Comune Mantova

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News dal Comune

II pagamento del Canone di occupazione spazi pubblici (Cosap) 2020 verrà posticipato di un altro mese. Ad annunciarlo è stato il vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli. “Questo serve ad andare incontro alle attività penalizzate dai provvedimenti resi necessari dall'emergenza coronavirus – ha spiegato Buvoli –. La proroga riguarda l'occupazione con tavolini, sedie, tendoni, ombrelloni, banchi di ristoranti, bar, ambulanti e di tutte le attività commerciali che si svolgono sul suolo pubblico”.

L'introito previsto per quest'anno dal Canone di occupazione del suolo pubblico è di 1.050.000 euro. Di questi, 540.000 euro sono stati pagati a inizio anno, prima dell'emergenza covid-19 mentre i restanti 510.000 euro, che dovevano essere inizialmente pagati entro il 29 febbraio, scadenza già rinviata dall'Amministrazione comunale al 30 aprile, potranno essere pagati entro il 31 maggio.

Sabato, 28 Marzo 2020 11:05
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Visto il susseguirsi di nuove disposizioni, il Comune di Mantova ha predisposto un nuovo servizio per rispondere alle domande dei cittadini sui divieti e le regole da osservare. Basta scrivere all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il servizio è attivo da venerdì 27 marzo.

“Ciascuno deve fare la sua parte – ha sottolineato il sindaco di Mantova Mattia Palazzi –, per aiutare la nostra città e resistere in questa difficile fase e per non lasciare nessuno da solo. Ringrazio i dipendenti del Comune che ci stanno aiutando a gestire il presente e pensare il futuro”.

Il primo cittadino, poi, delinea la direzione di marcia dell’Amministrazione comunale. “Informare i cittadini sulle nuove disposizioni, inventare nuovi servizi e strumenti per essere vicini e di aiuto a chi ha più bisogno e programmare il dopo, facendo squadra, riorganizzando ciò che va ripensato e battagliando per ottenere quanto necessario per ripartire, sia per i Comuni, sia per le categorie economiche”, conclude Palazzi.

Venerdì, 27 Marzo 2020 09:34
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CoronaviruswwwL’Istituto Superiore di Sanità ha fornito indicazioni sui comportamenti da seguire nella raccolta dei propri rifiuti domestici e nelle modalità di conferimento, a tutela della salute di tutta la collettività e degli addetti alle operazioni di raccolta in questo periodo di emergenza.

Per tutti i cittadini che NON sono positivi al virus o che NON sono in quarantena obbligatoria, si raccomanda di:
- proseguire nella raccolta differenziata dei propri rifiuti domestici,
- provvedere a gettare nel rifiuto indifferenziato anche fazzolettini di carta, mascherine e guanti,
- utilizzare due o tre sacchetti, uno dentro l’altro, per la raccolta del rifiuto indifferenziato, avendo cura di chiuderli bene prima di riporli nel normale sacco grigio/contenitore con tag.

 Per tutti i cittadini che sono positivi al virus e che sono in quarantena, si raccomanda di:

- provvedere a gettare TUTTI i propri rifiuti prodotti nei rifiuti indifferenziati (quindi anche organico, carta, vetro, plastica, ecc.),
- utilizzare due o tre sacchetti, uno dentro l’altro e resistenti, per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, avendo cura di chiudere bene i sacchi con guanti monouso e senza schiacciarli,
- esporre, accanto al proprio civico sulla pubblica via, i rifiuti indifferenziati così prodotti il VENERDI’ MATTINA ENTRO LE ORE 8.00: in zona A e B è possibile esporre anche senza utilizzare i sacchi grigi con tag, nei restanti quartieri i sacchi andranno esposti utilizzando l’apposito contenitore dell’indifferenziato. Si raccomanda, anche per l’esposizione del rifiuto, di indossare sempre la mascherina ed attenersi alle regole comportamentali già indicate dalle Autorità.
Il Gestore Mantova Ambiente provvederà al ritiro dei sacchi di indifferenziato ed allo svuotamento dei contenitori attraverso un apposito giro di raccolta, senza alcun onere aggiuntivo e senza conteggio del quantitativo dei rifiuti indifferenziati così prodotti.

Di seguito tutte le indicazioni di dettaglio fornite dall’Istituto Superiore di Sanità a cui si raccomanda di attenersi scrupolosamente.

Venerdì, 27 Marzo 2020 00:00
Pubblicato in Ambiente
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La Giunta Palazzi ha approvato i criteri generali relativi all’indizione della selezione pubblica per l’assegnazione del chiosco denominato “Ex Il Rifugio” e della relativa area esterna, posti presso la spondale del Lago Superiore in località Belfiore.

