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News Cultura

 Torna con nuovi appuntamenti all’Hub Santagnese10 Officina Creativa il Living Lab, il laboratorio aperto ideato per favorire le opportunità di condivisione e conoscenza delle pratiche di rigenerazione sociale e dei territori. A dicembre arriva un ciclo di tre nuovi appuntamenti pensati per gli enti pubblici, le imprese culturali e creative, i professionisti, la scuola e l'Università, le associazioni. Stavolta però il focus sarà il maxi progetto Mantova Hub, fortemente voluto dal Comune di Mantova per il recupero dell’area di San Nicolò: una zona complessa, oggetto di interventi urbani di diversa natura all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’eccellenza, per generare nuove attività e servizi. Da qui è nata l’esigenza di approfondire ciò che sarà e ciò che è già in altri luoghi, attorno a tre temi cardine: l’ostello, come luogo di accoglienza ma anche come strumento di promozione di un territorio, il cosiddetto “Farmer’s Market”, mercato urbano che accorcia la filiera produttiva e educa al consumo consapevole, e infine il Piano d’Uso della città, con il quale le eccellenze culturali e di promozione turistica lavorano in sinergia per ribadire sostenibilità urbana e obiettivi comuni. I tre incontri si terranno giovedì 7 dalle ore 14 alle 17.30, martedì 12 dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì 14 dicembre dalle ore 14 alle 17 all’Hub Santagnese10 Officina Creativa. Sono aperti a tutti e la partecipazione è gratuita, previo iscrizione presso Cesvip Lombardia sede di Mantova.

Living Lab è un laboratorio aperto che coinvolge soggetti pubblici e privati per riflettere con approccio concreto sui temi della rigenerazione urbana e dei territori, e far crescere la città in modo culturale, sociale, creativo e innovativo. Il Living lab è un’idea di Pantacon, promossa dal Comune di Mantova che collabora alla costruzione degli incontri: il progetto Living Lab è infatti co-finanziato dal programma Riqualificazione Urbana per la Sicurezza delle Periferie delle città, della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Mantova Hub è un progetto strategico per la ricucitura urbanistica e socio-economica della Città di Mantova, nel segno della sostenibilità



Giovedì 7 dicembre, dalle 14 alle 17.30 - Hub Santagnese10, Mantova
L’ostello, per accogliere e per promuovere il territorio. Buone pratiche per il futuro di Mantova Hub

L’ostello è luogo di esperienza immersiva nel territorio, simbolo di turismo dell’ospitalità, di accoglienza e di condivisione. Mentre si preparano i lavori di Mantova Hub, dove sorgerà un Ecostello per il turismo sociale e ecosostenibile, conosciamo le storie di luoghi trasformati, che mentre accolgono sanno promuovere la storia e la natura attorno a sé.
Programma degli interventi in pdf allegato  oppure clicca qui



Martedì 12 dicembre, dalle 9.30 alle 12.30 - Hub Santagnese10, Mantova
Farmer’s Market: per ricucire città e territorio. Il futuro di Mantova Hub nella filiera agro-alimentare

Immaginiamo un moderno mercato con i produttori del territorio e attento all’alimentazione bio, con spazi e serra per la didattica, esposizioni e ristorazione: a Mantova Hub ci sarà, ma in altre città sono esperienze virtuose che già esistono, aggregano e rinsaldano il rapporto tra città e territorio circostante. Un incontro per conoscerli e capire come sono gestiti.
Programma degli interventi in pdf allegato   oppure clicca qui



Giovedì 14 dicembre, dalle 14 alle 17 - Hub Santagnese10, Mantova
Il Piano d’Uso della Città, per una sostenibilità culturale. Verso un modello di gestione condivisa

