Switch to desktop

Arena Bike-in, più di 300 persone all'inaugurazione con Mauro Ottolini

L'intervento del sindaco PalazziPiù di trecento persone hanno affollato il Campo Canoa alla serata inaugurale dell'Arena Bike-in che ha aperto sabato 10 luglio con il concerto di Mauro Ottolini e la sua orchestra Ottovolante. L’area appositamente attrezzata per accogliere 60 eventi fino al mese di settembre diventerà il cuore pulsante della vita culturale estiva della città rispettando le regole imposte dalla pandemia. Il progetto è stato ideato da Fresh Agency / Shining Production e Live Club, che va a inserirsi nel solco del Piano Mantova per la ripartenza della città e che prende il via grazie alla collaborazione tra la Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo e il Comune di Mantova.

Prima dello spettacolo che ha entusiasmato il pubblico, il sindaco Mattia Palazzi ha riconfermato anche per l'anno prossimo questo esperimento ai tempi del Covid. “L’arena di Campo Canoa – ha sottolineato – è affascinante perché immersa nel verde e circondata da alberi e perché sullo sfondo lo skyline di Mantova è molto suggestivo”.

E’ una scommessa vinta in partenza, quella di quest'Arena, che il sindaco Palazzi ha voluto subito tradurre in un regalo ai mantovani imbastendo un cartellone di eventi per non lasciare Mantova senza quello spazio culturale cui era abituata e scegliendo di puntare ancora su questa formula anche l'anno prossimo. La risposta del pubblico, incuriosito dalla novità, è stata positiva.

Il concerto di Ottolini e della sua orchestra è stato un omaggio al grande swing italiano, alle canzoni che hanno fatto la storia della musica. Molte di queste composizioni sono diventate dei veri e propri standard interpretati da grandi jazzisti come Chet Baker, Louis Armstrong e Stan Getz e molti altri. Canzoni che hanno avuto un effetto stimolante per il pubblico che si è fatto trascinare dalla band per oltre due ore.

Ottolini alla direzione della sua orchestra di 13 musicisti, nelle vesti di cantante e solista al trombone, ha reinterpretato con arrangiamenti originali alcune tra le più belle composizioni di Fred Buscaglione, Renato Carosone, Domenico Modugno, Gorni Kramer, Trio Lescano, Natalino Otto, Fatima Robin's, con una particolare attenzione al grande artista Fred Buscaglione in occasione del 60° anniversario della sua scomparsa.

L’artista è considerato uno dei più importanti musicisti italiani. Compositore, arrangiatore, polistrumentista e specialista degli ottoni, si diploma in trombone e tromba nel ‘93 con il massimo dei voti al conservatorio di Verona, e qualche anno dopo, ha conseguito una laurea in jazz al conservatorio di Trento. Ha suonato per 12 anni nell'orchestra dell'Arena di Verona, poi ha deciso di licenziarsi per seguire la musica che più lo appassiona, vale a dire il jazz.

Tra le sue prodezze ricordiamo il disco Sea Shell, dove suona le conchiglie marine con talento e follia, in un atto di rispetto nei confronti dell’universo marino e insieme di denuncia per l’inquinamento ormai insostenibile.

Ultima modifica il Sabato, 11 Luglio 2020 10:53

Copyright by Comune di Mantova

Top Desktop version