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News Cultura

stampe

Sabato 26 e Domenica 27 Settembre 2020 in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle linee guida vigenti, MANTOVA LIBRI MAPPE STAMPE, la storica mostra-mercato dedicata a libri e cartografie d’epoca ritorna nel cuore della città dei Gonzaga. La più antica fiera italiana dedicata all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo (il primato, tutto mantovano, fa risalire la prima edizione al 1975!) è stata riportata in auge lo scorso Settembre -dopo qualche anno di interruzione- soprattutto grazie all’alta qualità di una proposta espositiva attentamente selezionata e all’internazionalità degli espositori coinvolti. Intatto lo spirito della rassegna che, come nelle ultime edizioni, si terrà nella cornice del Chiostro del Museo Diocesano F. Gonzaga, a due passi dal Museo Archeologico e da Palazzo Ducale, con ingresso libero.

Oltre 40 i partecipanti dall'Italia e dall’estero, tra librerie specializzate ed operatori di stampe e cartografia d'epoca (elenco completo consultabile sul sito www.mantovalibriestampe.com).
Davvero vasto e pregiato il tesoretto in carta e inchiostro che sarà possibile ammirare ed acquistare per l'occasione: libri di pregio, come le cinquecentine uscite dai torchi di stampatori famosi (come Manuzio e Giunta), ma anche altre, più numerose, rarità e curiosità bibliografiche databili dal XVII al XX sec.
Ricchissima l’offerta cartografica che comprende mappe, atlanti, vedute e piante topografiche, e quella di stampe decorative d’epoca – sempre originali e garantite dalla competenza dei professionisti coinvolti. Non mancheranno le preziose incisioni degli “Antichi Maestri” come Dürer, Raimondi, Ghisi.

MANTOVA LIBRI MAPPE STAMPE si appresta a soddisfare non soltanto l’interesse di esigenti collezionisti, ma anche la curiosità di amanti del bello e turisti di passaggio che possono approfittare di uno degli ultimi weekend della bella stagione per lasciarsi incantare dalle bellezze della città (a soli due passi dalla mostra mercato si trova il Complesso Museale del Palazzo Ducale, che da solo varrebbe la visita).
In più, i visitatori della mostra mercato hanno diritto al ticket ridotto per visitare la collezione del Museo Diocesano (€6 anziché €10 - promozione valida nelle giornate di apertura al pubblico della mostra mercato e negli orari di apertura del Museo. Maggiori info su www.museofrancescogonzaga.it).
L’ingresso è libero.

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DATE E ORARI
Sabato 26 settembre | ore 10 – 18.30
Domenica 27 settembre | ore 9.30 – 13
Venerdì 25 settembre per gli operatori del settore | ore 15 - 18,30

COME ARRIVARE
Chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, Piazza Virgiliana, 55
Il Museo si trova nel pieno centro storico della città, a soli due passi da p.zza Sordello.
E' possibile raggiungere con l'auto p.zza Virgiliana senza passare in ZTL e usufruire qui di ampio parcheggio a pagamento.

ORGANIZZAZIONE
MANTOVA LIBRI MAPPE STAMPE è organizzata da Blu Nautilus srl (www.blunautilus.it) specializzata nella realizzazione di eventi fra cui il grande mercato mensile C’era una volta… Antiquariato e C’era una volta… Il Libro a Cesena Fiera.
Con il patrocinio del Comune di Mantova e la collaborazione del Museo Diocesano.
Media partner: Maremagnum.com - Abebooks.it - Copernicum.it

MAGGIORI INFORMAZIONI
www.mantovalibriestampe.com
Tel. 333 3308106 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Mercoledì, 16 Settembre 2020 09:24
Pubblicato in Cultura
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Toccafondo Mantova FB2La mostra “Melodramma”, a cura di Melania Gazzotti e ospitata nelle sale della Casa del Rigoletto dall'8 settembre al 4 ottobre 2020, raccoglie una selezione di bozzetti inediti realizzati dal pittore e illustratore Gianluigi Toccafondo per il Teatro dell'Opera di Roma.

