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News Cultura

billoniAlla Casa di Rigoletto in Piazza Sordello sabato 20 gennaio alle ore 18.00 si tiene l'inaugurazione della mostra "Criptica", antologica di Giuseppe Billoni: Billoni, artista multiforme e profondo, propone con “criptica” una breve antologia del suo lavoro di artista. La mostra, che inaugura la stagione 2018 alla Casa di Rigoletto, è costituita di una trentina di opere che si affacciano su dimensioni imperscrutabili, in equilibrio sul filo invisibile che separa la realtà dalla fantasia. L’arte criptica è il frutto della personalissima ricerca che Billoni ha affinato nel tempo.

Organizzazione: Comune di Mantova - Ufficio Mostre
A cura di Carlo Micheli con la collaborazione di Alberto Butera
Stampa catalogo: Paolo Etturi - Mantova

Casa del Rigoletto, tel. 0376 288208
Orari: tutti i giorni 9.00-18.00


Info: www.billoni.it 

Lunedì, 15 Gennaio 2018 15:17
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Alla Casa del Rigoletto il 16 dicembre alle 18.00 si inaugura la  mostra fotografica di Patrizia Castellani POINTS DE VUE A PARIS.



INQUADRARE PARIGI
L’ennesima sfida di Patrizia Castellani avviene su un terreno all’apparenza agevole, quasi scontato, in una Parigi che pare proporsi all’obbiettivo senza pudori, senza remore etiche o estetiche. Ma proprio qui sta l’inghippo, la complicazione senza la quale non ci sarebbe gusto a mettersi in gioco: la scelta del formato quadrato. No, non ci siamo capiti, non l’uso di una 6x6, che renderebbe tutto più facile e immediato, ma foto “pensate quadrate” ma realizzate con una normale reflex. Ora, chiunque conosca Patrizia sa che una bizzarria di questo tipo rientra, per lei, nel novero della venialità, nell’ambito di quei capricci da artista che rivelano, di fatto, una visione “a parte” della realtà, più cangiante, più complessa. Ci troviamo dunque al cospetto di una Parigi vista dall’alto, dal basso, di scorcio, di sbieco, controluce, di notte, all’alba, al tramonto e poi... affollata, deserta, antica, futuribile, fruibile, leggera, scontata, sofisticata, intellettuale, popolare, tradizionale, unica. Ma proprio in questo tourbillon fotografico sta la novità dell’approccio proposto da Patrizia, la chiave di lettura di un nucleo di immagini inscritte sì in un quadrato, ma lasciate libere di interagire con la sensibilità dei fruitori; colpi d’occhio seguiti da puntini di sospensione, quasi a sfidare l’intelligenza e la capacità di astrazione di ognuno. Poi ci sarebbe da parlare di foto molto contrastate, della scelta di sperimentare supporti alternativi, della necessità da parte della Castellani di individuare percorsi altri, nuovi modi di raccontare, toni talvolta dissonanti, alla ricerca di armonie meno scontate. Già, si potrebbero aggiungere molte considerazioni, ma sarebbe come sovrapporsi al racconto per immagini che Patrizia ha costruito con grande sensibilità e con quel pizzico di follia che è il sale della vita.

Carlo Micheli

Giovedì, 07 Dicembre 2017 14:55
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 Torna con nuovi appuntamenti all’Hub Santagnese10 Officina Creativa il Living Lab, il laboratorio aperto ideato per favorire le opportunità di condivisione e conoscenza delle pratiche di rigenerazione sociale e dei territori. A dicembre arriva un ciclo di tre nuovi appuntamenti pensati per gli enti pubblici, le imprese culturali e creative, i professionisti, la scuola e l'Università, le associazioni. Stavolta però il focus sarà il maxi progetto Mantova Hub, fortemente voluto dal Comune di Mantova per il recupero dell’area di San Nicolò: una zona complessa, oggetto di interventi urbani di diversa natura all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’eccellenza, per generare nuove attività e servizi. Da qui è nata l’esigenza di approfondire ciò che sarà e ciò che è già in altri luoghi, attorno a tre temi cardine: l’ostello, come luogo di accoglienza ma anche come strumento di promozione di un territorio, il cosiddetto “Farmer’s Market”, mercato urbano che accorcia la filiera produttiva e educa al consumo consapevole, e infine il Piano d’Uso della città, con il quale le eccellenze culturali e di promozione turistica lavorano in sinergia per ribadire sostenibilità urbana e obiettivi comuni. I tre incontri si terranno giovedì 7 dalle ore 14 alle 17.30, martedì 12 dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì 14 dicembre dalle ore 14 alle 17 all’Hub Santagnese10 Officina Creativa. Sono aperti a tutti e la partecipazione è gratuita, previo iscrizione presso Cesvip Lombardia sede di Mantova.