"L’Amministrazione Comunale, al fine di promuovere la fruizione pubblica e turistica delle aree spondali del Lago Superiore - ha detto il vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli -, intende procedere all’individuazione di un nuovo concessionario al quale affidare l’attività di ristorazione. Vogliamo dare un segnale che guarda al futuro in questo momento delicatissimo per tutto il tessuto commerciale del nostro territorio e non solo. Aggiudicando il prima possibile la concessione si potrà evitare il degrado della struttura e garantire un servizio importante per la stagione estiva”.

Dato che gli immobili comunali concessi per finalità commerciali sono assegnati a seguito di procedura ad evidenza pubblica, Il Comune di Mantova ha stabilito i seguenti criteri generali da applicare per l’assegnazione in concessione del suddetto fabbricato e della relativa area esterna: 

- durata della concessione di 9 anni, eventualmente rinnovabili di ulteriori altri nove;
- canone annuo posto a base di gara fissato in 18.000 euro, da aggiudicarsi al prezzo più alto e da aggiornare annualmente in base alle variazioni dell’indice Istat – Foi;
- attrezzatura/arredamento dei locali, della cucina e dell’area esterna a carico del concessionario;
- manutenzione ordinaria e straordinaria del chiosco e della relativa area esterna a carico del concessionario;
- intervento straordinario di sistemazione della cornice di gronda perimetrale al chiosco a carico del concessionario con relativo scomputo del costo sostenuto dal pagamento del canone nella misura massima di 5.000 euro;
- intestazione e pagamento delle utenze a carico del concessionario;
- utilizzo dei servizi igienici presenti nell’immobile anche da parte dei frequentatori della circostante area verde, con relativi oneri a carico del concessionario.

Martedì, 24 Marzo 2020 12:36
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2020 028Numero di riferimento: 028/2020

Data ritrovamento: 28 febbraio 2020

Tipo velocipede: donna

Telaio: city bike

Marca Modello: Venere

Colore: azzurro/nero

Sabato, 21 Marzo 2020 10:54
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2020 025 RQNumero di riferimento: 025/2020

Data ritrovamento: 25 febbraio 2020

Tipo velocipede: donna

Telaio: city bike

Marca Modello: Net Bike

Colore: celeste

Sabato, 21 Marzo 2020 10:52
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La Polizia Locale in azioneLe misure riguardanti l'emergenza sanitaria prevedono di evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle Forze di polizia statali e locali.
La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.

Le novità sul sito del Ministero

Scarica il nuovo modulo: 

Martedì, 17 Marzo 2020 14:56
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Il logo della FondazioneLa Fondazione Comunità mantovana, di intesa con l’Azienda Socio Sanitaria, ha avviato giovedì 12 marzo una campagna di raccolta straordinaria per far fronte all’emergenza generata dalla diffusione del coronavirus per supportare coloro che si trovano in prima linea in questa urgenza: i nostri medici, i nostri infermieri, i nostri volontari.

L’obiettivo iniziale è di raggiungere la raccolta di 100mila euro. La Fondazione ha già stanziato la medesima cifra per raddoppiare l’importo.
Con i fondi raccolti saranno acquistate apparecchiature che potranno servire tutti i presidi e l’intero territorio mantovano; nell’attuale situazione di emergenza servono due ecografi, alcune telemetrie e due dispositivi di radiologia diretti.
Il contributo, anche con una piccola donazione, potrà essere versato tramite bonifico bancario sul conto corrente presso Banca Intesa intestato a: Fondazione Comunità mantovana onlus. Iban: IT 67 B 03069 09606 100000017734. Causale Fondo Emergenza Coronavirus.

Le donazioni sono fiscalmente detraibili con le vigenti disposizioni fiscali. Le donazioni sono completamente deducibili dal reddito di impresa ai sensi della legge 133/99 art. 27 comma 19).
Gli uffici della Fondazione Comunità Mantovana restano a disposizione per ulteriori informazioni e sono raggiungibili telefonicamente allo 0376 237249 oppure via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Venerdì, 13 Marzo 2020 18:02
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Esonero per le rette nelle scuole dell'infanziaLa Giunta Palazzi, mercoledì 11 marzo, ha deliberato l’esonero del pagamento delle rette dei servizi comunali rivolti alle scuole dell’infanzia nel mese di marzo per l’emergenza Covid – 19. L’esonero riguarda le tariffe dei servizi relativi al post-scuola delle scuole dell’infanzia comunali paritarie e del servizio di trasporto scolastico.

Le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica hanno disposto la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, in cui rientrano le scuole dell’infanzia comunali paritarie e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado dal 2 marzo al 3 aprile. Nelle casse del Comune di Mantova ci saranno minori entrate pari a 1.280 euro per il trasporto scolastico e 1.470 euro per il doposcuola delle scuole dell’infanzia.

Mercoledì, 11 Marzo 2020 18:21
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La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il Decreto #IoRestoaCasa, con le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

Leggi il decreto #IoRestoaCasa

Martedì, 10 Marzo 2020 17:30
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Il logoIl Comune di Mantova sta chiedendo a tutti di restare a casa il più possibile, per questo, per aiutare i nostri anziani, a 24 ore di distanza dal nuovo decreto, ha attivato un servizio per la spesa a domicilio per chi ha più di 70 anni.