Il Piano d’uso degli spazi pubblici della città nasce da una proposta condivisa da Segni d’infanzia Associazione, Festivaletteratura, Orchestra da Camera di Mantova e Pantacon. L’anima poliedrica del tessuto culturale di Mantova si unisce nel cosiddetto “Piano d’uso della città”, per sistematizzare, facilitare, supportare reciprocamente il lavoro, l’organizzazione e la realizzazione delle varie manifestazioni mettendo a punto un modello di funzionamento coordinato e condiviso, con una promozione organizzata. In una parola, sostenibile. Una regia condivisa per facilitare il lavoro degli uffici pubblici, le pratiche di autorizzazione e accesso agli spazi, ma anche per favorire e facilitare l’accesso alla cultura da parte di mantovani e turisti. Il Piano d’uso coinvolge anche il Distretto Urbano del Commercio e le attività economiche, i cittadini e le istituzioni, rientra a pieno titolo nel piano d’azione per la gestione del patrimonio culturale che il GRUPPO LOCALE URBACT (composto da operatori privati e pubblici di più ambiti) sta predisponendo – come esercizio di progettazione integrata e partecipata - un’azione nell’ambito del progetto Int-herit (rete europea del programma europeo URBACT III). Il Piano d’uso di Mantova, Patrimonio Mondiale, coinvolge anche il Distretto Urbano del Commercio, le attività economiche, i cittadini e le istituzioni ed è parte del piano d’azione per la gestione del patrimonio culturale del Gruppo locale Urbact.
Programma degli interventi in pdf allegato  oppure clicca qui


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
La partecipazione all’evento è gratuita, previa conferma di iscrizione all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Informazioni:
Tel 0376/288025 – Cesvip Lombardia sede di Mantova
Tel 0376/355858 – Hub Santagnese10 Officina Creativa, sede di Pantacon - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione certificato da Regione Lombardia.

Lunedì, 04 Dicembre 2017 13:47
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L'Associazione "L.A.C. Laboratorio di Architettura Contemporanea", organizza il terzo incontro del ciclo di conferenze "SWISS ARCHITECTS", ospitando l’architetto Nicola Baserga dello studio degli architetti svizzeri e Christian Mozzetti.
L'incontro si terrà venerdì 17 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la Sala Polivalente di Palazzo Te, a Mantova.

Nicola Baserga (Mendrisio, 1970) architetto, si è laureato al Politecnico di Zurigo ed è stato docente alla SUPSI di Lugano. E' Professore invitato in progettazione architettonica presso l'Ateneo di Mendrisio per l'anno accademico 2012-2013. Ha collaborato con vari architetti, in Svizzera e all'estero. Attualmente ha uno studio a Muralto con Christian Mozzetti.
Parallelamente alla costante partecipazione a concorsi, Nicola Baserga, nei primi anni d’attività, ha affrontato in particolare i temi dell’architettura per la montagna e dell’abitazione mentre più recentemente si è confrontato con l’architettura pubblica, confronto che lo porterà anche a maturare un vivo interesse per gli aspetti strutturali sperimentati nelle sue architetture e nelle opere infrastrutturali. La sua ricerca progettuale, attenta alle proprie eredità culturali e al luogo in cui opera, mira alla radicalità e al contempo all’adeguatezza rispetto delle esigenze di carattere costruttivo.

Christian Mozzetti nasce nel 1970, studia architettura alla Scuola Tecnica Superiore a Lugano-Trevano. Dal 1992 al 1997 è impiegato come architetto presso lo studio Arch. Paillard Leeman und Partner AG a Zurigo, nel 1998 collabora con lo studio di architettura Dürig.Rämi a Zurigo. Nello stesso anno apre il proprio studio a Muralto e l'anno successivo si associa con l'arch. Nicola Baserga. Dal 2008 è membro FAS (Federazione Architetti Svizzeri) e nel 2013 Ammissione REG A.

