Comune Mantova

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News dal Comune

Particolare della locandinaIl Servizio Affidi “Zorba” del Distretto di Mantova promuove la "Prima Giornata dell’affidamento famigliare” che si terrà domenica 23 giugno dalle 15.30 fino alle 23 circa presso il Chiostro del Museo Diocesano a Mantova (entrata da piazza Virgiliana).


La giornata inizierà nel pomeriggio, con numerose iniziative: spettacoli e giochi che intratterranno il pubblico e lo faranno divertire fino alle 19 circa.


In parallelo, i servizi e le associazioni che si occupano nella Provincia di Affido Famigliare avranno l’occasione di installare un proprio banchetto e uno stand in cui presentarsi e distribuire materiale informativo circa la propria attività. Alle 18, in una sala interna al Chiostro, è previsto un incontro pubblico di presentazione dello strumento dell'affidamento famigliare. Sarà l'occasione anche per un confronto sulla situazione dell'affidamento famigliare nella provincia di Mantova e per riflettere sulle problematiche inerenti questo tema, pensando insieme a come affrontarle.


L’obiettivo di questa prima giornata dell’Affidamento Famigliare è quello di arrivare a istituire un momento di incontro annuale sul nostro territorio che ci dia l’opportunità di consolidare relazioni, condividere risorse, pensare tutti insieme, dai servizi evolversi alle famiglie affidatarie e di origine, a come dare la possibilità a questo prezioso strumento di in maniera efficace e sana. Alle 19.30 è in programma la risottata per tutti (verrà chiesto un contributo di 1 euro per un piatto di risotto e una bottiglietta d'acqua) e a seguire concerto con musica rock italiana e straniera dagli anni Settanta ad oggi. Inoltre, dal pomeriggio sarà attivo nel chiostro un Truck furgoncino con Street Food.


L’evento è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Mantova (Assessorato alle Politiche per la Famiglia e la Genitorialità, Infanzia e Adolescenza, Conciliazione e Pari Opportunità).

Ecco il link per vedere il programma degli eventi del pomeriggio e della serata.

Giovedì, 23 Maggio 2019 14:21
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 Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 107 del 15.05.2019 sono stati approvati gli elaborati del PUMS e del PUT per la messa a disposizione della VAS.
Gli elaborati sono scaricabili qui.

Mercoledì, 22 Maggio 2019 17:41

I relatori alla conferenza stampa in sala consigliareBioeconomia, economia circolare, mobilità verde sono concetti che si stanno sempre più diffondendo in Europa e nel nostro paese. Ma cosa sono esattamente? Come affrontare il problema dei rifiuti di plastica? Come creare una forte interconnessione tra di loro?


Una risposta a queste domande verrà data al convegno in programma a Mantova giovedì 23 maggio dalle 11 alle 17 al Teatro Bibiena, realizzato nell’ambito della prima giornata nazionale della bioeconomia, Il programma è stato presentato nell’aula consiliare del Comune di Mantova venerdì 17 maggio dall’assessore all’Ambiente Andrea Murari, dal presidente di Tea Massimiliano Ghizzi e dal presidente della società Renovo Stefano Arvati.
“I tempi sono maturi per imprimere una svolta ambientale all’economia – ha sottolineato Murari -. Noi siamo il nostro contributo perché ciò avvenga. L’evento di Mantova, realizzato nell’ambito della prima giornata nazionale della bioeconomia, mette insieme i protagonisti più importanti del mondo industriale e della ricerca: grandi imprese come Novamont e Versalis, Pmi come Renovo, utilities come il gruppo Cap, il gruppo Tea, il Cnr, l’Università Bocconi, e il mondo agricolo rappresentato da Confagricoltura, che avrà un ruolo sempre più importante nello sviluppo di una bioeconomia connessa alle specifiche aree locali”.


Mantova, per le sua vocazione, può diventare un polo di attrazione per l’agricoltura che guarda all’innovazione tecnologica. “Lo scarto agricolo – ha aggiunto Arvati -, così come i sottoprodotti dell’industria alimentare e i rifiuti organici hanno il potenziale per trasformarsi da problema da gestire in materie prime per alimentare moderne bioraffinerie e generare prodotti innovativi. Anche i rifiuti in plastica, che attraverso innovative tecnologie di riciclo, posso essere trasformati e diventare nuova materia prima sempre più sostenibile”.


Mentre Ghizzi, ha detto che Tea da tempo ha messo al centro il tema della sostenibilità. “La nostra Multiutility – ha affermato – deve essere protagonista delle politiche ambientali calate sul territorio”.
Questi temi, dunque, saranno declinati a livello urbano durante i lavori del convegno. Con una popolazione destinata a crescere e a concentrarsi sempre di più nelle aree urbane (tre quarti delle persone vivranno in città nel 2050), il tema della bioeconomia urbana è destinata a diventare sempre più importante. Non è un caso che la nuova strategia europea e in linea con questa la strategia italiana aggiornata il 14 maggio assegnino una rilevanza strategica allo sviluppo di un sistema di bioeconomia nelle città fortemente focalizzato sulla efficace gestione del rifiuto organico. Partendo da un’analisi condotta nella città di Amsterdam nel 2016 (Circular Amsterdam), la Commissione europea stima che un sistema efficace di gestione dei rifiuti organici applicato alle 50 maggiori città europee ha il potenziale per generare in un anno 12 miliardi di euro di valore aggiunto all’economia e una riduzione di emissioni di Co2 di 50 milioni di tonnellate creando nel medio lungo periodo 100mila nuovi posti di lavoro.


Da segnalare, infine, che in un’area del Teatro Bibiena saranno esposti esempi di bioprodotti già oggi sul mercato, che impieghiamo comunemente nella nostra vita quotidiana, grazie al progetto finanziato dalla Commissione europea Biobridges.