“State in casa, la spesa per gli alimenti e le medicine la facciamo noi e ve la portiamo a domicilio”. Le nuove disposizioni, più severe e rigorose, emanate dal Governo per arginare la diffusione del coronavirus, raccomandano a tutti di stare in casa il più possibile, e hanno lo scopo di difendere il servizio sanitario nazionale e tutelare la salute di tutti in particolare quella delle persone più anziane e fragili.

Per questa ragione l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mantova, insieme al Sepris, ha attivato un servizio di spesa a domicilio per le persone con più di 70 anni. Da martedì 10 marzo, dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30, telefonando al numero 0376 376860 sarà possibile comunicare la lista di alimenti e farmaci di cui si ha bisogno e i volontari del Sepris faranno la spesa portandola poi direttamente a domicilio.

“In momenti di emergenza come questi - ha sottolineato l’assessore al Welfare Andrea Caprini - una comunità ha il dovere di pensare principalmente ai più fragili. Ai nostri anziani diciamo di stare in casa e di non preoccuparsi per la spesa e per le medicine perché andiamo noi a prenderle e ve le portiamo direttamente a casa”.

Gli anziani, chiamando il numero 0376 376860, entreranno in contatto con gli operatori che daranno un codice tenere riservato per evitare il rischio di truffe. Gli operatori saranno tutti dotati di mascherine e guanti a tutela della salute pubblica.

Martedì, 10 Marzo 2020 10:03
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Allegretti, Morselli e Spezzaferri per la Giornata Europea dei GiustiIl Giardino mantovano dedicato ai Giusti si allarga con una nuova pianta. Nella mattina di venerdì 6 marzo a Bosco Virgiliano si è svolta una sobria cerimonia della “Giornata Europea dei Giusti”, organizzata da Comune di Mantova, Provincia e Prefettura, durante la quale è stato messo a dimora un nuovo albero commemorativo, un carpino bianco che si aggiunge agli altri arbusti piantati nelle scorse celebrazioni.

A Bosco Virgiliano sono intervenuti solamente i presidenti della Provincia Beniamino Morselli e del Consiglio Comunale di Mantova Massimo Allegretti e il viceprefetto vicario Giorgio Spezzaferri, in rappresentanza del prefetto Carolina Bellantoni. Purtroppo, per le restrizioni ed i provvedimenti dovuti all’emergenza Coronavirus, quest’anno non hanno potuto prendere parte alla cerimonia altre autorità locali e associazioni del territorio, ma soprattutto gli studenti mantovani. Sul luogo i gonfaloni della Provincia e del Comune con gli agenti della Polizia Locale.

“Nonostante le limitazioni imposte dal periodo, e senza quindi la significativa presenza degli studenti, abbiamo deciso comunque di non rinviare l’appuntamento e celebrare la Giornata Europea dei Giusti, per dare anche un segnale di continuità – ha detto Allegretti –. Oggi ricordiamo l’esempio individuale di tutti coloro che si opposero ai grandi totalitarismi europei con azioni personali”. Anche il presidente della Provincia ha ricordato chi ha messo a rischio la propria vita e quella dei propri cari: “per aiutare molte persone mettendole in salvo e al riparo da azioni criminali che si svolsero soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale – ha sottolineato Morselli –. Riteniamo dovuta questa cerimonia, specialmente in questo periodo non facile ma al quale non bisogna però cedere, portando avanti una vita normale”. “Una cerimonia semplice ma di alto valore morale e civile – ha aggiunto Spezzaferri – pure in un momento di difficoltà sociale come quello che stiamo attraversando, ma anche di grande sforzo istituzionale per far fronte a queste difficoltà comuni. Prefettura, Provincia e Comune quindi oggi si sono riunite, in rappresentanza di tutta la cittadinanza, per onorare i Giusti”.

La Giornata Europea dei Giusti è una festività proclamata nel 2012 dal Parlamento Europeo, su proposta di Gariwo la foresta dei Giusti, per commemorare coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l'umanità e ai totalitarismi. Si svolge ogni anno il 6 marzo, in occasione dell’anniversario della morte di Moshe Bejski, superstite dell'Olocausto, magistrato israeliano protagonista a Gerusalemme della “Commissione dei Giusti” per lo Yad Vashem. La Giornata, quindi, intende celebrare tutte quelle persone che hanno soccorso i perseguitati dei genocidi e difeso la dignità umana, calpestata nei sistemi totalitari.

Venerdì, 06 Marzo 2020 18:20
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Un giardino apertoDue giorni dedicati ai curiosi, a quelli che davanti a un portone chiuso iniziano a sognare i giardini che non possono vedere. Dopo il successo della prima edizione, Interno Verde anticipa le date per incontrare la primavera. Il festival che apre eccezionalmente al pubblico i più suggestivi e curiosi giardini del centro storico mantovano si terrà quest’anno sabato 2 e domenica 3 maggio.