L'artista collabora dal 2014 con il prestigioso teatro romano per il quale ha creato tutti i manifesti delle ultime cinque stagioni di lirica e balletto, oltre a scenografie e costumi di capolavori operistici, come Il barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Rigoletto.

Un progetto di Organizzazione Flangini, Milano
Con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Mantova
Catalogo Lazy Dog Press

 

 

In allegato il comunicato stampa della mostra 

fb  https://bit.ly/2QMPZHo

 

 

Giovedì, 03 Settembre 2020 14:59
Pubblicato in Cultura
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Gazzetta di Mantova - 26/06/2019
Lunedì, 20 Luglio 2020 14:48
Pubblicato in News C-Change
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Gli organizzatoriNelle serate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio, prende forma in piazza Sordello e si diffonde lungo tutto il cuore della Mantova più antica “Risonanze – rito collettivo dell’attesa”. 3 attrici, interagendo con 3 musicisti, in 3 sere d’inizio luglio, si alternano nella lettura di poesie o brani letterari portatori di speranza e luce dopo i momenti tristi vissuti nei mesi scorsi.

Gli spettacoli sono stati illustrati sabato 27 giugno al Cinema Oberdan di Mantova da Giovanni Pasetti, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Mantova, Anna Maria Baboni e Alberto Rigamonti de Il cinema del Carbone e Valentina Pavesi di Oficina Ocm e da Fiorenza Bacciocchini direttore della Fondazione Bam.

Ermanna Montanari legge Dante, accompagnata dal trombettista Simone Marzocchi; Sonia Bergamasco si orienta su Emily Dickinson, interagendo con il clarinettista Aljaz Begus; Federica Fracassi opta per Ariosto e invita il violinista Filippo Lama a ricrearne le atmosfere. L’ingresso è libero.

Il progetto curato dal Circolo cinematografico Il cinema del carbone è realizzato in collaborazione con Oficina Ocm e grazie all’adesione di numerosi soggetti del territorio, privati e fondazioni che sollecitati hanno risposto con generosità: Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, Fondazione Marcegaglia, Rampi srl, ConcreteLab, Palazzo Castiglioni Luxury Suites. “Risonanze” ha il patrocinio del Comune di Mantova e rientra nel cartellone “Mantova estate”.

“Risonanze” è rito collettivo di comunità, gesto simbolico che rompe l’isolamento degli ultimi mesi, mostrando come il teatro, la letteratura e la musica siano vivi e possano accompagnarci verso momenti migliori. Dall’alto del balcone di Palazzo Castiglioni, rivolte verso una grande piazza in cui le persone possono disporsi in sicurezza, portandosi una sedia portata da casa o un cuscino, un’attrice evoca incanti e li condivide grazie alle sue letture e alla musica che le accompagna; voce e suono si propagano per tutto il centro storico, in filodiffusione, e anche oltre, andando a costituire una vera e propria “comunità sonora”.

“Risonanze” accoglie e propaga una voce che finalmente si libera, che porta conforto e bellezza a chi ha sofferto e sta soffrendo per l’epidemia o per le sue conseguenze, che veicola un messaggio di speranza. “Risonanze” è un segnale di ripresa che viene dal teatro e dalla musica, le realtà che più di altre sono state messe in difficoltà dall’assenza obbligata di pubblico e dalla chiusura dei luoghi di spettacolo. Perché la distanza fisica tra le persone non diventi distanziamento sociale, perché il farsi comunità possa servire a “cum patire” per sopportare meglio e resistere, servono gesti e riti collettivi, dove la bellezza possa farsi salvifica. E allora, se Sherazade racconta per 1000 notti le sue storie per raggiungere la salvezza, ecco che con “Risonanze” 3 donne, 3 attrici, 3 artiste, in 3 sere d’estate, diffondono bellezza, piccolo viatico per una rinascita. Con l’auspicio che Mantova, capitale del Rinascimento e città dei festival, con questo gesto di comunità possa rappresentare ancora una volta una “scintilla” che faccia divampare fuochi anche altrove.