Lunedì, 20 Maggio 2019 18:46
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Il primo incontro alla Sala degli StemmiSi sono conclusi nei giorni scorsi gli incontri preparatori per l’avvio delle Consulte Territoriali, incontri che sono stati tenuti dall’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini con le associazioni mantovane. In tutti gli appuntamenti i rappresentanti delle associazioni hanno mostrato interesse e voglia di partecipare a questo nuovo progetto. Tutte le informazioni al riguardo si possono trovare cliccando questo link.

Venerdì, 17 Maggio 2019 13:41
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No alla violenza contro le donneHa preso il via lunedì 13 maggio nella sede di Santagnese 10 il corso specialistico che ha come titolo “Strumenti operativi e processi di cambiamento” sul trattamento degli uomini autori di violenza domestica e di genere. Le lezioni proseguiranno il 20 e il 27 maggio dalle 9 alle 13 e nella medesima sede.

La scelta di dedicare tre giornate di formazione specialistica, curate da operatori del Cam Centro di Aiuto per Uomini Maltrattanti, primo centro in Italia che si occupa dal 2009 della presa in carico di uomini autori di comportamenti violenti nelle relazioni affettive, nasce dalla necessità di attivare percorsi ad hoc e in rete tra gli operatori del pubblico e del privato sociale, coinvolti a vario titolo nella gestione dei casi di violenza domestica e di genere.

"Il corso promosso e organizzato dal Comune di Mantova, quale ente capofila della rete antiviolenza provinciale, attraverso l'Assessorato alle Pari Opportunità, nasce dalla consapevolezza – ha detto l’assessore Chiara Sortino - che la responsabilità della violenza di genere sta anzitutto nelle mani di chi l’attiva. Intervenire sulle donne vittime di violenza garantendo sicurezza, assistenza legale, psicologica, supporto lavorativo e abitativo è un punto fondamentale ed imprescindibile ma l’intervento non può limitarsi solo alle donne. E’ necessario, se si vuole provare a frenare il preoccupante fenomeno della violenza, andare a modificare i comportamenti di chi usa la violenza come soluzione dei problemi, senza rendersi conto che la violenza è essa stessa il grande problema. Questo intervento formativo, anche grazie alla collaborazione con Cam Cremona, ente di comprovata esperienza sul tema, sarà un primo importante passo per affrontare in modo strutturato ed operativo l'argomento, iniziando a ragionare concretamente su modalità e tempistiche che possano garantire sul territorio l'attivazione di servizi dedicati nel medio termine".

 

Venerdì, 10 Maggio 2019 18:41
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Al via la IV edizione de Il Mestiere delle Arti – Scadenza Bando entro le ore 14:00 del 14 Giugno 2019.
Il corso è aperto a tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che sono nati, risiedono e/o domiciliano anche per ragioni di lavoro e/o studio nella Regione Emilia-Romagna (requisiti di età, residenza e domicilio si intendono posseduti alla data di scadenza del bando), che si esprimono nelle seguenti discipline:

Arti Visive (Pittura, Scultura, Installazioni, Fotografia, Video Arte, Illustrazione/Fumetto, Grafica artistica)
Arti Applicate (Design, Architettura, Grafica di comunicazione, Moda)
Artigianato artistico
Progetti culturali nell’ambito delle Industrie Culturali e Creative (ICC)

Il Mestiere delle Arti, giunto nel 2019 alla quarta edizione, è un percorso sperimentale di formazione rivolto ai giovani creativi dell’Emilia-Romagna che, promosso e realizzato dall’Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna (GA/ER) e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, offre una realistica prospettiva di collocazione professionale e lavorativa nell’attuale sistema dell’arte e della cultura, nonché delle Imprese Culturali e Creative (ICC).
L’edizione 2019/2020 de Il Mestiere delle Arti si svolgerà, come per le precedenti edizioni, sull’intero territorio dell’Emilia-Romagna, a riprova della forza costruttiva della propria mission e della spendibilità di un’esperienza formativa che, in questi anni, ha visto crescere e affermarsi in diversi campi lavorativi i giovani creativi che vi hanno partecipato.

 

COSA OFFRE IL MESTIERE DELLE ARTI
Ciclo d’incontri con professionisti in ambito artistico, culturale e imprenditoriale, per acquisire le competenze necessarie dal punto di vista normativo e operativo.
Weekend motivazionale, con l’obiettivo di condurre i partecipanti a prendere consapevolezza delle competenze trasversali necessarie per farsi strada nel mercato del lavoro artistico e culturale e nel mondo dell’impresa culturale.
Tirocini formativi: uno della durata di circa tre mesi all’interno di un contesto lavorativo ad hoc, e uno presso un’impresa culturale e creativa per acquisire “sul campo” le competenze normative, gestionali, commerciali insite nella pratica di impresa.
Bilancio di competenze, ovvero un percorso costituito da incontri di gruppo, colloqui individuali e lavoro individuale, che ha come finalità l'aumento di consapevolezza di chi ne fruisce riguardo le proprie caratteristiche, risorse e potenzialità in vista della costruzione di un progetto di vita lavorativa.
Workshop: uno nell’ambito delle arti visive e applicate, finalizzato ad un percorso di ricerca e produzione di progetti e/o opere sul tema della rigenerazione urbana e della riqualificazione del territorio, e uno incentrato sull’ideazione e l’elaborazione compiuta di un progetto imprenditoriale nell’ambito delle Imprese Culturali e Creative (ICC). I due workshop saranno condotti da creativi e esperti di chiara fama nazionale. Per fare un esempio, la scorsa edizione de Il Mestiere delle Arti si è conclusa con un workshop condotto dall’artista internazionale Andreco, che nell’aprile 2018 grazie alla sua esperienza nell’ambito della rigenerazione urbana ha “riattivato” temporaneamente, insieme ai giovani partecipanti il corso, gli spazi inutilizzati dell’ex Teatro Verdi di Ferrara, progettando, a partire da una ricerca storica e da uno studio urbanistico del contesto territoriale, installazioni e performance ispirate dal luogo e improntate alla relazione tra ambiente costruito e ambiente naturale.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il testo integrale del Bando e la domanda per la partecipazione alla IV edizione del corso Il Mestiere delle Arti sono scaricabile dai siti
www.gaer.eu ; www.comune.fe.it

 

La partecipazione a Il Mestiere delle Arti è vincolata al giudizio insindacabile di una Commissione di esperti nominata ad hoc. Il corso inizierà entro 1 mese dalla comunicazione dei selezionati e si articolerà negli anni 2019 e 2020.
La partecipazione al corso è gratuita.