Living Lab è un laboratorio aperto che coinvolge soggetti pubblici e privati per riflettere con approccio concreto sui temi della rigenerazione urbana e dei territori, e far crescere la città in modo culturale, sociale, creativo e innovativo. Il Living lab è un’idea di Pantacon, promossa dal Comune di Mantova che collabora alla costruzione degli incontri: il progetto Living Lab è infatti co-finanziato dal programma Riqualificazione Urbana per la Sicurezza delle Periferie delle città, della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Mantova Hub è un progetto strategico per la ricucitura urbanistica e socio-economica della Città di Mantova, nel segno della sostenibilità



Giovedì 7 dicembre, dalle 14 alle 17.30 - Hub Santagnese10, Mantova
L’ostello, per accogliere e per promuovere il territorio. Buone pratiche per il futuro di Mantova Hub

L’ostello è luogo di esperienza immersiva nel territorio, simbolo di turismo dell’ospitalità, di accoglienza e di condivisione. Mentre si preparano i lavori di Mantova Hub, dove sorgerà un Ecostello per il turismo sociale e ecosostenibile, conosciamo le storie di luoghi trasformati, che mentre accolgono sanno promuovere la storia e la natura attorno a sé.
Programma degli interventi in pdf allegato  oppure clicca qui



Martedì 12 dicembre, dalle 9.30 alle 12.30 - Hub Santagnese10, Mantova
Farmer’s Market: per ricucire città e territorio. Il futuro di Mantova Hub nella filiera agro-alimentare

Immaginiamo un moderno mercato con i produttori del territorio e attento all’alimentazione bio, con spazi e serra per la didattica, esposizioni e ristorazione: a Mantova Hub ci sarà, ma in altre città sono esperienze virtuose che già esistono, aggregano e rinsaldano il rapporto tra città e territorio circostante. Un incontro per conoscerli e capire come sono gestiti.
Programma degli interventi in pdf allegato   oppure clicca qui



Giovedì 14 dicembre, dalle 14 alle 17 - Hub Santagnese10, Mantova
Il Piano d’Uso della Città, per una sostenibilità culturale. Verso un modello di gestione condivisa

Il Piano d’uso degli spazi pubblici della città nasce da una proposta condivisa da Segni d’infanzia Associazione, Festivaletteratura, Orchestra da Camera di Mantova e Pantacon. L’anima poliedrica del tessuto culturale di Mantova si unisce nel cosiddetto “Piano d’uso della città”, per sistematizzare, facilitare, supportare reciprocamente il lavoro, l’organizzazione e la realizzazione delle varie manifestazioni mettendo a punto un modello di funzionamento coordinato e condiviso, con una promozione organizzata. In una parola, sostenibile. Una regia condivisa per facilitare il lavoro degli uffici pubblici, le pratiche di autorizzazione e accesso agli spazi, ma anche per favorire e facilitare l’accesso alla cultura da parte di mantovani e turisti. Il Piano d’uso coinvolge anche il Distretto Urbano del Commercio e le attività economiche, i cittadini e le istituzioni, rientra a pieno titolo nel piano d’azione per la gestione del patrimonio culturale che il GRUPPO LOCALE URBACT (composto da operatori privati e pubblici di più ambiti) sta predisponendo – come esercizio di progettazione integrata e partecipata - un’azione nell’ambito del progetto Int-herit (rete europea del programma europeo URBACT III). Il Piano d’uso di Mantova, Patrimonio Mondiale, coinvolge anche il Distretto Urbano del Commercio, le attività economiche, i cittadini e le istituzioni ed è parte del piano d’azione per la gestione del patrimonio culturale del Gruppo locale Urbact.
Programma degli interventi in pdf allegato  oppure clicca qui


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
La partecipazione all’evento è gratuita, previa conferma di iscrizione all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Informazioni:
Tel 0376/288025 – Cesvip Lombardia sede di Mantova
Tel 0376/355858 – Hub Santagnese10 Officina Creativa, sede di Pantacon - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione certificato da Regione Lombardia.