IL CARTELLONE

Venerdì 3 luglio ore 21.30
Ermanna Montanari - Vergine madre, figlia del tuo figlio

Interventi musicali a cura del trombettista Simone Marzocchi

 Scrive per riviste nazionali e internazionali e, nel 2017, ha pubblicato il libro di racconti Miniature Campianesi per Oblomov editore. Nel 2012 è uscita per Titivillus la biografia artistica a cura di Laura Mariani Ermanna Montanari fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe (nel 2017 in versione inglese) e sempre nel 2017 per Quodlibet il volume in italiano e inglese a cura di Enrico Pitozzi Acusma Figura e voce nel teatro sonoro di Ermanna Montanari. In relazione alla sua ricerca vocale sono stati pubblicati contributi in riviste e saggi, tra questi Enrico Pitozzi su Art’o e Culture Teatrali, Marco Sciotto su Scenari, Margherita De Giorgi su Rivista Brasileira de Estudos da Presennça, Daniela Visone su Acting Archives Review, Laurence Van Goethem su Alternatives théâtrales e i cd de L’Isola di Acina e Ouverture Alcina (Ravenna Teatro), La Mano e Rosvita (Luca Sossella editore). La voce di Ermanna Montanari e il suo originale “recitar cantando” sono anche su Spotify: cinque spettacoli scelti dal repertorio del Teatro delle Albe che annodano la sua ricerca vocale in particolare con le musiche originali di Luigi Ceccarelli.

Simone Marzocchi: diplomato in tromba sotto la guida del M° Andrea Patrignani presso l’istituto pareggiato “G.Verdi” di Ravenna.Ha frequentato per 6 anni il corso di analisi e composizione presso il conservatorio “B.Maderna” di Cesena sotto la guida dei Maestri G.Cappelli, L.Lollini, C. Boncompagni e C.Scannavini. Ha collaborato e collabora come musicista e compositore con diverse realtà musicali e teatrali italiane: Orchestra sinfonica dell’Emilia Romagna, Orch. giovanile di Trento, Orch giovanile “A.Toscanini”, Orch. dei giovani europei, Mei Orchestra, EAOrchestra, Teatro Binario, Societas Raffaello Sanzio, Teatro delle Albe, compagnia Un’Ottima lettera, Xtravagance Core. Attualmente è prima tromba dell’Orchestra Arcangelo Corelli di Ravenna e del Youbrass quartet, collabora come musicista e compositore col Teatro delle Albe e la compagnia Un’Ottima Lettera, è creatore ed esecutore dei progetti musicali Johnny & Mongo e Filomela , suona come solista (scrive ed esegue propri brani). Ha suonato in Italia, Francia, Slovenia, Ungheria, Spagna, Belgio, Germania, Svizzera, Olanda, Malta, Bulgaria, Portogallo.

 

Sabato 4 luglio ore 21.30
Sonia Bergamasco - La lontananza è matrice di dolcezza
Interventi musicali a cura del clarinettista Aljaž Beguš

 Nel 2017 dirige al Piccolo Teatro lo spettacolo Louise e Renée, ispirato a Memorie di due giovani spose di Balzac, di cui Stefano Massini cura la drammaturgia originale. Nel corso della lunga collaborazione artistica con il compositore Azio Corghi interpreta ruoli di cantante-attrice in Italia e all’estero. Nel ruolo di Elvira nell’opera Il dissoluto assoluto su libretto di Jose Saramago, è al Teatro Sao Carlos di Lisbona nel 2005 e alla Scala di Milano nel 2006. Al Teatro San Carlo di Napoli, nel 2017, è interprete e autrice della narrazione di scena nella versione da concerto del Fidelio di Beethoven diretta da Zubin Metha. Collabora stabilmente in -con un vasto repertorio per voce e pianoforte – con il musicista Emanuele Arciuli. Per l’edizione 2019 del Festival del Maggio musicale fiorentino firma la regia delle Nozze di Figaro di Mozart. Protagonista del film L’amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci. Nastro d'argento per La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana; lavora con Bernardo Bertolucci, Giuseppe Piccioni e Franco Battiato. È La Regina madre del film Riccardo va all’inferno, di Roberta Torre e Luce nella commedia Come un gatto in tangenziale, diretta da Riccardo Milani. 