Agli artisti partecipanti saranno assicurati un attestato finale di partecipazione al corso, oltre alla valutazione delle competenze acquisite al termine del tirocinio formativo.

INFORMAZIONI
Tel. 0532 744643 – 329 7080277
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Ufficio Stampa:

Contatti: Marcella Russo//Maria Letizia Paiato
Tel: 0039 349 3999037//0039 348 3556821
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Sito: http://www.rp-press.it 
Pagina FB: @russopaiatopress 

Martedì, 07 Maggio 2019 17:40
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I Lions in ComuneDal 12 al 19 maggio i Lions Clubs International terranno numerose iniziative in città e in provincia che sono state illustrate lunedì 6 maggio nella sede del Comune di Mantova. All’incontro sono intervenuti l’assessore del Comune di Mantova Iacopo Rebecchi, il Governatore Distretto Lions 108 Ib2 Federica Pasotti, il vice Federico Cipolla, la Presidente della Circoscrizione 5 Mantova Alessandra Fin e la Presidente Zona 51 Mantova Ovest Elsa Riccadonna.


“Il Comune di Mantova – ha osservato l’assessore Rebecchi – sostiene la settimana di eventi organizzata dai Lions che sono utili per arricchire la nostra comunità”.


“Sono orgogliosa di presentare la Lions Week che ha riscosso un enorme successo lo scorso anno e che riproponiamo quest’anno – ha sottolineato il governatore Pasotti -. Sarà una settimana intensa che servirà per far conoscere la nostra associazione e le nostre attività al servizio dei cittadini e permetterà a tutti di accostarsi alla nostra realtà e di comprendere in concreto cosa fanno i Lions per andare incontro ai bisogni della comunità”.


Tra i vari appuntamenti sono diversi quelli che riguardano lo screening della vista e del diabete nelle piazze e nelle scuole. Spicca domenica 12 maggio dalle 10 alle 13 presso il pontile Motonavi di Mantova sul lungolago la "Marcia Lions per il diabete", una camminata non competitiva per raccogliere fondi a favore della Lcif Campaign 100. Al termine sarà possibile fare una prova gratuita della glicemia.
Sempre domenica 12 dalle 10 alle 15 in piazza Martiri di Belfiore sarà presentata l'auto per lo screening della vista per i malati di diabete con upload. Il veicolo sarà messo in funzione dalle 15 alle 18. Anche in questo caso le prove sono gratuite.
Il mezzo per lo screening del diabete sarà presente anche giovedì 16 dalle 9 alle 12 in piazza Cavallotti.


Da segnalare venerdì 17 maggio alle 12 a Palazzo Ducale l’inaugurazione e l’installazione del defibrillatore all'ingresso della Reggia.


Altre iniziative del fitto programma si terranno in tante sedi della provincia. La settimana si chiuderà domenica 19 sul lago di Garda con il cicloraduno a Peschiera presso il campo sportivo (ritrovo alle 8,15) e la camminata al Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio (partenza 10,15). La locandina degli eventi si può consultare su Facebook.

Martedì, 07 Maggio 2019 13:30
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Alla Casa del Rigoletto si inaugura giovedì 9 maggio alle 18 la nuova mostra fotografica: "Ritratti in carcere" di Margherita Lazzati.

La mostra sarà visitabile fino al 26 maggio.

Info 0376.288208
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 18.

Martedì, 07 Maggio 2019 13:05
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HANGAR-T 33 incursioni d'arte contemporanea nella città che cambia
Inaugurazione SABATO 4 MAGGIO ore 11.00 e fino alle 20.00 di domenica 5 maggio, area San Nicolò, ingresso da vicolo Maestro un evento ideato da Pantacon con il Liceo Artistico “Giulio Romano" e il collettivo N'UOVO spazio creativo, realizzato in collaborazione con il Comune di Mantova, Alkémica, Charta, Teatro Magro, Zero Beat. Prima che il quartiere Fiera Catena sia trasformato definitivamente dall'ambizioso progetto di ricucitura urbana di Mantova Hub, gli hangar dell’ex area militare di San Nicolò saranno occupati nel weekend 4-5 maggio da installazioni d’arte contemporanea per un evento unico e irripetibile: HANGAR-T 33 - incursioni d'arte contemporanea nella città che cambia: 33 ore di apertura al pubblico con eventi e performance in continuo dialogo con lo spazio, le opere, le persone.

Tre hangar ospitano diversi percorsi d'arte prima della trasformazione da San Nicolò a Mantova Hub intrenta trè ore di incursioni artistiche e performance: è HANGAR-T33-incursioni d'arte contemporanea nella città che cambia. Con il Collettivo N'UOVO Spazio Creativo, che ha ideato un'installazione nata da un progetto elaborato a più mani. Un'opera unica fatta di suoni, luci, immagini e materiali che andranno a interagire con lo spettatore, elaborando il tema della riscoperta, del vecchio e nuovo, per ripercorrere la storia del luogo. Con il Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova, che dialoga con lo spazio architettonico esponendo una capsula della memoria aperta e percorribile le opere e i manufatti progettati e realizzati da centinaia di studenti con i loro docenti dagli anni'50 a oggi. Forme e pensieri che le hanno create sono testimonianze che attendono di essere restituite a città e cittadini.
Con Pantacon e le sue cooperative.
Teatro Magro porta un estratto da OperaOmnia3 lo stato dell'arte, per accompagnare il pubblico lungo il percorso espositivo in un continuo cambio di ruoli e personaggi, a dimostrazione che l'arte senza pubblico non sopravvive.
Zero Beat e Gli Spavaldi regalano alla città Fluxus, uno spettacolo nato per "far ridere, camminando, tutti gli abitanti delle città d’Italia” e Play, improvvisazione elettroacustica per strumenti musicali, paesaggi sonori e digital devices sovrapporranno le azioni musicali ai paesaggi sono riraccolti per la città di Mantova dal collettivo F.U.S.
Con Alkemica e le sue passeggiate notturne e le avventure letterarie di Charta.