"L’evento di settembre è stato davvero molto bello e partecipato. Non solo la città ha rivelato un’insospettata anima verde, ma ha espresso con grande spontaneità un carattere accogliente e attento, interessato alla natura e alla bellezza del patrimonio storico e architettonico, ma anche alla qualità delle relazioni - raccontano gli organizzatori, soci de Ilturco - La decisione di spostare l’appuntamento a maggio è stata presa per rispondere alle tante richieste di chi, appassionato frequentatore di giardini, avrebbe voluto visitare questi spazi nel momento del loro massimo splendore, quindi durante la stagione delle fioriture".

Grazie alla generosa disponibilità delle famiglie, delle istituzioni e delle aziende coinvolte si potranno esplorare più di 30 luoghi inediti: corti rinascimentali e piccole oasi fiorite, nascoste nell’intricato labirinto dell’abitato medievale, sfarzosi giardini gonzagheschi e meraviglie romantiche, grotte artificiali incastonate come gioielli lungo il rio che attraversa la città e spazi ripristinati dopo l’abbandono, convertiti al minimalismo e al design.

Ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico: l’obiettivo è promuovere una nuova comprensione del capoluogo e delle sue ricchezze, offrire sia ai mantovani che ai turisti l’opportunità di scoprire ciò che si nasconde dietro i muri di cinta e le facciate dei palazzi, sollecitare una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza del patrimonio presente.

Arricchirà l’iniziativa un fitto calendario di eventi a tema, definito in collaborazione con le associazioni e le realtà attive sul territorio nella promozione culturale e nella sensibilizzazione al rispetto e alla cura dell’ambiente.

Le iscrizioni online sono state aperte lunedì 3 marzo al sito www.internoverde.it. L’infopoint sarà invece a disposizione da venerdì 17 aprile, in piazza Mantegna 7. A fronte di un contributo di 10 euro ogni partecipante riceverà il braccialetto che funziona da pass di accesso ai giardini, valido per tutto il weekend, la mappa dei luoghi aperti e il libro contenente le fotografie a colori e le informazioni storiche, architettoniche e botaniche relative agli spazi (disponibile fino a esaurimento delle copie).

Interno Verde è ideato e curato da Ilturco - associazione nata a Ferrara nel 2016, attiva nell’ambito della promozione culturale – con il patrocinio del Comune di Mantova e della Provincia, e dell’Associazione Italiana Pubblici Giardini.

Per saperne di più: www.internoverde.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Venerdì, 06 Marzo 2020 11:21
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Il RioE' stato approvato l’accordo operativo per attività specifiche sul canale Rio tra Comune di Mantova, Aipo e Consorzio di Bonifica Territori del Mincio. L'accordo, che ha avuto il via dalla Giuunta Palazzi nella seduta mercoledì 26 febbraio, ha il fine di preservare il canale d’acqua che attraversa la città e viene adottato per meglio definire e coordinare alcuni interventi e la loro attuazione tra i soggetti istituzionali con le rispettive competenze.

“L'intesa operativa è molto importante per coordinare gli enti competenti sul Rio – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Andrea Murari –, e prevenire le situazioni di degrado che troppo spesso si sono verificate sul canale”. La collaborazione avrà una durata di cinque anni ed individua le attività che Aipo, Consorzio e Comune decidono di suddividersi, in via transitoria, al fine di meglio preservare il Rio. Le attività di cui si faranno carico, ognuno con le relative competenze, in sintesi sono: la redazione e attuazione di un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria; la gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria della vecchia paratoia di alimentazione del Rio, cosiddetta “chiavica del Rio”, posta sul Lago Superiore; la gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di Ponte Arlotto; gli interventi sulla vegetazione algale, arborea ed arbustiva; la rimozione e smaltimento del materiale algale e dei rifiuti flottanti presso il bacino dell’impianto idrovoro con utilizzo di barriera flottante e gru attualmente installata (di proprietà di Tea).

Si fa presente che in tale accordo viene mantenuta la prassi che in caso di particolari eventi atmosferici il Consorzio di Bonifica sostiene le spese per il funzionamento elettrico dell’impianto idrovoro di Ponte Arlotto al quale, storicamente, il Comune di Mantova fa fronte con un impegno di spesa di rimborso dei consumi elettrici pari al 50 per cento.

Venerdì, 28 Febbraio 2020 16:49
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La Giunta Palazzi ha approvato la predisposizione di uno studio di fattibilità da parte di Aspef per la realizzazione di un Centro per Minori in località Borgochiesanuova, sulle aree recentemente acquistate dall’Amministrazione comunale.