Tra i lavori principali ricordiamo la Capanna Cristallina in Valle Maggia, la Palestra CPC di Chiasso, le ristrutturazioni delle Case Lamparter e Gabathuler a Orselina, il progetto d'ampliamento del Kunstmuseum di Berna e i tre ponti sul Flaz a Samedan.
Il lavoro di Nicola Baserga è stato pubblicato su numerose riviste di settore tra le quali ricordiamo Werk Bauen+Wohnen, Casabella, Archi.
Nel 2004 è tra gli architetti il cui lavoro è stato raccolto nel volume Tessin Architektur, Die junge Generation a cura di Thomas Bamberg e Paolo Pellandini. (Monaco, DVA, 2004) e nel 2010 è stata pubblicata la monografia Baserga Mozzetti-Antologie n.14 (Lucerna, Quart Verlag, 2010), la cui prefazione definisce il lavoro dello studio come “un autentico, schietto non piegarsi ai formalismi e alle tendenze, nel rispetto delle esigenze, e da ciò – come da tempo ci hanno abituato gli architetti ticinesi – far poesia. (cit. Heinz Wirz)”

Mercoledì, 15 Novembre 2017 16:35
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La presentazione in aula consiliareE’ curato da Teatro Magro e Zero Beat il progetto "PNP Pubblico Non Privato" che ha alla base l'obiettivo di avvicinare il pubblico al teatro contemporaneo, di ricerca e di comunità, per offrire opportunità di conoscere nuovi linguaggi espressivi.
Teatro Magro, nella sua sede Home a Mantova, e Zero Beat, nello spazio Beatnik a San Benedetto Po, due realtà facenti parte entrambe del Consorzio Pantacon che parallelamente coltivano esperienze teatrali innovative, con "PNP Pubblico Non Privato" mettono in atto una collaborazione indirizzata allo sviluppo dell'offerta culturale tra Mantova e Provincia dedicando un'attenzione particolare al pubblico di riferimento e alla rete territoriale.

Grazie alle risorse assicurate da un bando di Fondazione Cariplo sul tema della partecipazione culturale, dal sostegno dei Comuni di Mantova e San Benedetto Po e dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, prende vita il progetto PNP che si concretizza in una stagione teatrale co-progettata insieme ai 40 "Spettatori Mobili" che hanno seguito un percorso di formazione durante il periodo tra maggio e giugno con interventi di esperti e successivamente con il tour tra i più importanti festival nazionali di teatro contemporaneo e che, guidati da operatori esperti di Teatro Magro e Zero Beat, hanno visionato artisti e spettacoli da inserire nel programma che comprende una serie di iniziative volte a conferire un nuovo ruolo ai cittadini e a favorire la partecipazione attiva soprattutto dei giovani che verranno proposte tra l'8 ottobre 2017 e il 12 maggio 2018 alternativamente negli spazi Home di via Brescia 2/C a Mantova e Beatnik di via Montale 6/A a San Benedetto Po.

Gli eventi sono stati presentati lunedì 2 ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Mantova. Sono intervenuti Andrea Caprini, Assessore Comune di Mantova, Vanessa Morandi Assessore Comune di San Benedetto Po, Marina Visentini Responsabile progetto PNP Pubblico Non Privato, Flavio Cortellazzi Presidente Teatro Magro, Roberto Pavani Presidente Zero Beat, Albino Portini per Fondazione Cariplo, Graziano Mangoni per Fondazione Banca Agricola Mantovana, e un cittadino in rappresentanza degli Spettatori Mobili.

Il programma

Martedì, 10 Ottobre 2017 13:29
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Torna a Mantova la manifestazione "Il Profumo del Loto: Il Giappone a Mantova". Dal 13 al 15 ottobre al Museo Diocesano mostre, workshops, esposizioni, laboratori e tante altre iniziative.
Anche quest'anno l'Associazione Ukigumo organizza a Mantova l'evento "Il Profumo del Loto: Il Giappone a Mantova" (8° edizione), il Festival delle Arti e della Cultura Giapponese. Tre giorni, dal 13 al 15 ottobre, di workshops, esposizioni, laboratori, dimostrazioni e conferenze per conoscere, accostarsi ed apprezzare la bellezza e l'arte di un'affascinante Paese quale è il Giappone.