 

Info: www.pantacon.it

 

Lunedì, 29 Aprile 2019 09:59
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Le autorità nei giardini di viale PiaveMantova ha celebrato il 25 Aprile, il 74esimo anniversario della Liberazione antifascista con la manifestazione delle autorità, aperta ai cittadini, presso il monumento della Resistenza ai giardini di viale Piave. Nel giardino si sono riuniti presto gli schieramenti tradizionali del Picchetto del IV Reggimento Peschiera, dei labari, dei gonfaloni, delle bandiere e dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, oltre ad una folla di persone che si sono ritrovati sulla scalinata di ingresso dell’area verde.

All’appuntamento erano presenti tra gli altri il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il sottosegretario al ministero degli Interni Luigi Gaetti, i parlamentari mantovani Matteo Colanninno e Annalisa Baroni, il prefetto Carolina Bellantoni, il questore Paolo Sartori e il comandante della polizia locale Paolo Perantoni e il magistrato Enzo Rosina. Gli altri rappresentanti delle istituzioni erano il presidente del consiglio comunale Massimo Allegretti, il vicesindaco Giovanni Buvoli e la consigliere provinciale Francesca Zaltieri. Nel pubblico da segnalare l’esponente dell’Anpi Luigi Benevelli e l’ex consigliere comunale e provinciale Maria Zuccati. Nella folla campeggiavano anche le ragazze e i ragazzi delle associazioni degli scout.

La cerimonia è iniziata con l'esecuzione dell'inno d’Italia, seguito dalla santa messa al campo celebrata da don Stefano Peretti ed è proseguita con l’intervento del coordinatore del Gruppo di ricerca dei Caduti in Russia Domenico Morandi, mentre Maria Luisa Cagia ha letto una preghiera. I discorsi ufficiali sono stati tenuti dall’esponente dell’Anpi Eugenio Camerlenghi e dal sindaco Palazzi. Dopo avere letto le storie e le testimonianze di deportati, il primo cittadino ha ricordato che la Costituzione italiana è nata tra le macerie ed ha ridato all'Italia la democrazia e la libertà. "Per questo - ha detto - vanno respinti oggi tutti i intentativi di revisionismo e di ritorno al passato".
Al termine il pubblico ha assistito alla deposizione delle corone da parte delle istituzioni, all'inno del Piave, alla preghiera e alla benedizioni dei defunti e al silenzio fuori ordinanza.

Il programma è proseguito al Famedio, in Largo XXIV Maggio. Anche in questo caso le autorità hanno deposto la corona e si è suonato l’inno del Piave. Quindi sono stati benedetti i defunti.
Le commemorazioni sono proseguite alla Sinagoga di via Govi con la lettura dei nomi dei deportati mantovani scomparsi a cura del professor Emanuele Colorni che ha rivolto un appello ai giovani di non dimenticare il sacrificio delle persone morte nei campi di concentramento. All'incontro era presente nel pubblico anche l'onorevole Andrea Dara. A causa del maltempo il concerto del pomeriggio in piazza Mantegna della Banda Città di Mantova è stato annullato.

Venerdì, 26 Aprile 2019 14:18
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Un impianto di riscaldamentoGli uffici Ambiente del Comune di Mantova sono intervenuti per prolungare il periodo di accensione consentito per sette ore al giorno degli impianti termici nel territorio del Comune di Mantova. L’accensione può avvenire anche in modo frazionato. Secondo la normativa il riscaldamento poteva rimanere acceso fino a lunedì 15 aprile.

E’ stato considerato che siamo in presenza dell’abbassamento della temperatura al di sotto delle medie stagionali e che il perdurare di tali condizioni sta procurando disagio nelle abitazioni private e nei luoghi pubblici. La proroga si è resa necessaria per consentire una adeguata vivibilità negli edifici. Si raccomanda di effettuare periodicamente gli interventi di manutenzione e pulizia degli impianti, soprattutto quelli a gas, per prevenire gli incidenti.

Martedì, 23 Aprile 2019 13:11
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La Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo con il contributo del Comune di Mantova, organizza la sesta edizione del concorso “I giovani e la commedia dell’arte”, all’interno della stagione “MantovaTeatro 2018/2019” e di “OPEN Festival Teatro Urbano e Nouveau Cirque – seconda edizione”.
Il progetto, nato dalla volontà di intraprendere un percorso di riscoperta e promozione della spettacolarità del Teatro Rinascimentale e della Commedia dell’Arte, mira al coinvolgimento dei giovani e li invita a riscoprire dei testi antichi ancora attuali e a portarli in scena la sera del 12 aprile 2019 alle ore 21 sul prestigioso palco del Teatro Bibiena di Mantova. Il concorso è rivolto ad allievi o ex allievi di Accademie nazionali italiane di teatro, allievi o ex allievi di scuole di teatro pubbliche o private. Ogni artista deve preparare una performance della durata massima di 10 minuti, prendendo spunto dalla bibliografia contenuta nel bando. I candidati selezionati si esibiranno di fronte alla commissione e ad un pubblico non pagante che potrà presenziare all’evento fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il presidente di giuria sarà l’attore e insegnate teatrale Enrico Bonavera.
Tramite la selezione saranno individuati tre vincitori del concorso che, per valorizzare il patrimonio di canovacci tradizionali, riportando la Commedia dell’Arte alla sua dimensione originaria a contatto con le piazze, dovranno obbligatoriamente riproporre le performances in occasione del Festival Open Teatro Urbano e Nouveau Cirque, che si svolgerà a Mantova al 7 al 9 giugno 2019.