“Tra gli obiettivi dell’Aspef e del Comune di Mantova – ha detto il vicesindaco Giovanni Buvoli – è prevista la realizzazione di una comunità residenziale per minori, al fine di meglio soddisfare le esigenze di assistenza qualificata. A tale scopo, infatti, l’Amministrazione comunale ha acquisito in località Borgochiesanuova, tramite partecipazione ad un’asta giudiziaria, di aree per una superficie totale di 4.336 metri quadrati”.

“Da tempo - prosegue Buvoli -, l’Amministrazione comunale aveva in programma di realizzare questa struttura e non ha mai smesso di cercare una soluzione concreta e fattibile. La soluzione è arrivata, a costo zero per il Comune, e ora si procede”.
L’Aspef ora redigerà uno studio di fattibilità tecnica ed economica dell’opera da presentare all’Amministrazione comunale affinché possa essere valutata.

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:41
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Il Consiglio Comunale di martedì 25 febbraio sarà a porte chiuse.
Come prevede l’ordinanza ministeriale e regionale sul coronavirus, il Consiglio Comunale di Mantova in programma martedì 25 febbraio, alle 18, nella sala Consiliare del Palazzo Municipale, in via Roma 39, sarà a porte chiuse. Pertanto, non è ammessa la presenza del pubblico. Sarà garantita la diretta in streaming sul sito istituzionale www.comune.mantova.gov.it.

Segui la diretta del Consiglio Comunale di martedì 25 febbraio alle ore 18

Martedì, 25 Febbraio 2020 14:16
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Coronavirus

Il Ministero della Salute venerdì 20 marzo ha emanato un'ordinanza contenente nuove misure per limitare i contatti e la diffusione di coronavirus. Sono vietate le corse e le passeggiate nei parchi, sono ammesse solo vicino a casa e nel rispetto della distanza di sicurezza. Inoltre, non sono consentite le visite nelle seconde case.

 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 17 marzo (edizione straordinaria numero 70) il decreto “Cura Italia” per l’emergenza coronavirus che attiverà 350 miliardi. Sono previste misure per le imprese, le famiglie, la sanità e tanti altri aspetti della vita economica nazionale.

 

Il governo ha ordinato nuove restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Stop ai ristoranti, ai bar e ai negozi. Rimangono aperti gli alimentari, le farmacie, i distributori e le edicole. In questa pagina si possono trovare tutti i decreti governativi e le misure che hanno introdotto le restrizioni a causa dell'emergenza sanitaria.

 

Coronavirus. Il premier Conte mercoledì 11 marzo ha firmato il decreto che prevede misure ulteriormente restrittive

 

Firmato il decreto di lunedì 9 marzo con le nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19

 

Le misure del Governo Conte nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato, nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, il decreto che impone le restrizioni al movimento delle persone per frenare l’emergenza Coronavirus, in Lombardia e in alcune province di Veneto, Emilia Romagna e Piemonte.Ecco il testo del decreto.

 Il decreto del 4 marzo

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, mercoledì 4 marzo ha firmato un nuovo Dpcm con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus. Ecco il testo del Dpcm.

Il testo.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato domenica 1 marzo un proprio decreto che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (dpcm) è stato adottato, in attuazione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, su proposta del Ministro della salute, Roberto Speranza, sentiti i Ministri competenti e i Presidenti delle Regioni, e tiene conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico-scientifico appositamente costituito.

Ecco le misure decise nel decreto.

 

 

Il presidente del Consiglio del Ministri Giuseppe Conte martedì 25 febbraio ha firmato il decreto che prevede le misure cautelari di contenimento del coronavirus.

 

 

 

La prima direttiva del Governo

E' stata resa nota la prima direttiva del Governo che contiene le indicazioni per il contenimento dell'emergenza epidemiologica.

 

 

Le misure del Ministero della Salute d'intesa con la Regione Lombardia 

Il Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, in relazione all'evolversi della diffusione del coronavirus, domenica 23 febbraio, in serata, hanno firmato un’ordinanza valida, fatto salvo quanto già disposto per i Comuni della zona rossa, per il restante territorio della Regione Lombardia. I provvedimenti riguardano:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

2) la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

3) la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema, e degli altri istituti e luoghi della cultura;

4) la sospensione di ogni viaggio di istruzione, sia sul territorio nazionale e sia estero;

5) la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Per quanto riguarda la sospensione delle procedute concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, l’applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni e assembramenti.

Per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale.

Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità, le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:
- bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18 alle ore 6; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;
- per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita dei generi alimentari;
- per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

Si invitano gli esercenti ad assicurare idonee misure di cautela

L'ordinanza può essere modificata in ragione dell’evoluzione epidemiologica.

L’ordinanza, firmata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal ministro della Salute Roberto Speranza, ha validità fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori disposizioni.

