una riorganizzazione coordinata, unitaria, organica e di sistema della gestione dei musei e dei monumenti civici così come delle collezioni di proprietà comunale conservate presso i Musei Civici, le sedi comunali e non comunali, con D.C.C. n.57/29.7.2003 è stato istituito presso l’Assessorato alla Cultura l’Ufficio Mantova Musei e Monumenti (MUMM), con relativo Regolamento (“Regolamento Ufficio Musei e Monumenti”).

Il MUMM, (art.1), “comprende la rete dei musei e monumenti elencati di seguito: Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano, Teatro del Bibiena, Palazzo della Ragione, Tempio di San Sebastiano.
Fanno parte del MUMM le collezioni di proprietà comunale custodite nel Palazzo Ducale di Mantova.”
Le collezioni comunali affidate al MUMM

L’art 5 del Regolamento dichiara: “le collezioni in possesso del Comune di Mantova sono affidate al MUMM che ne garantisce la cura e le gestisce”.
Lo stesso articolo definisce "le attività specifiche per la cura e la gestione delle collezioni:
- acquisizioni per un incremento quantitativo e un miglioramento qualitativo delle collezioni;
- inventariazione e catalogazione;
- verifiche periodiche;
- allestimento delle sedi, con riguardo alle sezioni permanenti, alle esposizioni temporanee
e all’organizzazione di depositi consultabili;
- manutenzione e restauro;
- prestito di opere per iniziative espositive."
Consulta il Regolamento: http://www.palazzote.it/index.php/it/mumm 

 


In allegato il REGOLAMENTO DELL’UFFICIO COMUNALE DENOMINATO “MANTOVA UFFICIO MUSEI e MONUMENTI”

Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 13:18

Visite: 17612

Parco della Scienza

Parco della ScienzaIl Comune di Mantova e il Parco del Mincio hanno realizzato il Parco della Scienza sulla sponda del lago di Mezzo in viale Mincio. Si tratta di installazioni interattive progettate da Raffaello e Tobia Repossi, che possono essere utilizzate da adulti e bambini.
"La meraviglia è l'anticamera della conoscenza", questa è la massima di Bacone che ha ispirato l'autore delle attrezzature didattiche del Parco della Scienza, uno spazio che si propone di avvicinare bambini, giovani e adulti ad alcune tematiche scientifiche affascinanti.

Il Parco ospita una serie di dispositivi che conducono alla scoperta della scienza nella vita di tutti i giorni. Chi passeggia sul lungolago potrà dunque misurare l'energia del corpo appoggiando le mani sulla batteria, oppure stupirsi con il tubo dell'eco, il caleidoscopio, le carrucole e i dischi in rotazione.
Sarà possibile vivere un'esperienza extraterrestre con lo specchio antigravità o sperimentare i paradossi della scienza con il triangolo impossibile, la doppia faccia, il dispositivo dell'ambiguià e delle illusioni, il contrasto successivo.
Sul percorso si trovano anche la leva, il disco colore, le voci focalizzate (chiamate comunemente "telefono senza fili"), il girello, l'organo di Pan e il giroscopio.

Le installazioni sono collocate da porta Mulina a porta San Giorgio, e sono raggiungibili in pochi minuti a piedi o in bicicletta dal centro di Mantova.
Il Parco è visitabile gratuitamente tutti i giorni dall'alba al tramonto.

Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2020 11:07

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Santa Maria della Vittoria

MantegnaLa chiesa di Santa Maria della Vittoria, consacrata nel 1496 e affidata dal 1499 ai frati Eremitani di San Gerolamo, è un edificio votivo voluto da Francesco II Gonzaga, IV marchese di Mantova, per celebrare la vittoria sul re di Francia Carlo VIII durante la battaglia di Fornovo (6 luglio 1495): per l'edificio religioso Andrea Mantegna, al servizio della corte di Mantova in qualità di pittore di corte, realizzò la celebre pala d'altare la Madonna della Vittoria.
Attualmente l'opera è conservata presso il museo parigino del Louvre, poichè nel 1797, durante l'occupazione francese, la chiesa fu adibita a scopi militari e la pala del Mantenga trafugata e portata a Parigi.
Nel 1877 il Genio Militare Italiano rimaneggiò pesantemente l'interno suddividendolo in due piani destinati a magazzino; dal 1899 quello superiore è occupato dall'asilo Strozzi Valenti Gonzaga. Il piano inferiore, dopo varie utilizzazioni, divenne sede, dal 1942 al 1986, di un laboratorio di verniciatura e cromatura.