Lunedì, 08 Aprile 2019 11:47
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Situata all’interno del prestigioso Palazzo Te, capolavoro cinquecentesco di Giulio Romano a Mantova, la Scuola di Palazzo Te costituisce il dipartimento educativo della Fondazione Palazzo Te, un’istituzione pubblico-privata incaricata di gestire e curare il palazzo e le sue strutture: L’edizione 2019 prevede due moduli distinti: uno sarà incentrato sulla storia dell’arte e il patrimonio con la guida del professor Rebecchini (17/21 giugno 2019), l’altro invece proseguirà il lavoro dello scorso anno con Mariangela Gualtieri, Stefano Arienti e con un percorso sulla progettazione guidato da Stefano Baia Curioni (25 giugno/3 luglio 2019)

La mission della Scuola di Palazzo Te è di accrescere le capacità di azione, di pensiero e di sviluppo nel campo della produzione culturale contemporanea. L’intervento della Scuola si concentra in particolare sulla relazione tra patrimonio, tradizione, antiche capacità artigianali e manifatturiere, linguaggi ereditati, cultura contemporanea e capacità di progetto. L’intenzione è quella di ispirare visione, nuove prospettive di ricerca, nuovi progetti culturali e formare alle capacità necessarie alla loro attuazione.
Il progetto implica una relazione diretta e duratura con importanti artisti contemporanei, pensatori e gestori di istituzioni culturali, partendo dall’idea che il rapporto tra le pratiche di produzione artistica e l’attivismo culturale, la concettualizzazione visionaria delle politiche culturali e le pratiche di mediazione culturale possa essere fruttifero. Questa connessione risulta particolarmente rilevante visto che i riceventi di queste pratiche sono costituiti da ricordi personali, modi di interpretare il patrimonio, vita comunitaria e convivenza civile.
In questa prospettiva, la Scuola sfrutta la presenza di responsabili di politiche culturali e artisti all’interno del particolare complesso patrimoniale rappresentato da Palazzo Te a Mantova, come sede ospitante.
I suoi programmi didattici sono aperti sia alla comunità di Mantova che a diversi target educativi e pubblici, a studenti e professionisti italiani ed internazionali.
La scuola di Palazzo Te propone brevi programmi residenziali, guidati da un corpo docenti esterno composto da ricercatori, artisti ed esperti in diverse discipline artistiche e scientifiche.

 

Programmi del 2019

STUDIARE ARTE

È un percorso residenziale di 5 giorni. Organizzato in collaborazione con il Courtauld Institute of Art di Londra, il corso è dedicato agli studenti interessati a sviluppare le proprie competenze visive e analitiche attraverso il contatto diretto con un monumento complesso come il Palazzo Te di Giulio Romano (1525-1535). Insieme al Prof. Guido Rebecchini, gli studenti spenderanno cinque giorni esplorando Palazzo Te, con pieno accesso ai suoi spazi. Durante la residenza del gruppo a Mantova, gli studenti esamineranno questa straordinaria residenza cinquecentesca in cui architettura, pittura e scultura convivono e si relazionano in maniera profonda. Uno dei principali obiettivi del progetto è sviluppare competenze analitiche e metodi di indagine basati sull’osservazione ravvicinata ed estesa nel tempo come basi per formulare progetti culturali e di ricerca. Un’attenzione particolare sarà dedicata a materiali, tecniche, iconografie, design architettonico e ornamentazione. Sessioni di disegno e la creazione di dossier fotografici completeranno il lavoro di analisi. Una biblioteca specializzata e il libero accesso alla documentazione archivistica sul palazzo permetteranno ai partecipanti di presentare i risultati delle loro indagini in un’aula seminariale dedicata dove potranno altresì sviluppare proposte per progetti curatoriali, che saranno presentati e discussi con lo staff del museo e il direttore della Fondazione. L’approccio tematico potrà basarsi su argomenti quali la rappresentazione del corpo, degli animali, l’uso dell’Antico, l’uso degli ornamenti, etc. Due lezioni serali pubbliche saranno tenute dal Prof. Andrea Pinotti (Professore ordinario di Estetica – Università Statale di Milano) e dal Prof. Guido Rebecchini (Senior Lecturer, The Courtauld Institute of Art) sulle decorazioni di Giulio Romano a Palazzo Te come esperienza immersiva e sulle pratiche artistiche di Giulio Romano che completeranno il periodo di studio. La classe di studenti sarà formata da 7 ricercatori dal Courtauld Institute e 7 ricercatori selezionati su curriculum e lettera di motivazione tra le Università italiane.

INFO: SCUOLA DI PALAZZO TE | STUDIARE ARTE 2019 clicca qui

 

FARE ARTE

È un percorso residenziale di 9 giorni che si terrà a Palazzo Te sotto la guida di tre esperti di arte contemporanea e produzioni culturali: Stefano Arienti, Mariangela Gualtieri e Stefano Baia Curioni. Il corso si rivolge a un gruppo di 35 artisti, operatori e mediatori culturali, tra i 21 e i 40 anni, che avranno l’intenzione di dedicarsi a un’esperienza a tempo pieno di prossimità interpersonale, responsabilità e pratiche artistiche.Il corso prevede 2 seminari monografici condotti dai due artisti tra i quali bisognerà esprimere una preferenza al momento dell’iscrizione, e una sessione comune pomeridiana sull’implementazione e lo sviluppo progettuale.