 

L'avviso ai cittadini del sindaco Mattia Palazzi

Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi domenica 23 febbraio alle 18 ha diramato un avviso destinato ai cittadini per informarli che il Presidente della Regione Lombardia sta predisponendo un'ordinanza con la quale verranno disposte, in coerenza con le indicazioni nazionali, le seguenti misure:

- sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludica, sportiva e religiosa, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico;

- sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le formazioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

- sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui al D.Lgs n. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti o luoghi;

- sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale e sia estero.

Nell’evidenziare che l’emanando provvedimento potrebbe contenere ulteriori restrizioni, si invita la cittadinanza a tenersi informata accedendo direttamente al sito del Comune di Mantova e della Regione Lombardia, ove verrà pubblicata la predetta ordinanza e ad attenersi ai conseguenti adempimenti.

 

 

Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020.

 

TUTTE LE DISPOSIZIONI DELLA REGIONE LOMBARDIATUTTE LE DISPOSIZIONI DELLA REGIONE LOMBARDIA

 

Nota della Regione Lombardia inerente le istruzioni operative riguardanti la protezione individuale e la sorveglianza sanitaria degli operatori dei servizi pubblici essenziali.

 

AVVISO IMPORTANTE:

Poiché i centralini 112 di Regione Lombardia sono sovraccarichi per chiamate che non riguardano emergenze sanitarie, si raccomanda che tutte le chiamate per informazioni riguardanti il coronavirus siano effettuate al NUMERO VERDE 800894545 .

 

 

 

 

CORONAVIRUS, IL DECALOGO DEI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE EMANATO DAL MINISTERO DELLA SANITÀ.

Il decalogo

Giovedì, 12 Marzo 2020 10:20
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I gruppi di Mantova e Ravenna al lavoroHa preso il via il progetto “Virgilio e Dante 4.0, nuove storie antichi maestri” che vedrà i Comuni di Mantova e Ravenna e una ampia rete di soggetti partner impegnati per dodici mesi nello sviluppo di iniziative legate alla creatività giovanile per la messa in rete dei due Hub cittadini, Creative Lab di Lunetta e Almagià Creative Hub di Ravenna.

Il progetto è stato presentato nella sede di Creative Lab a Lunetta giovedì 13 febbraio. Ad illustrarlo una delegazione dei partner ravennati, guidata dall’assessora Valentina Morigi e composta dai rappresentanti di Associazione Almagià, Associazione Norma, E Società Cooperativa e Industria. Hanno incontrato lo staff di Creative Lab di Lunetta con l’assessore alla Creatività e alla partecipazione giovanile Andrea Caprini, oltre ai partner mantovani Consorzio Pantacon, Associazione Giovanile Arci Fuzzy e Associazione Giovanile Caravan SetUp.

Mantova e For.Ma (Formazione Mantova) hanno tenuto una giornata di approfondimento sul progetto e definizione del piano operativo delle attività dei prossimi mesi. E’ stata l’occasione per visitare il quartiere e il Creative Lab, centro di sviluppo della creatività cittadina, e i suoi abitanti.

Per mettere a frutto gli interventi previsti, è stato ottenuto un finanziamento di 220.000 euro in risposta all’avviso pubblico “Sinergie” per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio tra Comuni per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile promosso da Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale.
Questo progetto parte dal presupposto principale che imparare sia più semplice se, per definire il proprio percorso di crescita, si parte dal confronto con gli altri.

Il Comune di Mantova, capofila del progetto, si porrà nei confronti di Ravenna, Comune e rete dei partner, quale guida per costruire a Ravenna le premesse per la replicabilità di un Hub Creativo legato al modello del Creative Lab di Lunetta. I due Enti, così come già fatto nei mesi della collaborazione che ha definito la candidatura di questo progetto, e il gruppo di staff interno ai partner di rete, costituiranno la cabina di regia progettuale, ciascuno per la propria città.
Creative Lab si trova a Lunetta in viale Valle D’Aosta 20.

Per informazioni: 0376 355858.

Domenica, 16 Febbraio 2020 10:24
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Opere di urbanizzazione, scarico delle acque meteoriche, nuove costruzioni, più aree verdi e il completamento del sovrappasso ferroviario nel quartiere di Dosso del Corso. L’area dove si trova l’opera incompiuta del sovrappasso è pronta ad essere riqualificata e tornare a “vivere” grazie al nuovo piano attuativo. Ad annunciare la ripartenza della lottizzazione incompiuta del quartiere è stato l’assessore all’Ambiente e Pianificazione territoriale del Comune di Mantova Andrea Murari, affiancato dall’architetto comunale Giovanna Michielin del settore Gestione del Territorio, durante una conferenza stampa che si è svolta giovedì 13 febbraio nel Municipio di via Roma.