Lunedì, 04 Dicembre 2017 13:47
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L'Associazione "L.A.C. Laboratorio di Architettura Contemporanea", organizza il terzo incontro del ciclo di conferenze "SWISS ARCHITECTS", ospitando l’architetto Nicola Baserga dello studio degli architetti svizzeri e Christian Mozzetti.
L'incontro si terrà venerdì 17 novembre 2017, alle ore 18.30, presso la Sala Polivalente di Palazzo Te, a Mantova.

Nicola Baserga (Mendrisio, 1970) architetto, si è laureato al Politecnico di Zurigo ed è stato docente alla SUPSI di Lugano. E' Professore invitato in progettazione architettonica presso l'Ateneo di Mendrisio per l'anno accademico 2012-2013. Ha collaborato con vari architetti, in Svizzera e all'estero. Attualmente ha uno studio a Muralto con Christian Mozzetti.
Parallelamente alla costante partecipazione a concorsi, Nicola Baserga, nei primi anni d’attività, ha affrontato in particolare i temi dell’architettura per la montagna e dell’abitazione mentre più recentemente si è confrontato con l’architettura pubblica, confronto che lo porterà anche a maturare un vivo interesse per gli aspetti strutturali sperimentati nelle sue architetture e nelle opere infrastrutturali. La sua ricerca progettuale, attenta alle proprie eredità culturali e al luogo in cui opera, mira alla radicalità e al contempo all’adeguatezza rispetto delle esigenze di carattere costruttivo.

Christian Mozzetti nasce nel 1970, studia architettura alla Scuola Tecnica Superiore a Lugano-Trevano. Dal 1992 al 1997 è impiegato come architetto presso lo studio Arch. Paillard Leeman und Partner AG a Zurigo, nel 1998 collabora con lo studio di architettura Dürig.Rämi a Zurigo. Nello stesso anno apre il proprio studio a Muralto e l'anno successivo si associa con l'arch. Nicola Baserga. Dal 2008 è membro FAS (Federazione Architetti Svizzeri) e nel 2013 Ammissione REG A.

Tra i lavori principali ricordiamo la Capanna Cristallina in Valle Maggia, la Palestra CPC di Chiasso, le ristrutturazioni delle Case Lamparter e Gabathuler a Orselina, il progetto d'ampliamento del Kunstmuseum di Berna e i tre ponti sul Flaz a Samedan.
Il lavoro di Nicola Baserga è stato pubblicato su numerose riviste di settore tra le quali ricordiamo Werk Bauen+Wohnen, Casabella, Archi.
Nel 2004 è tra gli architetti il cui lavoro è stato raccolto nel volume Tessin Architektur, Die junge Generation a cura di Thomas Bamberg e Paolo Pellandini. (Monaco, DVA, 2004) e nel 2010 è stata pubblicata la monografia Baserga Mozzetti-Antologie n.14 (Lucerna, Quart Verlag, 2010), la cui prefazione definisce il lavoro dello studio come “un autentico, schietto non piegarsi ai formalismi e alle tendenze, nel rispetto delle esigenze, e da ciò – come da tempo ci hanno abituato gli architetti ticinesi – far poesia. (cit. Heinz Wirz)”

Mercoledì, 15 Novembre 2017 16:35
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Prende il via lunedì 13 novembre "Mantovascienza: semini scienza, raccogli cultura". La rassegna proseguirà fino al 24 novembre