INFO: SCUOLA DI PALAZZO TE | FARE ARTE 2019 clicca qui

 

 

In allegato la brochure della Scuola di Palazzo Te e la modulistica per l'iscrizione ai corsi

Venerdì, 05 Aprile 2019 14:29
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HackettCi sarà Steve Hackett sul palco di piazza Sordello mercoledì 17 luglio per un concerto che si preannuncia di grande richiamo. “Un altro grande artista internazionale si esibirà nella splendida piazza Sordello – ha detto il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi -. I grandi concerti estivi mantovani sono ormai una tradizione che colloca la nostra città tra i principali punti di riferimento per la musica live. Concerti e nomi d’eccezione che non solo animeranno le nostre serate estive ma porteranno benefici al commercio e alle altre attività del centro”.


Il tour europeo del leggendario ex chitarrista dei Genesis prende il via il 22 aprile. Per la prima volta in assoluto, Steve Hackett eseguirà interamente l'album dei Genesis “Selling England by the Pound”. Uscito nel 1973, il disco ha subito conquistato la cima delle classifiche nel Regno Unito ed è stato descritto come “l'album definitivo dei Genesis”.


Ecco i brani più significativi: Dancing with the Moonlit Knight, Firth of Fifth, Cinema Show, I Know What I Like (In Your Wardrobe).
Il 2019 è anche il 40° anniversario di uno degli album solisti più famosi di Steve Hackett, “Spectral Mornings”, e al quale viene reso tributo con l’esibizione di alcuni brani. Non mancheranno, poi, i migliori classici dei Genesis e alcuni brani tratti dal nuovo album "At The Edge of the Light", pubblicato il 25 gennaio 2019.


Sul palco Steve Hackett sarà accompagnato da musicisti di alto livello artistico: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Craig Blundell (Steven Wilson); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).


Biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone e Ticketmaster (www.ticketone.it o www.tickemaster.it). Prezzi comprensivi di prevendita: Pit 1 in piedi 46 euro, Pit 2 in piedi 34,50, tribuna numerata 57,50.

Lunedì, 01 Aprile 2019 14:37
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Castelli, Martinelli e Scaietta al BibienaE ‘ stato presentato venerdì 29 marzo al Bibiena il docu-film dedicato alla Villa Visconti Borromeo Litta che racconta quattro secoli di storia riguardante la celebre residenza che si trova a Lainate. L’opera è stata realizzata sotto la direzione di Francesco Vitali e scritta con la collaborazione di Claudia Botta. Il Comune di Mantova è stato tra i promotori dell’evento. La serata è stata introdotta dall'assessore comunale Nicola Martinelli e dal presidente degli Amici di Palazzo Te, dei Musei Mantovani e della Federazione Italiana degli Amici dei Musei Italo Scaietta. Il regista Francesco Vitali ha spiegato che l’impegno per realizzare l’opera è stato notevole. Il docu-film è tratto dal volume di Alessandro Morandotti che riproduce una Milano profana nell’Età dei Borromeo.

“Il suggestivo e interessante documentario mette in luce, tra l’altro, le relazioni artistiche, storicamente documentate da un fitto carteggio tra Pirro I Visconti Borromeo e il duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga – ha osservato Martinelli -. Le appassionanti vicende delle due famiglie, il mecenatismo artistico e il gusto collezionistico si intrecciano in una narrazione fluida e ricca di suggestioni che ci offre questa antologia di opere e di documenti abilmente composta e orchestrata da Francesco Vitali con la collaborazione di Claudia Botta”.

“Protagonista è l'antica Villa di Lainate, voluta e ideata dal Conte Pirro tra il 1585 e il 1589 - ha detto il regista Vitali -. Una voce femminile fuori campo che guida lo spettatore attraverso le trasformazioni avvenute nel tempo, in un contesto storico sociale di una Milano ricca di avvenimenti. La voce descrive il patrimonio artistico e culturale della Villa nel corso dei secoli, focalizzando l’attenzione sull’aspetto architettonico ed artistico. Il film documentario mostra la meravigliosa ascesa della Villa, le vicende legate alla sua costruzione e le importanti figure storiche che l’hanno visitata e vissuta nel corso dei secoli”.

Lunedì, 01 Aprile 2019 13:39
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Alla Casa di Rigoletto la nuova mostra di Andrea Boyer "Lucidi inganni" dal 6 aprile al 5 maggio 2019.

Le opere di grafica e le fotografie di Andrea Boyer sono “lucidi inganni” la cui essenza consiste nell’apparire. Risolta questa annosa e noiosa dicotomia, Boyer si dedica al disinnesco del significato, a favore di una girandola di significanti nemmeno, poi, così significativi. La sublimazione del banale o lo svilimento del sublime sono le irridenti provocazioni di un artista dell’escapologia che, liberatosi dalla camicia di forza del senso, si diverte a bluffare con la realtà, smontando la scatola rappresentativa, scompigliando le unità di luogo, di tempo e di spazio. Così Accinno: “Proprio il tempo, con l’interpretazione della realtà che ne dipende, è una delle chiavi di lettura di queste opere. La fotografia e il disegno, i principali mezzi espressivi utilizzati dall’artista, si fanno emblemi di un loro tempo specifico. Il disegno – che di per sé rappresenterebbe il tempo dell’essere – e la fotografia - che per sua natura coglie il tempo nel suo divenire – nelle opere di Andrea Boyer si incontrano per creare un terzo tempo, un’altra realtà in cui l’essere si identifica con il divenire.” Dunque un gioco raffinato quello di Boyer, che molto deve, formalmente, alla metafisica, con venature surreali e spruzzate di iperrealismo (non acefalo). Spiega Violo: “Il verosimile si mostra ogni volta dentro l'inganno: un frammento di una verità sconfinata; un fotogramma strappato alla storia ma filtrato dalla memoria, vissuta come un labirinto di prospettive infinite. Un gioco di riflessi che si appalesa attraverso archetipi incerti della propria anima e dei loro sensi.”