Premio Flaiano come miglior interprete nel film De Gasperi, di Liliana Cavani, riscuote grande successo nelle serie Tv Tutti pazzi per amore e Una grande famiglia entrambe dirette da Riccardo Milani, ed è Livia nella serie televisiva Il commissario Montalbano. Per il film Quo vado?, diretto da Gennaro Nunziante, vince il Premio Flaiano come interprete dell’anno, il Premio Alida Valli come migliore attrice non protagonista al Bari International Film Fest e il Premio CIAK d’oro.

Aljaž Beguš, primo clarinetto e solista dell'Orchestra da Camera di Mantova, si diploma alla Ljubljana Academy of Music, perfezionandosi poi a Madrid. Vincitore di concorsi e semi-finalista all’EBU New Talent Competition in Bratislava, come camerista collabora con artisti di primo piano della scena internazionale e in qualità di solista si esibisce con importanti orchestre tra cui Slovenian Philharmonic, RTV Slovenia Symphony Orchestra, Gustav Mahler Youth Orchestra. Prende parte a festival di prestigio tra cui BBC Proms di Londra, Luzern Festival, Salzburg Festival, Kammerfest Lockenhaus, Trame Sonore Mantova Chamber Music Festival.

 

 Domenica 5 luglio ore 21.30

Federica Fracassi - Variazioni Furiose
Interventi musicali a cura del violinista Filippo Lama

 Al cinema esordisce nel 2010 in Happy Family di Gabriele Salvatores, seguono, tra gli altri, Bella addormentata di Marco Bellocchio e Il capitale umano di Paolo Virzì (2014), Gli sdraiati di Francesca Archibugi (2017), Benedetta follia di Carlo Verdone (2018). Nelle ultime stagioni teatrali lavora a Raffiche, dedicato a Splendid’s di Jean Genet, con la compagnia Motus ed è protagonista di Louise e Renée, regia di Sonia Bergamasco, drammaturgia di Stefano Massini da Mémoires de deux jeunes mariées di Honoré de Balzac, una produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Lavora a un ampio progetto ibseniano coprodotto da Teatro Franco Parenti/Ctb/I Guitti con il regista Luca Micheletti, con il quale condivide la scena in Rosmersholm-Il gioco della confessione e in Peer Gynt- Suite. Nell’ambito di questo percorso è ideatrice e autrice, insieme alla fotografa Valentina Tamborra, del progetto Nient’altro che finzioni. È protagonista di un avvincente percorso che attraversa l’opera di Giovanni Testori: partendo dai Tre Lai incarna la regina Erodiàs, diretta da Renzo Martinelli e nel 2019 è La Monaca di Monza diretta da Valter Malosti. Nella stagione 2019/2020 è Cassandra in Ecuba per la regia di Andrea Chiodi. Si dedica a un percorso parallelo al teatro costellato di letture poetiche in dialogo con musica dal vivo insieme a compositori e musicisti contemporanei. Collabora come attrice e modella alle sfilate e agli spettacoli di Antonio Marras. È una delle protagoniste della serie tv Luna Nera, prodotta da Fandango e Netflix

Filippo Lama collabora con l'Orchestra da Camera di Mantova, da oltre 30 anni, in qualità di violino, violino di spalla e solista. Bresciano, classe 1961, diplomato con il massimo dei voti e la lode, vincitore di concorsi nazionali e internazionali, dedica buona parte della propria attività alla musica da camera, suonando in formazioni dal duo all'ottetto. Nel 2010 fonda con il violoncellista Stefano Guarino e il pianista Riccardo Zadra l'Hesperos Piano Trio. Dal 2007 è direttore artistico e konzertmeister dell’Orchestra da Camera di Brescia. E' titolare della cattedra di violino al Conservatorio “Marenzio” di Brescia.