“Dopo 15 anni di degrado – ha detto Murari – l’area abbandonata di Dosso del Corso tornerà finalmente ad essere riqualificata e vissuta. Dopo circa 5 anni di lavoro da parte di questa Amministrazione abbiamo chiuso l’istruttoria con la variante al Pgt per il primo stralcio del piano attuativo, che presto sarà portata in Consiglio comunale, e ripartire così con una nuova lottizzazione dell’area”. Dopo aver illustrato la storia del vecchio piano scaduto e non più realizzato, Murari ha sottolineato che adesso, tramite un accordo tra Comune di Mantova una società immobiliare e vari privati, si procederà al completamento dell’opera a Dosso del Corso. “Un piano attuativo che sarà migliorativo – ha sottolineato l’assessore – perché, oltre a combattere l’abbandono ed il degrado, realizzeremo opere di urbanizzazione importanti ed anche la rete per la gestione e lo scarico delle acque meteoriche fino al lago Superiore. Un’opera quest’ultima necessaria e richiesta dagli stessi residenti del quartiere. Inoltre riduciamo notevolmente il piano di costruzione per lasciare più spazio ad aree verdi”.

I privati, infatti, potranno tornare a costruire ma su un’area edificabile di circa 35mila metri quadrati e non più 44mila come prevedeva il vecchio piano. Saranno specialmente villette a schiera ed un reparto commerciale. Un quartiere residenziale, quindi, che potrà ospitare circa 600 residenti in più. L’aera pronta ad essere riqualificata è quella dove si trova l’Eurospin e che comprende le vie Agazzi, Caranenti, Segna e Mondovi.

Altro importante passaggio sottolineato dall’assessore comunale Murari è stato l’accordo con Rfi che si farà carico della realizzazione del sovrappasso ferroviario, attualmente incompiuto, in zona “Eurospin”, che collegherà Dosso del Corso con l’area a ridosso del Cimitero monumentale degli Angeli. “Rfi realizzerà l’opera – ha detto Murari – visti gli accordi intercorsi con l’Amministrazione comunale per il raddoppio del binario Mantova-Codogno e che comporterà, inoltre, la chiusura definitiva del passaggio a livello in strada Circonvallazione Sud. Il sovrappasso quindi sarà un’opera importante per la città e specialmente per gli abitanti del quartiere”.

Venerdì, 14 Febbraio 2020 10:30
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Due giorni di Carnevale in città, organizzato dall'Associazione Comunali, con carri allegorici, gruppi mascherati e le maschere di carattere, tutti ispirati al tema “Ambiente…salvaguardia del territorio e delle tradizioni locali”.

“Se amiamo la natura, prendiamocene cura!” è lo slogan del “Carnevale dei Bimbi” in programma sabato 15 febbraio dalle 14.30 in piazza Sordello. Da qui partirà una sfilata ecologica che attraverserà piazza Broletto, piazza Erbe, piazza Mantegna, piazza Marconi, corso Umberto I, via Grazioli, via Roma per poi fare ritorno in piazza Mantegna dove sarà allestito il palco per le premiazioni e per la consegna degli attestati. Una giuria qualificata selezionerà il gruppo migliore che sarà premiato con ingressi omaggio al Parco Natura Viva di Bussolengo. Apriranno la parata gli sbandieratori e i musici Isabella d'Este di Cavriana con sua maestà Re Trigol, maschera ufficiale della città di Mantova, la Regina Fior di loto e Ninfea. Al seguito i bambini degli Istituti comprensivi di Asola e Mantova 3, oltre ai piccoli presenti in costume. La partecipazione è aperta a tutti. “Sarà una sfilata ecologica – ha sottolineato il presidente dell’Associazione Comunali Sergio Olivieri – per creare cambiamenti positivi ispirando e responsabilizzando le persone ad abbracciare la sostenibilità perché ogni gesto, anche se piccolo, può aiutare l’ambiente. Quale migliore occasione del Carnevale per manifestare l’eco-sostenibilità con la maschera mantovana Re Trigol. Una kermesse che porterà sulla passerella abiti e accessori interamente realizzati con materiali di scarto: sacchi di plastica, capsule del caffè, buste in canvas, pezzi di vetro, carta, cartone, nastro adesivo e altro ancora”. Ulteriori informazioni sul Carnevale a Mantova sul sito www.associazionecomunali.it.


Domenica 16 febbraio, invece, sarà la volta del “Carnevale con i Carri Allegorici” con il via alle 14.30 da largo di Porta Pradella. La parata proseguirà lungo corso Vittorio Emanuele, piazza Cavallotti e corso della Libertà e ritorno. La sfilata sarà aperta da sua maestà Re Trigol, con la Regina Fior di Loto, e la sua corte. Seguiranno gli sbandieratori, le dame, le majorette e i tanti carri allegorici. In piazza Cavallotti sarà allestito il palco della giuria qualificata che poi procederà con le premiazioni.