Un gioco difficile da giocare, in apparenza, ma di fatto accattivante ed entusiasmante. Il grande bluff e la grande bellezza, scopriremo, coincidono per la nostra gratificazione, inutile e improduttiva, la stessa che si prova nel risolvere un problema matematico, o un giallo particolarmente intricato… Ma le immagini di Boyer sono guanti da raccogliere, per chi abbia ancora la voglia e il bisogno di stupirsi.


Carlo Micheli

 

Inaugurazione sabato 6 aprile alle 18 presso la Casa del Rigoletto

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00

Info: 0376 288208

Lunedì, 01 Aprile 2019 12:29
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Prosegue con successo il progetto Creative Lab Mantova_lo Spazio dell'Arte, il progetto targato Pantacon e Caravan SetUp vincitore della prima edizione del premio nazionale "CREATIVE LIVING LAB" ideato dal Mibac – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane. La piccola rivoluzione creativa e sociale del quartiere Lunetta prosegue grazie a questo progetto che unisce diversi coinvolgenti percorsi in forma di workshop, a cui partecipano artisti e artigiani, curatori e giovani under 35 divisi in tre gruppi di lavoro che hanno il loro cuore nella contaminazione libera e creativa tra fotografia, arte urbana e stampa 3D. Le opere prodotte saranno studiate appositamente per inserire una narrazione permanente all'interno degli spazi del quartiere, e le adesioni sono ancora aperte e la partecipazione è gratuita.

In particolare, vi segnaliamo due appuntamenti importanti (gratuiti e aperti a tutti) che riguardano il percorso di fotografia, pensati per condividere con il pubblico un’idea aperta di narrazione del nostro tempo.

Fotografare è facile per tutti tranne che per i fotografi venerdì 29 marzo 17.30 - Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi Lectio Magistralis a cura del fotografo e giornalista Settimio Benedusi e con la partecipazione di Paolo Barbaro.
Settimio Benedusi è fotografo di moda, di ritratti e pubblicitario. Ha collaborato ai redazionali delle maggiori case editrici italiane e con molteplici agenzie per campagne pubblicitarie nazionali e internazionali. Benedusi è stato l’unico fotografo italiano a partecipare per sette anni, all’edizione internazionale della celeberrima rivista americana Sports Illustrated. Grazie a questa esperienza importa questo format in Italia, costruendo uno speciale costumi da bagno per il settimanale Sportweek, allegato della Gazzetta dello Sport. Benedusi è stato uno tra i primi fotografi ad avere un proprio blog e sito internet ed il precursore della condivisione senza filtri del proprio lavoro fotografico. Questa esperienza lo ha spinto a creare un blog di fotografia sul sito web del Corriere della Sera. Ha partecipato per tre anni a “Fotografica”, il più importante evento dedicato alla fotografia in Italia: esperienza culminata con la curatela della mostra di Martina Colombari allo Spazio Forma di Milano. Per tre anni ha partecipato come docente al TPW, Tuscany Photographic Workshop. E’ libero docente e collaboratore allo IED di Milano (Istituto Europeo del Design) e membro del direttivo dell’Associazione Fotografi Professionisti TAU VISUAL. Vive e lavora a Milano.

 

Ritratti di famiglia - presentazione dell’album domenica 7 aprile ore 15.30 - Creative Lab Mantova, via Valle d’Aosta 20 (Lunetta)
Un progetto che in queste settimane ha coinvolto 15 famiglie italiane e straniere che abitano Lunetta. L'idea è stata quella di restituire alla città di Mantova, attraverso le persone e le generazioni, l'immagine su carta, e non solo in formato digitale, di un quartiere vivace e ricco di storie, dove si alimenta ogni giorno un'affascinante relazione tra arte e cittadini. Le fotografe Anna Volpi, Chiara Maretti e Gaia Mattioli sotto la direzione creative di Federica Bottoli hanno fotografato 15 famiglie che hanno origini in India, Senegal, Marocco, Pakistan, Finlandia, Tunisia, Italia, Colombia, Cina.
"C'è un cassetto in ogni casa dove riposano le stampe delle ultime foto a colori degli anni ‘90 insieme a quelle in bianco e nero dei nostri antenati. Di zie, zii, nonni e nonne. Per lo piu' foto precise, in posa, raramente mosse o casuali. Tra queste ce ne sono alcune di famiglia, ben costruite. Tutti fermi, sguardo all'obiettivo, espressione neutra quasi vitrea. Eleganti, per fermare un momento del ciclo della vita famigliare. Poi il vuoto. Il black out dell'immagine stampata. Niente da poter toccar con mano che documenti la nostra esistenza. Per questo ho accolto senza esitazione e con grande entusiasmo la proposta di fermare un momento famigliare delle persone di Lunetta, per poter lasciare loro un ricordo tangibile della relazione che il tempo modificherà incessantemente. Ho scelto lo sguardo fotografico di tre donne capaci di restituire umanità, calore e affetto che raramente abbiamo occasione di esprimere e condividere con le nostre famiglie. E' stato un progetto emozionante perché ha messo le persone nelle condizioni di stare vicine ai propri cari e fermare per un momento un legame indissolubile, quello famigliare” è il pensiero di Federica Bottoli.