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Luci e suono sono a cura di:
Marco Olivieri -Sound designer
Fonico, sound designer e compositore ha collaborato con molti musicisti e artisti di fama internazionale sia in live che in studio. Operando da molti anni anche in ambito teatrale ha potuto affinare competenze e gusti che travalicano i consueti confini di genere realizzando progetti e ricerche sulla spazializzazione sonora e sulla sonorizzazione di spettacoli multidisciplinari. Alcune delle sue collaborazioni in ambito musicale sono state con, tra gli altri, Arto Lindsay, Patty Smith, Lou Reed, Goran Bregovic, Calexico. In ambito teatrale ha realizzato diverse colonne sonore e progetti di sonorizzazione, collaborando con molte compagnie e registi, tra cui Bob Wilson, Socìetas Raffaello Sanzio, Eimuntas Nekrosius.

Tommaso Rossi- Luci
“Sono attivo nel mondo dello spettacolo da più di 25 anni, ho attraversato il teatro di ricerca e quello di prosa, la moda, il corporate, i festival teatrali e musicali, mostre temporanee e permanenti. Ho anche progettato matrimoni e battesimi. Di ogni campo ne ho assorbito il linguaggio mantenendo il mio punto di vista. Questa a Mantova, è una “prima volta”, non mi è mai successo di fare luce dopo un periodo buio così lungo” (Tommaso Rossi)

Tema srl- Service tecnico audio e luci
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COL PATROCINIO del Comune di Mantova

CON IL CONTRIBUTO DI: Fondazione Bam; Fondazione Comunità Mantovana Onlus; Fondazione Marcegaglia; ConcreteLab; Rampi srl; Palazzo Castiglioni Luxury Suites
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PROGETTO A CURA DI Circolo cinematografico Il cinema del carbone.

Sabato, 27 Giugno 2020 20:16
Pubblicato in Cultura
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La riapertura delle Biblioteche comunali procede con una progressiva riattivazione dei servizi tradizionali. Da lunedì 15 giugno infatti sarà nuovamente possibile accedere alle sale di lettura del Baratta e della Teresiana seguendo un protocollo a tutela della sicurezza degli utenti e degli operatori.

Nel dettaglio:
• L'ingresso alle sale di lettura sarà contingentato, per garantire il corretto distanziamento, e previa misurazione della temperatura corporea;
• Non tutte le aree saranno accessibili: escluse al pubblico sala emeroteca e sala bambini/ragazzi (Baratta); sala emeroteca (Teresiana);
• Per favorire la fruizione del servizio ad un maggior numero di persone è previsto un tempo massimo di permanenza nella struttura (secondo turnazioni antimeridiane e pomeridiane);
• I materiali consultati dovranno essere depositati in appositi spazi, specificamente identificati a questo scopo, e non riposti direttamente a scaffale;
• Le postazioni studio e quelle informatiche sono accessibili solo ed esclusivamente previa prenotazione scrivendo ai recapiti email delle biblioteche (Teresiana: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Baratta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.);
• Rimane sempre attivo al Baratta lo sportello di consulenza telefonica generale e specifico per consigli di lettura per bambini e ragazzi;
• Sempre al Baratta verranno organizzate attività e letture all'aperto per bambini.
Si fa presente che durante la permanenza all'interno delle strutture sarà obbligatorio l'uso costante delle mascherine.

“Gradualmente stiamo riaprendo tutti gli spazi delle nostre biblioteche – ha detto l’assessore del Comune di Mantova Paola Nobis – e riattivando i vari servizi che organizziamo per i tanti fruitori. Le biblioteche comunali sono un punto di riferimento per i cittadini, dai più piccoli ai più anziani. Ed è per questo, comunque, che anche nei periodi più delicati abbiamo sempre cercato di esserci, fornendo alcuni servizi, e continuiamo a lavorare per riprendere tutte le attività comprese quelle del ricco cartellone del Baratta+”.

Gli orari da lunedì 15 giugno di apertura al pubblico della Biblioteca Teresiana saranno dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13 (tel. 0376/338460-338450), mentre quelli del Baratta lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 20 e martedì e giovedì dalle 9 alle 22.30 (tel. 0376/352701).