Nel 2001 l'associazione di volontariato culturale Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani ha stipulato col Comune di Mantova una convenzione di concessione a fronte della quale si è impegnata a far eseguire a proprie spese il progetto approntato dall'Amministrazione civica per il recupero di Santa Maria della Vittoria come museo di se stessa e come sala per conferenze, concerti, piccole mostre temporanee.
Esternamente, il piccolo manufatto si prospetta in sobrie forme tardo gotiche affini ad altri edifici sacri mantovani come Santa Maria degli Angeli, Santa Maria delle Grazie, la sagrestia del Duomo. Probabilmente il progetto è da assegnare a Bernardino Ghisolfo, Superiore delle Fabbriche gonzaghesche dal 1490.
L'interno, a navata unica, conserva un apparato decorativo rinascimentale d'ambito mantegnesco.
Una stretta relazione col gusto di Andrea Mantenga per l'antichità classica e per i marmi romani è riscontrabile nell'effetto illusionistico della pittura di marmi preziosi e di candelabre che caratterizza l'aula. La parete di fondo mostra ancora parti di una raffinata tappezzeria a finto cuoio cordovano. Il soffitto ligneo della navata, l'apertura delle finestre e del portale su via Fernelli risalgono al tardo Ottocento.
Nella parete di sinistra si aprono due minuscole cappelle: una affrescata con scene e simboli della Passione, l'altra decorata a stucco.

 


santamaria vittoriaVia Claudio Monteverdi, 1
Proprietà: Comune di Mantova

Informazioni:
Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani
tel. 338 8284909
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Ufficiale
Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani

 

 

Orario di apertura
L’apertura è garantita contestualmente a mostre e a conferenze, di norma in orario pomeridiano.
L’apertura di mostre osserva il seguente orario:
giovedì e venerdì pomeriggio: ore 16.00-18.30
sabato e domenica: ore 10.00-12.30; 16.00-18.30

Giorno di chiusura
Tutti i lunedì, festività nazionali.

ATTENZIONE
Per accedere alla Madonna della Vittoria  in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)



Ingresso libero

Modalità di visita
La visita si svolge liberamente durante gli orari di apertura delle mostre.
Visite su prenotazione possono essere richieste telefonando alla Segreteria (338 8284909 – 348 2632945) o via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 10:45

Visite: 43939

Torre dell'Orologio e Museo del Tempo

A causa degli ultimi eventi sismici e a scopo cautelativo, Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio sono momentaneamente chiusi.

 

La Torre dell’Orologio, di impianto rettangolare e costruita nel 1472-73 su progetto di Luca Fancelli su richiesta del marchese Ludovico II Gonzaga, è così detta per l’antico orologio realizzato da Bartolomeo Manfredi, meccanico, matematico e astrologo alla corte dei Gonzaga, noto anche come Bartolomeo dell’Orologio.
L’Orologio venne inaugurato nel dicembre del 1473.

Il quadrante indica le ore contrassegnate da numeri romani, e riporta altre indicazioni come i segni zodiacali, le ore planetarie, i giorni della Luna, la posizione degli astri utile a sapere se un certo momento della giornata è sotto l’influsso di pianeti favorevoli.


Museo del Tempo

All'interno della Torre, con accesso dal salone di Palazzo della Ragione, è allestita una prima esposizione degli oggetti e degli ingranaggi tralasciati o sostituiti nel corso del tempo da chi mise mano all’orologio.
Sarà così possibile ammirare la corona quattrocentesca, le lancette, i segni zodiacali in rame sbalzato, il pendolo di Foucault e inoltre le due strutture ottocentesche in legno e lamiera intagliata che, ruotando dietro le finestrelle ottagonali (vedi foto a lato), consentivano la lettura anche notturna dell’orologio.

La visita è assolutamente consigliata sia per ammirare i meccanismi della macchina dell’orologio, ma anche per il panorama mozzafiato che si apre all’ultimo piano della torre dove si coglie una delle viste più belle della città spaziando con lo sguardo ai laghi che circondano Mantova.