 

Info: www.pantacon.it 

Giovedì, 28 Marzo 2019 09:18
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Le sale monumentali della Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova dal 21 marzo al 4 maggio 2019 ospitano una raffinata esposizione dedicata ai codici miniati polironiani dall’XI al XV secolo. Focus della mostra, a cura di Giuseppa Z. Zanichelli, sono le miniature contenute nei manoscritti provenienti dallo scriptorium e dalla biblioteca del monastero di S. Benedetto in Polirone e dal 1797, a seguito delle soppressioni monastiche napoleoniche, conservati presso la storica Biblioteca Teresiana di Mantova. Il progetto prevede l’esposizione di 34 codici miniati, tutti appartenenti al Fondo di manoscritti medievali della Biblioteca Teresiana. Si tratta di un nucleo di manoscritti di valore inestimabile per organicità, antichità, aspetti testuali e artistici e oggetto di profondo e sistematico interesse da parte di studiosi italiani e stranieri.
Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni che, partendo dalla nascita dello scriptorium benedettino, guideranno il visitatore attraverso le varie fasi del suo sviluppo nei secoli, ricostruendo gli scambi di codici e il contesto in cui si sono verificati, per ripercorrere la memoria della straordinaria storia culturale e spirituale di quello che fu, dall’XI al XVIII secolo, uno dei più prestigiosi monasteri europei.

 

INAUGURAZIONE 21 Marzo 2019

ore 16.00 - Sala delle Vedute
Aprono i lavori
Paola Nobis, Assessore Biblioteche e Archivi
Irma Pagliari, Dirigente Settore Biblioteche e Archivi
Cesare Guerra, Responsabile Servizi Bibliotecari

Presentazione del volume Il Catalogo dei manoscritti Polironiani III
Relazione di Massimiliano Bassetti, Università degli Studi di Verona
Interventi di Corrado Corradini e Paolo Golinelli, curatori del catalogo dei manoscritti

ore 17,30 - Sale Teresiane
Inaugurazione della mostra ISTE LIBER EST. Codici miniati da Polirone alla Teresiana
Introduce Giuseppa Z. Zanichelli, curatrice della mostra



In allegato l’invito all’inaugurazione e la presentazione della mostra



Orari mostra: martedì- venerdì: 9-12.30 / 14.30 – 17.30 | sabato: 9 -12.30




Biblioteca Teresiana
Via Ardigò 13 – Mantova
Tel. 0376 338450
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
www.bibliotecateresiana.it 

Venerdì, 15 Marzo 2019 12:43
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Sabato 16 marzo alle ore 18.00 a Palazzo Te si inaugura una mostra-dossier dedicata alle ossessioni vitali e sorprendenti di Carlo Zinelli (1916 – 1974), esponente dell’Art Brut in Italia e riferimento visivo ancora tutto da scoprire, oggi di grandissima attualità. Un corpus di 32 opere su carta, in maggioranza bifacciali, custodite dalla Fondazione Cariverona e visibili dal 17 marzo al 9 giugno attraverso una struttura espositiva creata per le sale di Palazzo Te a Mantova.
Negli ultimi anni alcune mostre internazionali hanno dato spazio, insieme alle opere di grandi protagonisti dell’arte italiana, a quelle di un artista sorprendente e attualissimo rivelando al grande pubblico l’opera di Carlo Zinelli (1916 – 1974). Attraverso un corpus di 32 lavori, realizzati tra il 1958 e il 1970 e custoditi da Fondazione Cariverona, i visitatori della mostra Carlo Zinelli. Visione Continua potranno conoscere e apprezzare un pittore unico e dirompente che a oggi continua a essere un nome segreto e, quindi, ancora una rivelazione.
Prodotta da Comune di Mantova, Fondazione Palazzo Te e Fondazione Cariverona Cultura, la mostra rientra nelle iniziative culturali di Fondazione Cariverona e si svilupperà nelle Sale Napoleoniche di Palazzo Te dal 17 marzo al 9 giugno 2019, riflettendo sull’esperienza di un artista dalla fervida immaginazione attraverso tempere, collage e disegni su carta mai esposti precedentemente nella loro totalità.
L’allestimento immersivo ed evocativo, creato ad hoc per la mostra e in armonico contrasto con le specificità rinascimentali del palazzo, consentirà al visitatore di ammirare le opere in modo completo, potendone ammirare pienamente i colori e i tratti oltre a permettere la visione totale dei 26 lavori fronte-retro, una delle particolarità del modus operandi di Zinelli che lavorava sempre istintivamente sulla totalità della superficie del foglio.

Carlo Zinelli. Visione Continua è prodotta da Comune di Mantova, Fondazione Palazzo Te e Fondazione Cariverona Cultura. Progetto e sviluppo a cura di BARCOR17.
La mostra rientra tra le iniziative culturali di Fondazione Cariverona nell’ambito del progetto Fondazione Cariverona Cultura, realizzato dalla propria società strumentale.


In allegato l'invito alla inaugurazione e il comunicato stampa


Info: www.fondazionepalazzote.it



Giovedì, 14 Marzo 2019 16:24
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CalcuttaE’ sempre più ricco il cartellone di concerti estivi in programma in piazza Sordello. Venerdì 12 luglio sarà di scena Calcutta, cantautore molto noto fra i giovani e considerato uno degli artisti più interessanti degli ultimi anni. “Calcutta – ha osservato il sindaco Mattia Palazzi - è uno dei cantautori nuovi più interessanti e di successo, piace ai giovani e non solo sarà un bellissimo concerto”.


Il tour a supporto dell'ultimo album Evergreen ha riempito stadi, arene e palazzetti italiani tra la scorsa estate e questo inverno. Il film del concerto all'Arena di Verona è stato evento speciale nei cinema e distribuito su Timvision. "Se piovesse il tuo nome", canzone disco di platino che ha scritto per Elisa, è stato ben quattro settimane di fila in cima alle classifiche radio italiane. Calcutta, dopo Core Festival di Treviso, Milano Summer Festival, Rock In Roma e Lucca Summer Festival, ha annunciato altri appuntamenti estivi.


I biglietti del concerto: posto unico in piedi PIT1 e PIT2 al costo di 30 euro + prevendita, in vendita a partire dalle 11 di mercoledì 13 marzo presso i circuiti www.ticketone.it - www.geticket.it
Informazioni: telefono 0458039156.

Mercoledì, 13 Marzo 2019 18:44
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