Martedì, 09 Giugno 2020 10:11
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Occasio et Poenitentia1

Occasio et Poenitentia al Palazzo San Sebastiano di Mantova #museichiusimuseiaperti
L’appuntamento sul web di oggi, venerdì 5 giugno, dedicato alle collezioni dei Musei civici riguarda un affresco molto particolare, di scuola mantegnesca e con un soggetto estremamente curioso e di difficile interpretazione. Si tratta di “Occasio et Poenitentia”, l’Occasione e la Penitenza, un tema che affronta in pittura l’annoso dilemma tra il vizio e la virtù. Per conoscere maggiormente i dettagli di quest’opera un tempo pensata per ornare la cappa di un camino di un’abitazione privata mantovana si potrà accedere online ai canali istituzionali dei musei civici: www.palazzote.it  , Facebook,/Instagram (palazzotemuseicivicimn) e su youtube (Musei Civici Mantova).
Video: https://clikka.net/gM07H 

L’iniziativa che stiamo facendo sui canali digitali in questo difficile momento non ha lo scopo di sostituire in alcun modo l’esperienza della visita “reale”.
Desideriamo tenere viva l’attenzione e stimolare la curiosità con nuovi spunti che portino le persone a riscoprire le opere nel loro contesto anche con l’aiuto indispensabile dei professionisti che da sempre si occupano di accompagnare nelle visite il pubblico e di rendere, con la loro professionalità, i nostri Musei Civici un luogo di condivisone che rappresenta il senso del Museo. Pertanto viviamo lo stesso senso di disagio di tutti coloro che confidano e sollecitato l’apertura dei Musei.
Siamo al lavoro per rendere possibile quel giorno garantendo la massima sicurezza che sarà, insieme all’immutata bellezza dei Palazzi e delle opere, l’unica garanzia per l’attrattività.

 

QUESTI I VIDEO GIA' DISPONIBILI


"Il Gatto", collezione egizia Palazzo Te con il Direttore dei Musei civici, Veronica Ghizzi
https://clikka.net/rsNPN  

"Al Caffè" di Federico Zandomeneghi con il Conservatore dei Musei civici, Roberta Piccinelli
https://clikka.net/MXQKl 

I Vasi Canopi della Collezione Egizia di Palazzo Te con il Direttore dei Musei civici, Veronica Ghizzi
https://clikka.net/lwgfV 

"Il mattino" e "Bambina tra i fiori" di Armando Spadini con il Conservatore dei Musei civici, Roberta Piccinelli
https://clikka.net/bcGsu  

Il busto di Francesco II Gonzaga di Palazzo San Sebastiano con il Conservatore dei Musei civici, Roberta Piccinelli
https://clikka.net/YS6Fq 

Il Cupido dormiente di Palazzo San Sebastiano con il Direttore dei Musei civici, Veronica Ghizzi
https://clikka.net/eZrbk 

Rappresentazione di Roma, dipinto su tela, con Antonella Cancellara, coordinatore attività didattica
Video: https://bit.ly/2TwvEb7 

Virgilio in cattedra di Palazzo San Sebastiancon il Direttore dei Musei civici, Veronica Ghizzi
https://clikka.net/Kg0Pu 


PER I PIU' PICCOLI

Segnalibro in geroglifico
https://clikka.net/6YM1v


Costruiamo insieme la croce egizia!
https://clikka.net/OSz2D 

Mercoledì, 03 Giugno 2020 09:12
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hoferAndreas Hofer Mantova Mito Memoria Spazio culturale - Info Point turistico