Modifiche della viabilità durante il Carnevale in città

Per quanto riguarda il Carnevale dei bambini di sabato 15 febbraio, dalle 12 alle 17, fino al termine della manifestazione, vi sarà l’imposizione del divieto di sosta con rimozione coatta dei veicoli in via Grazioli. Dalle 14.30 fino al termine della sfilata, invece, il divieto di transito e la conseguente chiusura al traffico veicolare di piazza Sordello, via Broletto, piazza Broletto, piazza Erbe, piazza Mantegna, piazza Marconi, corso Umberto I, via Grazioli, piazza Martiri di Belfiore, via Roma, piazza Marconi e piazza Mantegna.

Durante la manifestazione del Carnevale a Mantova di domenica 16 febbraio ci saranno in città alcune modifiche temporanee alla viabilità. E così dalle 12 alle 20, o comunque fino al termine della manifestazione, vi sarà l’imposizione del divieto di sosta con rimozione coatta dei veicoli in largo di Porta Pradella, sul lato destro secondo il senso di marcia da corso Vittorio Emanuele II a via Cremona (ovvero dal civico 12 al civico 2), in corso Vittorio Emanuele II, in via Bettinelli (tratto da largo di Porta Pradella a piazza Don Leoni), in piazza Cavallotti, in corso della Libertà, in via Matteotti (lato sinistro ultimi due stalli di sosta a pagamento), in via Mazzini (lato destro tra i civici 12 e 14) e in piazzale Gramsci (parcheggio compreso tra le vie Chiesa e Dugoni).
Sempre dalle 12 fino al termine della sfilata e delle operazioni di smontaggio dei carri allegorici, vi sarà il divieto di transito e la conseguente chiusura al traffico veicolare della semicarreggiata di largo di Porta Pradella, con direzione di marcia da viale Nuvolari verso corso Vittorio Emanuele II, del tratto di via Bettinelli compreso tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Don Leoni.
Chiusura anticipata dalle 8.30, invece, per via Mutilati e Caduti del lavoro, nella quale fino al termine della manifestazione vi sarà il divieto di transito con la chiusura al traffico veicolare e di sosta di veicoli, con rimozione.
Sempre domenica, dalle 14 e fino al termine della manifestazione vi sarà il divieto di transito e la conseguente chiusura al traffico veicolare di corso Vittorio Emanuele II, via Frutta, piazza Cavallotti, corso della Libertà, via Chiassi (tratto compreso tra via Bellalancia e piazza Martiri di Belfiore), piazza Martiri di Belfiore, corso Umberto I (tratto da via Grazioli a piazza Cavallotti). Inoltre, il divieto di transito e la conseguente chiusura al traffico veicolare, ad eccezione dei velocipedi, dei taxi (esclusivamente per il trasporto dei clienti da e verso le strade oggetto della chiusura alla circolazione) e dei veicoli diretti ai passi carrabili, dei tratti di strada di seguito elencate: via Montanara e Curtatone (tratto compreso tra vicolo Albero e corso Vittorio Emanuele II), via Tezze (tratto compreso tra via Carbonati e corso Vittorio Emanuele II), via Carducci (tratto compreso tra via De Canal e corso Vittorio Emanuele), via Chiassi (tratto compreso tra via Poma e piazza Martiri di Belfiore), e delle vie Bonomi, Matteotti e XX Settembre.
Per permettere la circolazione veicolare vi sarà l’inversione del senso unico di marcia nelle vie: Albero (che diventerà da via Montanara e Curtatone in direzione di via Conciliazione); Carbonati (che diventerà da via Tezze in direzione di via Carducci); Mazzini, tratto compreso tra via Filzi e l’intersezione con le vie XX Settembre/Matteotti (che diventerà da via XX Settembre in direzione di via Filzi).
Inoltre vi sarà l’istituzione del senso unico alternato in via Chiassi, nel tratto compreso tra via Tito Speri e l’intersezione con le vie Viani/De Cani.
Verrà istituita la libera circolazione e la conseguente riapertura al traffico veicolare della corsia riservata delle vie Bonomi, Solferino e San Martino e Scarsellini.
Libera circolazione e conseguente riapertura al traffico veicolare anche nella Ztl “B” della zona di piazza 80° Fanteria, con il contestuale spegnimento delle telecamere di controllo degli accessi veicolari installate in corrispondenza dei varchi di via Bellalancia e di piazza Cavallotti.

Sono esclusi dai vari divieti, naturalmente, i veicoli autorizzati dall’organizzazione della manifestazione e dal personale della Polizia Locale in servizio, oltre ai veicoli delle Forze di Polizia, di soccorso e della Protezione Civile.
La predisposizione di tali misure saranno coadiuvate con la presenza, nelle varie zone interessate, di alcune barriere e di veicoli e personale delle Forze di Polizia e dei volontari della manifestazione. Gli agenti della Polizia Locale, coadiuvati dai volontari delle Associazioni convenzionate con il Comune di Mantova, provvederanno a regolamentare la circolazione e a presidiare i punti in cui sono state predisposte tali chiusure e deviazioni del traffico veicolare ordinario.

Venerdì, 14 Febbraio 2020 10:15
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