Comune Mantova

Switch to desktop

A Mantova i nidi comunali gratis. L'educazione è un diritto universale

Un nido di MantovaUna misura universale perché il nido è un diritto, parte integrante del sistema educativo, fondamentale per la socializzazione dei bimbi. La Giunta del Comune di Mantova lunedì 18 novembre ha varato una misura che prevede la totale gratuità dei nidi comunali per tutti. La misura entrerà in vigore dal 2020 e comporterà un impegno complessivo di 250 mila euro, garantendo il rimborso totale dei costi delle rette di tutti i nidi comunali.

Ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi: “Da oggi, a Mantova, il nido è un diritto. Facciamo risparmiare fino a 5 mila euro all’anno alle famiglie, anche a quel ceto medio, redditi da lavoro autonomo, che non ha ammortizzatori sociali e diamo un sostegno concreto e un messaggio di fiducia alle coppie che stanno immaginando, sognando, un nuovo progetto di vita. I nidi gratis incidono sulla natalità e sull’occupazione femminile. Il primo problema dell’Italia è la denatalità e per invertire un trend negativo così pesante servono investimenti concreti, non parole. I nidi sono parte del progetto educativo, sono scuola e per questo per noi devono essere gratuiti. Vogliamo anche aumentare il numero dei bimbi che vanno al nido perchè imparano prima il linguaggio e la socializzazione con altri bimbi, anche provenienti da Paesi diversi. E questo Paese ha bisogno di vera integrazione, prima si parte meglio è”.

Questa misura universale, che vede Mantova come il primo o tra i primissimi capoluoghi italiani ad adottarla, si fonda sul principio che considera il nido, così come avviene per altri gradi di istruzione, una parte fondamentale del percorso educativo e di socializzazione di un bambino e in quanto tale un diritto che va garantito.

Il nido infatti costituisce, come evidenziato dal D.Lgs. 65/2017, parte fondamentale e imprescindibile del “sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni”, un supporto al processo unitario di cura, educazione e socializzazione inscindibile dalle competenze educative rivolte ai bambini e alle bambine.

A questo si aggiunga che i servizi per l’infanzia rappresentano un concreto sostegno alla maternità e all’occupazione femminile, un argine ai costi economici e sociali derivanti dal calo demografico e in ultima analisi sono parte fondante delle politiche di sviluppo di un territorio.

Ha aggiunto l’assessore alla pubblica istruzione Marianna Pavesi: “La misura prevista nel bilancio 2020 del comune di Mantova rappresenta un cambio di prospettiva rispetto ai bambini: significa per noi sancire la frequenza al nido comunale come un diritto di tutte le bambine e i bambini, significa mettere al centro delle nostre politiche il sistema 0-3 equiparandolo al resto del sistema educativo pubblico. Per ciascuno viene garantito il diritto di frequentare gratuitamente un luogo di socializzazione e di crescita nella comunità, perché la famiglia possa trovare nel servizio pubblico sostegno alla genitorialità”.

Sono dunque due i fattori che rendono concretamente accessibile questo diritto: la disponibilità di posti e il costo delle rette.

Secondo gli accordi di Lisbona sottoscritti dai paesi europei nel 2000, l’obiettivo per ogni nazione è garantire almeno 33 posti al nido per ogni 100 bambini nati.
La media di copertura nelle regioni del nord Italia si attesta al 25%, mentre nelle regioni del sud va dal 6% al 9%. La copertura a Mantova è del 32,4 %, con una disponibilità di posti nei nidi pubblici superiore a quella dei nidi privati.

Per quanto riguarda i costi delle rette, già lo scorso anno il Comune di Mantova ha aggiunto proprie risorse alla misura di Regione Lombardia arrivando ad esentare dalla retta del nido il 72% delle famiglie mantovane. Con questa ultima misura, aggiungendo ulteriori risorse, il Comune di Mantova renderà gratis per tutti i propri nidi comunali.

Inoltre va sottolineato che le rette dei nidi comunali a Mantova comprendono anche colazione, pranzo, merenda, diete speciali, pannolini, prodotti igiene personale, materiale didattico e di consumo. L’erogazione avverrà in forma di rimborso, a fronte dei costi realmente sostenuti. Questo per verificare l’effettiva frequenza e quindi fruizione del servizio, che non è, e non deve essere scambiato, per un baby parking ma come una parte sostanziale del sistema educativo, un’opportunità per apprendere e sviluppare nuove competenze.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Novembre 2019 17:49

Copyright by Comune di Mantova

Top Desktop version