All'interno della cinquecentesca Porta Giulia, attribuita all'opera di Giulio Romano, sorge il nuovo spazio culturale e info point turistico Andreas Hofer Mantova Mito Memoria.
Assieme a tratti di mura, al bastione della Madonna e alla settecentesca polveriera, Porta Giulia nobilita gli obliati frammenti dell’antica fortezza di Porto e, affiancata dall’esteso Parco monumentale Andreas Hofer, è oggi cuore civico del quartiere di Cittadella.
Inaugurato il 19 febbraio 2020, lo spazio culturale Andreas Hofer Mantova Mito Memoria con una meticolosa e ampia ricognizione delle fonti documentarie e iconografiche, con i cimeli e la preziosa collezione di Martin Reiter illumina la figura di Andreas Hofer, uomo, personaggio storico e mito, attraverso un percorso fisico e culturale del contesto mantovano in cui si consumarono gli ultimi giorni dell’eroe tirolese, e attraverso le nuove interpretazioni storiche, politiche e culturali che hanno trasformato Hofer in un simbolo di dialogo tra i popoli, incontro pacifico, arricchimento di conoscenza nella comune casa europea.
Il moderno allestimento museografico permette un inedito itinerario tra Memoria e Mito che oggi si affianca a un più ampio percorso hoferiano, che parte dal tessuto storico del quartiere di Cittadella, caratterizzato dalla Strada Montata, antico ingresso alla città (attraversato dallo stesso Hofer al suo arrivo in Mantova) che dall’esistente ponte levatoio conduce all'antica Porta Giulia. La porzione urbana di Cittadella, alle porte della città, ritrova ideale relazione con il centro cittadino nel neoclassico palazzo d’Arco, luogo del processo ad Andreas Hofer, oggi sede di un museo, e con piazza Sordello, cuore della città storica, luogo delle celebrazioni dell’eroe tirolese, che cadono ogni anno il 20 febbraio, nell'anniversario della sua morte.
hofer2Il progetto museale, promosso dall’Associazione Porta Giulia-Hofer, è nato in particolare in collaborazione con l’Archivio di Stato di Mantova, l’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, il Museo e Fondazione Palazzo d’Arco, il Parco Regionale del Mincio e la Società per il Palazzo Ducale, con il sostegno e il contributo del Comune di Mantova, di GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e della Fondazione Comunità Mantovana.
Lo spazio culturale Andreas Hofer Mantova Mito Memoria è anche importante info point turistico a beneficio dei turisti provenienti dalle direttrici settentrionali e dal lago di Garda, ma soprattutto diventa crocevia e punto di partenza per percorsi turistici ciclabili e/o escursionistici, che collegano la zona periurbana al centro storico cittadino o alle più importanti ciclovie europee.

hofer2Dal 18 maggio 2020, in seguito all’emergenza COVID-19, per l’accesso è richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale: www.andreashofermantova.it 

Informazioni
Andreas Hofer Mantova Mito Memoria
Spazio culturale – Info Point turistico
Piazza Porta Giulia, 8
46100 Mantova

tel. 0376 220016
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Sito ufficiale: www.andreashofermantova.it 

 

Orario di apertura
febbraio-maggio: sabato 15.00-17.00; domenica 10.00-12.00 e 15.00-17.00

giugno-ottobre: sabato 16.00-18.00; domenica 10.00-12.00 e 16.00-18.00

da lunedì a venerdì su prenotazione; ulteriori aperture su prenotazione

 

Ingresso e modalità di visita
La visita si svolge liberamente durante gli orari di apertura
I visitatori potranno essere anche accompagnati da guide abilitate esperte del territorio (Guide GAM)
Le visite su prenotazione e/o guidate possono essere richieste telefonando alla Segreteria (tel. 0376 220016) o via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il biglietto d’ingresso consente uno sconto sulla visita del Museo di Palazzo d’Arco

 

Sabato, 30 Maggio 2020 11:33
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LogoHa preso il via la settima edizione di Mantovarchitettura, con una nuova modalità, senza la presenza del pubblico e dei relatori nei luoghi più belli della città, ma attraverso collegamenti on line. Le lezioni in streaming sono rivolte a un vasto pubblico anche di non addetti ai lavori. Il Politecnico di Milano e il Polo territoriale di Mantova, pur nelle oggettive difficoltà del momento dovute all'emergenza coronavirus, sono riusciti a organizzare un programma con un'ampia partecipazione di architetti che arrivano da molte parti del mondo.

La rassegna, che gode anche del patrocinio del Comune di Mantova, prosegue fino al 12 giugno con ventisei conferenze e con ospiti italiani e internazionali.

Vai al sito per leggere il programma e altre informazioni.

Giovedì, 28 Maggio 2020 18:14
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