L'inaugurazione dell'evento si terrà Venerdì 13 Ottobre alle ore 10:30 presso la Sala Paolo Pozzo del Museo Diocesano ( Piazza Virgiliana,55 ) con l'apertura al pubblico dell’ esposizione di Ikebana “IKI – RESPIRO” a cura del Northern Italy Study Group Scuola Sogetsu Tokyo e con la mostra di arte contemporanea "WAKE UP THE COLOR" a cura dell'artista Shinya Sakurai e Associazione UKIGUMO.
All’inaugurazione interverrà il Console Generale del Giappone Sig. Shinichi Nakatsugawa.
Durante l’inaugurazione la Soprano Sig. Mai Hanaoka accompagnata al pianoforte dalla Sig. Kanoko Minematsu allieterà i presenti con un piccolo concerto.
Durante questi tre giorni si potrà partecipare gratuitamente a Lezioni di Lingua Giapponese, ricevere Trattamenti Shiatsu, provare lo Shodō, antica Arte della Calligrafia, partecipare a una Lezioni Shiatsu e a percorsi di Do-In e Stretching dei Meridiani Energetici, godere della bellezza e dell’armonia che scaturisce da una Composizione di Ikebana e partecipare ad una lezione introduttiva, imparare a fare i sushi. Per i più piccoli ci sarà la possibilità di partecipare ad un laboratorio di ORiGAMI e Lingua Giapponese. Segnaliamo la Conferenza di Cultura Giapponese con relativa VESTIZIONE DEL KIMONO presentata dalla Maestra Sachiko Yamaguchi con commento storico-teorico tenuto dalla Prof.ssa Rossella Marangoni docente di Letteratura Giapponese
Il Patrocinio del Comune di Mantova, del Consolato Generale del Giappone di Milano e dell’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, sottolineano l’importanza e il rilievo che questo Evento.

Il programma completo è visibile sul sito: www.ukigumo.it  
Per dettagli e prenotazioni agli eventi, contattare la segreteria all'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Lunedì, 09 Ottobre 2017 10:06
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I relatoriGruppi di lettura, psicanalisi, cinema, mostre, ecologia e tematiche femminili. Questi gli argomenti che caratterizzeranno gli appuntamenti che si terranno al Baratta nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Saranno 86 gli incontri in programma nella biblioteca di corso Garibaldi 88.


Il cartellone “Baratta +” è stato presentato mercoledì 27 settembre nella sede del Comune di Mantova dall’assessore alle Biblioteche del Comune di Mantova Paola Nobis, dal direttore delle Biblioteche Civiche Cesare Guerra, dalla dirigente Irma Pagliari e dalle operatrici Sara Calciolari ed Elisa Riccadonna. “Avremo molti incontri per tanti gusti – ha sottolineato l’assessore Nobis -. Il Baratta è un centro vivo che accoglie eventi che animano la cultura mantovana”.


La stagione si apre giovedì 28 settembre alle 18.30 nel cortile della biblioteca, in corso Garibaldi 88, è in programma un momento di intrattenimento musicale dal titolo "Fughe e competenze". Si esibiranno i BlackAfriqueFluxis e i CardewEnsemble. Alle 19 sarà presentato il programma culturale Barata+ con gli eventi di ottobre, novembre e dicembre. Interverranno l'assessore alle Biblioteche Nobis, la dirigente Irma Pagliari e il direttore Guerra. Info: 0376 352711

Giovedì, 28 Settembre 2017 14:50
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Nodari Pesenti Burrasca di marePalazzo Te rimarrà eccezionalmente aperto nella serata di sabato 23 settembre, dalle 21 alle 24 al costo di 1 euro. Oltre all’intera villa giuliesca sarà possibile visitare la mostra dal titolo “Natura&Paesaggi nelle collezioni civiche di Palazzo Te.”