 

ATTENZIONE
Per accedere alla Torre dell’Orologio e al Museo del Tempo in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)

 

Orari: Lunedì chiuso; Mart- venerdì 10-13 e 15-18; Sabato e domenica 10-18 continuato
Biglietti:
biglietto intero: € 3,00; ridotto € 1,50

 

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Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 10:49

Visite: 66708

Palazzo della Ragione

A causa degli ultimi eventi sismici e a scopo cautelativo, Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio sono momentaneamente chiusi.

Palazzo della Ragione fa parte di quel nucleo di edifici cittadini sorti in epoca medioevale. Citato più volte in documenti dell'epoca come Palatium Novum del Comune, il palazzo venne edificato intorno all'XI-XII secolo per assolvere alle funzioni civili pubbliche e destinato ad accogliere le assemblee e le adunanze cittadine o, in caso di cattivo tempo, il mercato che si teneva nella piazza sottostante.

L'edificio fu più volte oggetto di modifiche, fin dalla metà del XIII secolo; nel XV secolo vennero eretti i portici e nel 1472 fu innalzata la Torre dell'Orologio, realizzata su disegno di Luca Fancelli.
L'anno dopo la Torre fu arricchita da un pubblico orologio ideato dal matematico ed astrologo Bartolomeo Manfredi. L'orologio dava conto delle ore del vulgo, delle posizioni dei pianeti, del crescere e del calare del giorno, dei segni zodiacali, delle fasi lunari, dei giorni favorevoli per far salassi, seminare, partire per viaggi e di altre cose "uteli in questo mondo". L'orologio funzionò sicuramente fino agli inizi del Settecento ma in seguito fu trasformato in un normale meccanismo per il sole e per i minuti.

Nel 1700, su progetto dell'architetto Doricilio Moscatelli, sulla facciata prospicente Piazza Erbe, furono chiuse le trifore duecentesche ed aperte ampie e luminose finestre.
Nella prima metà del '900, il palazzo fu riportato alla sua struttura originaria dall'architetto mantovano Aldo Andreani, eliminando le sovrapposizioni barocche.

Adibito per secoli all'amministrazione della giustizia, dal 1997 è divenuto prestigiosa sede espositiva del Comune di Mantova, ospitando numerose ed importanti mostre d'arte.
Nell'ampio salone, di imponenti volumetrie, sono visibili sulle pareti di testa i resti di notevoli affreschi che raffigurano episodi bellici databili intorno alla fine del XII secolo, oltre a personaggi itratti dalla storia sacra a firma del parmense Grisopolo e databili alla prima metà del duecento. Al piano terra l'edificio ospita numerosi ristoranti.

Piazza Erbe
Orari: Lunedì chiuso; Mart- venerdì 10.00-13.00 e 15.00-18.00; Sabato e domenica 10.00-18.00 continuato
Biglietti:
biglietto intero: € 3,00; ridotto € 1,50

INFORMAZIONI PER LA VISITA

ATTENZIONE
Per accedere a Palazzo della Ragione in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)


Info per sconti e agevolazioni con Mantova Sabbioneta Cardhttp://home.mantovacard.it/ 

trenord


INFORMAZIONI
Infopoint Casa del Rigoletto
Tel. 0376 288208 - Fax. 0376 289009
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Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 10:46

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Teatro Scientifico Bibiena

teatro-bibienaCostruito tra il 1767 e il 1769, il teatro fu progettato dal parmense Antonio Galli Bibiena su commissione del rettore dell'Accademia dei Timidi, conte Carlo Ottavio di Colloredo, con la finalità di ospitare principalmente adunanze scientifiche, ma aperto anche a recite e concerti.

Il teatro, non più a gradinata come quelli rinascimentali, presenta una pianta a forma di campana ed è disposto su più ordini di palchetti lignei, secondo il genere di struttura inventato nel Seicento e che ormai imperava.
Con vivacità prodigiosa pari alle risorse dell'estro, l'architetto Bibiena adempì in soli due anni all'obbligo che nel 1767 aveva contratto coi Timidi: ideò lo speciale teatro, ne diresse i lavori di fabbrica ed infine, con abilità di pittore oltre che di architetto, affrescò personalmente gli interni dei numerosi palchetti con figurazioni monocrome, anch'esse documento prezioso dell'attività artistica dell'insigne maestro.
La classica facciata fu invece realizzata da Giuseppe Piermarini da cui trae il nome il salone posto al primo piano del teatro.