 

Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Mibact, Palazzo Te rimarrà eccezionalmente aperto nella serata di sabato 23 settembre, dalle 21 alle 24, al costo di 1 euro (negli orari ordinari di apertura il biglietto rimane a prezzo intero).
Oltre a poter visitare l’intera villa giuliesca, sarà possibile ammirare la mostra dal titolo “Natura&Paesaggi” allestita nei Tinelli e realizzata appositamente per l’occasione. Le opere in esposizione provengono dai depositi delle collezioni civiche di Palazzo Te. L’intento della mostra, a cura di Carlo Micheli e Monica Benini, è quello di individuare un percorso legato alla rappresentazione della natura nella pittura del XX Secolo, con le molte variabili imposte dal vorticoso susseguirsi di norme estetiche in costante mutazione.
La mostra propone una selezione di opere che abbraccia in modo esauriente le possibili variazioni sul tema proposto dalle Giornate Europee del Patrimonio, individuando cinque filoni principali: La Natura nella sua purezza; la Natura contaminata; La Natura cancellata; La Natura come simbolo e La Natura morta. Saranno esposte opere di artisti quali Pesenti, Guindani, Lomini, Cavicchini, Perina, Baldassari, Bum, Fiozzi, Malagutti, Seguri, Lanfranco e Margonari. Si tratta per la maggior parte di una visione idillica della “mantovanità”, intesa come “porto quieto” ricco di storia e bellezze naturali.
Da domenica 24 settembre fino al 1° ottobre, negli orari di apertura del palazzo, la sola mostra “Natura&Paesaggi” a Tinelli rimarrà aperta gratuitamente al pubblico. Per poter visitare la villa giuliesca, invece, bisognerà acquistare il regolare biglietto d’ingresso.


Info: www.palazzote.it 

Venerdì, 22 Settembre 2017 10:03
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festivart3Venerdì 29 settembre, l’associazione KeepCult presenterà la prima edizione di FoodFestivArt: una "tre giorni" ricca di eventi Enogastronomico-Culturali che si svilupperà nel cuore della città virgiliana. Nel weekend a cavallo tra settembre e ottobre, infatti, Mantova sarà teatro di eventi non convenzionali, all'interno di location storiche, giardini, angoli e scorci tutti da riscoprire e vivere. Ogni evento - con un partner Food e un partner Art - valorizzerà le eccellenze artistiche ed enogastronomiche del territorio mantovano. Una manifestazione unica ed innovativa, con l’obiettivo di promuovere le tradizioni locali attraverso trend contemporanei. Consulta il programma completo della manifestazione sul sito ufficiale e sui canali social di Food FestivArt.




Mantova, 29/30 settembre - 1 ottobre 2017


#TasteYourCity #FoodFestivArt

Info e tickets: www.foodfestivart.com 

Lunedì, 18 Settembre 2017 16:15
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terremotoLa Fondazione Centro Studi L.B. Alberti organizza a Mantova da mercoledì 20 a venerdì 22 settembre il Convegno Internazionale di Studi dal titolo “Terremoto in Val Padana: 1117 la terra sconquassa e sprofonda”. Il 2017 è un anno particolare perché ricorrono 900 anni dal grande terremoto del 3 gennaio 1117 che sconvolse il Settentrione italiano e che ebbe conseguenze anche in buona parte del centro Europa. In Val Padana i danni della scossa furono enormi e molte cattedrali, abbazie e pievi furono ricostruite. Nonostante molta letteratura di ambito storico-artistico, ancora oggi non sappiamo con precisione quali siano stati i danni reali tanto che può sembrare che quel terremoto possa essere stato una specie di passe-partout per giustificare la ricostruzione di molti edifici. Il Convegno si pone dunque l’obiettivo di mettere a confronto specialisti diversi: storici dell’arte, architetti, storici, ingegneri strutturisti, geologi, geofisici, per tentare di aprire un confronto su un evento che peraltro si colloca, almeno per l’area italiana, in un momento assai particolare di un quadro storico che stava subendo profonde trasformazioni. Studiare il terremoto di allora è un ottimo spunto per parlare e riflettere dei terremoti ai giorni nostri a partire da quello del 2012 che ha colpito duramente il nostro territorio.

Giovedì, 14 Settembre 2017 09:04
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