Lo “scientifico”, finito di tutto punto, il 3 dicembre 1769 poteva essere ufficialmente inaugurato: risultava essere un gioiello squisito per gli equilibri fra movimento ed eleganza e una delle formulazioni architettoniche più significative del tardo Settecento europeo. Poco più di un mese dopo l'inaugurazione, il 16 gennaio 1770 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, appena quattordicenne, giunto a Mantova durante la sua prima tournée italiana, vi tenne, assieme al padre Leopold, un memorabile concerto.
Tuttora il teatro viene utilizzato per ospitare rassegne musicali, concerti e convegni di alto livello.

 
Teatro Bibiena - Via Accademia 47, 46100 MANTOVA
Tel. 0376 327653

 

ATTENZIONE
Per accedere al Teatro Bibiena in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)

 

Orari di apertura  
Da martedì a venerdì: 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00-18.00

Giorni di chiusura: tutti i lunedì (salvo festivi), 25 dicembre, 1 gennaio 
Chiuso al pubblico in caso di concerti e convegni.

La biglietteria chiude alle 17.30

Biglietti:
Biglietto intero: € 3,00; ridotto € 1,50


Info per sconti e agevolazioni con Mantova Sabbioneta Cardhttp://home.mantovacard.it/

trenord

Modalità di visita:
La visita si svolge liberamente. Il museo non organizza visite guidate. Le guide turistiche private forniscono un servizio a pagamento.

Informazioni per la visita:
Infopoint presso Casa del Rigoletto
Tel. 0376 288208 
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Altri servizi:
All'ingresso è presente un piccolo bookshop presso il quale è possibile acquistare guide, materiale informativo e pubblicazioni.


E' possibile scaricare il depliant informativo del Teatro

Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 10:47

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Palazzo San Sebastiano - Museo della Città

san sebastiano loggiaSituato sull’asse viario che collega Palazzo Ducale a Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano è dal 2005 sede del Museo della Città. Al suo interno storia e arte guidano il visitatore attraverso un suggestivo percorso che racconta i momenti emblematici della storia della civiltà mantovana.
Moderne postazioni multimediali permettono di approfondire la contestualizzazione urbanistica ed artistica delle opere, per una completa comprensione del legame tra Museo e territorio.



Da Palazzo a Museo

La struttura dell'edificio, recentemente riportata agli antichi splendori da un importante restauro, ha subito nei secoli numerose manomissioni.
Edificato per volere di Francesco II Gonzaga, il Palazzo era destinato ad accogliere le imponenti tele dei "Trionfi di Cesare", di Andrea Mantegna, e a divenire la dimora privata per gli svaghi del principe. Situato nella zona meridionale della città in un'area adiacente all'isola del Te, e alle stalle per i cavalli realizzate qualche anno prima, l'edificio si caratterizzava già da allora per la presenza di una grande loggia aperta sul lato settentrionale che ospitava le rappresentazioni teatrali organizzate soprattutto durante il periodo di Carnevale.
Oltre al cortile lastricato, si sviluppavano sino alla vicina Casa del Mantegna, ricchi giardini con labirinti di siepi e piante di cedri e di aranci.
Dalla fine del Cinquecento la storia di Palazzo San Sebastiano fu assai travagliata.
Nel corso del Seicento l'edificio, sebbene ancora in uso, cominciò ad essere abbandonato a se stesso. Venduti i Trionfi (oggi ad Hampton Court, Londra), Vincenzo I Gonzaga fece rimuovere alcuni dei pregevoli soffitti dorati per ornarvi i suoi nuovi appartamenti in Palazzo Ducale e iniziò in seguito ad essere abitato solo occasionalmente da ospiti in visita o dai Gonzaga dei rami cadetti. Nei secoli successivi l'edificio, svuotato di tutti i preziosi arredi, venne adibito a prigione, caserma e lazzaretto.
Nel Novecento il Palazzo conobbe un ulteriore degrado, vittima del riassetto urbanistico che ne mutilò e compromise la struttura. Una parte dell'edificio, insieme all'antica Porta Pusterla, venne abbattuta a inizio secolo per consentire il passaggio alle automobili, ed i giardini furono ridimensionati negli anni '20 e '30 del '900 per far posto ad abitazioni condominiali.

san sebastiano tronovirgilioLa campagna di restauri iniziata nel 1995 ha riportato alla luce le decorazioni rinascimentali e ne ha ripristinato il pregio architettonico rendendolo sede ideale del nuovo Museo della Città. All'interno del Museo è possibile vedere l'evoluzione, la decadenza e la rinascita del Palazzo attraverso le ricostruzioni multimediali 3D, e gli eleganti disegni a china realizzati da Guglielmo Calciolari, in parte qui riproposti in photogallery.
Il visitatore sarà in questo modo guidato alla scoperta dell'atmosfera di Palazzo San Sebastiano che, con i segni della storia ancora impressi nelle sue mura, si offre tutt'oggi come testimonianza viva del multiforme passato di Mantova, conservandone intatto il fascino evocativo.

 


Palazzo di San Sebastiano - Museo della Città

Largo XXIV Maggio, 12 - MANTOVA
Tel. 0376 367087
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Ufficiale: http://www.palazzote.it/index.php/it/san-sebastiano

 

ATTENZIONE
Per accedere ai Musei Civici di Palazzo Te e San Sebastiano in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021, n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
In mancanza del Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere ai Musei Civici
La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.
La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:
aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emesso il green pass dopo 12 giorni dalla prima dose con validità dal quindicesimo giorno, sia al completamento del ciclo vaccinale dopo 24/48 ore )
essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all'ingresso. Per maggiori informazioni sulle modalità per avere Green Pass consultare il sito www.dgc.gov.it 
Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l'ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto è disponibile in loco). Sono inoltre posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (protocollo covid musei)

 

Orari e Tariffe

Orari di apertura dei musei

Ora solare:

  • Lunedì dalle ore 13.00 alle 18.30
  • Da martedì a domenica dalle ore 09:00 alle ore 18:30
  • Chiuso il 25 dicembre

Ora legale:

  • Lunedì dalle ore 13.00 alle 19.30
  • Da martedì a domenica dalle ore 09:00 alle ore 19:30

La biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura dei musei. Per eventuali aperture gratuite e prolungamento orario contattare le biglietterie oppure consultare il presente sito.

I biglietti si possono acquistare in entrambe le sedi museali. La validità del biglietto d'ingresso ai Musei Civici è di tre mesi consecutivi a partire dal primo utilizzo. Ogni biglietto consente l'ingresso a ciascun museo per una sola volta.

Tariffe d'ingresso ai musei

  • Intero € 12,00
  • Ridotto € 9,00
  • visitatori oltre i 65 anni
  • soci TCI, FAI, ACI, ITALIA NOSTRA
  • cittadini residenti nel Comune di Mantova
  • possessori delle seguenti tessere
  • biglietto d'ingresso al Vittoriale degli italiani
  • biglietto/abbonamento Torino Piemonte - Valle d'Aosta
  • tessera Associazione Circoli Cooperativi Lombardia
  • biglietto ferroviario Trenord con destinazione Mantova (convalidato da non più di tre giorni) e abbonamento
  • tessera associativa di Italia Nostra
  • Ridotto speciale € 5,00
  • visitatori tra i 12 e i 18 anni
  • studenti universitari
  • SUPER CARD CULTURA riservato residenti di Mantova e Provincia
  • Intero 12 euro
  • Ridotto studenti 6 euro

La card consente di accedere ai Musei Civici di Palazzo Te e San Sebastiano e al Museo di Palazzo D’Arco, ogni volta che lo si desidera per 12 mesi dall’attivazione, nel rispetto delle necessità di prenotazione e limitazione degli accessi definite dalla normativa.La card è acquistabile on line  https://www.centropalazzote.it/palazzo-te-supercard-cultura/.

  • Omaggio
  • bambini fino agli 11 anni
  • 1 accompagnatore per gruppo
  • 2 insegnanti per scolaresca
  • giornalisti
  • possessori tessera ICOM
  • possessori di Abbonamento Musei Regione Lombardia
  • le seguenti forze dell'ordine:
  • Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco

Biglietto famiglia € 30,00

valido per Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano

  • minimo 3 massimo 5 componenti di cui massimo 2 paganti tariffa intera


MANTOVA SABBIONETA CARD € 20.00

Complesso Museale di Palazzo Ducale (Corte Vecchia), Museo Archeologico Nazionale, Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano, Museo Diocesano, Teatro Scientifico Bibiena, Museo Tazio Nuvolari, Palazzo della Ragione e Torre dell'Orologio (chiusi fino a Marzo 2020), Tempio di San Sebastiano, Museo di Palazzo d'Arco, Musei di Sabbioneta.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.mantovacard.it

Si precisa che in occasione di mostre potrà essere applicata un'integrazione al costo dei biglietti e della Mantova Musei Card.

Inoltre presso la biglietteria di Palazzo San Sebastiano é possibile acquistare l'abbonamento Musei Lombardia Milano. La tessera vale 365 giorni dall'emissione e dà accesso libero e illimitato a oltre 80 musei e siti di interesse storico culturale a Milano e in Lombardia. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.abbonamentomusei.it

Per tutte le informazioni sulle PRENOTAZIONI vai alla sezione dedicata

MANTOVA, IL CIELO IN UNA STANZA € 19.00
SALA GIGANTI - CAMERA SPOSI - SALA ZODIACO in UNICO BIGLIETTO disponibile dal 15 febbraio 2021

Siti Museali inclusi nella visita: Musei Civici di Palazzo Te e di San Sebastiano, Complesso Museale di Palazzo Ducale e Museo Archeologico, Sala
dello Zodiaco di Palazzo d'Arco.

Il biglietto ha validità oraria con la definizione della fascia assegnata a Palazzo Te e a Palazzo Ducale, una nella mattina e l'altra nel pomeriggio intercambiabili
(il visitatore che prenota al mattino a Palazzo Te, ha una fascia riservata nel pomeriggio a Palazzo Ducale, o viceversa), e ha validità giornaliera per la visita al Museo e al Tempio di San Sebastiano, al Complesso di Palazzo Ducale incluso il Museo Archeologico e alla Sala dello Zodiaco di Palazzo d'Arco compatibilmente con gli orari di apertura dei musei.

Queste le fascie disponibili:
> 10,00 -> 14,00
> 10,30 -> 14,30
> 11,00 -> 15,00
> 11,30 -> 15,30

 

Prenotazioni

Biglietti

L’accesso al Palazzo San Sebastiano è consentito per un numero massimo di 20 persone contemporaneamente.
Lo stesso titolo di accesso è valido anche Palazzo Te e il Tempio di San Sebastiano.

La prenotazione è fortemente consigliata per una migliore gestione dei flussi di visita che avranno inizio da Palazzo Te.
Call Center 800714049 (lun-ven 8.30/19.00; sab 8.30/14.00)
Per chiamate dall'estero + 39 041 2719013 (lun-ven 8.30/19.00; sab 8.30/14.00)

Link: https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/palazzo%20te 

È necessario informare della presenza di bambini di età inferiore agli 11 anni.

Pagamenti

Con carta di credito (Visa e MasterCard) fino 24 ore prima della visita
Bonifico/Vaglia a livello nazionale con pagamento 15 gg prima della data di visita.

Diritto di prenotazione

€ 1,00;
€ 0,50 (ridotto speciale)

L’accesso è consentito previa misurazione della temperatura del visitatore.

Comportamenti da osservare

I visitatori devono essere muniti di dispositivi di protezioni individuale e mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro durante la visita al monumento.

Nel museo non è possibile fumare, mangiare e introdurre animali al guinzaglio. E' possibile accedere alle sale con animali di piccola taglia se condotti nel proprio trasportino. Fanno eccezione i cani guida per ipovedenti e non vedenti.

Visite guidate ai Musei Civici di Palazzo Te, Palazzo Sa Sebastiano e Tempio

Ogni sabato, domenica e festività (8 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio) è attivo un servizio di visite guidate alle ore: 10,15 - 11,15 - 14,15 - 15,15. Una guida turistica abilitata sarà disponibile ad accompagnare nel percorso di Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano e Tempio fino a 12 visitatori al prezzo di  €  8,00 cadauna. Inizio percorso da Palazzo Te.
La prenotazione è fortemente consigliata, per una migliore gestione dei flussi di visita, al numero + 39 0376 1979020 (la prevendita si paga solo sul biglietto di ingresso).
E' necessario informare della presenza di bambini di età inferiore di 11 anni che avranno entrata e visita guidata gratuita ma dovranno essere conteggiati per ragioni di sicurezza sanitaria. A partire dai 12 anni il biglietto è previsto ridotto e la visita guidata a pagamento.

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 18 Ottobre 2021 14:43

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