Si tratta di una rassegna di conferenze, dibattiti, proiezioni cinematografiche e laboratori di carattere divulgativo su temi scientifici di interesse generale, o volti a suscitare nuova attenzione e maggior consapevolezza verso le più attuali scoperte e ricerche scientifiche. Nei dodici giorni della manifestazioni relatori di spicco a livello nazionale e internazionale sono pronti a raccontare la Scienza con un taglio accattivante e comprensibile a tutti. Inoltre per gli appassionati di cinema ci sarà una rassegna speciale dedicata ai film a tema scientifico, commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Al tempo stesso, un’innovativa didattica sperimentale offre l’occasione per sensibilizzare il mondo della scuola a rivolgere una speciale attenzione alla peculiare dimensione scientifica del sapere. Le conferenze e i laboratori si terranno nei luoghi che negli ultimi secoli sono stati centri nevralgici per la diffusione della Scienza a Mantova e che custodiscono preziose collezioni scientifiche. Attivi inoltre laboratori didattici per le scuole, tutte le mattine, in diversi luoghi della città. L’evento è promosso da Comune di Mantova, Assessorato Servizi educativi, in collaborazione con Alkémica Cooperativa Sociale onlus e con il contributo della Regione Lombardia.

Sito: http://www.mantovascienza.it/

Info: clicca qui

Info: tel. 0376 376866, 0376 225724, 333 5669382 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 06 Novembre 2017 13:10
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La presentazione in aula consiliareCon la dodicesima edizione di "Segni New Generations Festival" Mantova assapora il piacere della lentezza e rinnova dal 28 ottobre al 5 novembre quell’incontro felice tra scena e pubblico, teatro e scuola, famiglie e ospiti internazionali.

Grazie allo sguardo acuto e puntuale di tanti interlocutori istituzionali e culturali, di partner, sponsor e sostenitori, il festival, presentato nella sede del Comune di Mantova mercoledì 18 ottobre, è il risultato di una programmazione accurata, qualitativamente elevata e contemporaneamente spontanea da parte di tutta la città. Un programma raccontato dalla direttrice artistica Cristina Cazzola con il sostegno dell'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Mantova Marianna Pavesi e la partecipazione di Edda Caramaschi Gandolfi in rappresentanza del Comitato Provinciale Unicef e del Comitato Nazionale, Graziano Mangoni per Fondazione Bam - che sostiene lo spettacolo Schiaccianoci Swing, inserito nel progetto CittàinCanto - Ladies Circle e Round Table, nuove collaborazioni che permettono la realizzazione del francese Hathi, spettacolo di strada ritmato e divertente, a chiusura del festival sabato 4 e domenica 5 novembre alle 19 in piazza Sordello.

Tra i maggiori sostenitori di "Segni" si conferma anche Fondazione Cariverona, e prosegue con grande condivisione di obiettivi culturali ed educativi anche la collaborazione con il Museo del Complesso di Palazzo Ducale, non contenitore di eventi ma autentico luogo di co-progettazione, quest’anno nel programma con Isabella Chiocciolina, percorso come ogni anno ispirato dall’animale simbolo e alle sue connessioni con i personaggi del passato. “Sono risultati raggiungibili solo con la collaborazione tra chi propone la cultura e chi aiuta a farla - ha commentato Cristina Cazzola - e senza dubbio quest’anno tra le parole chiave abbiamo innanzitutto i diritti e la lentezza, anche nel senso di ascolto e di tempo per l’incontro. Ne è un perfetto testimonial Paolo Rumiz, scrittore amante dei viaggi in treno, in bicicletta e barca a vela, che porterà al Bibiena con Allegro Andante un’avventura condivisa con la European Spirit Youth Orchestra, giovane compagine musicale che rinasce ogni anno con nuovi elementi. E ce lo racconta anche il cinema dei paesi del nord Europa con l’edizione zero del Nordic Film Fest for Kids, e quello delle storie del Trento Film Festival, con suggestioni lontane a contatto con i ritmi della natura. L’ascolto è anche rivolto al mondo dell’adolescenza, con spettacoli selezionati dagli stessi nostri “Teen” o con momenti d’incontro come La marionetta, l’adolescenza e l’audience engagement, tavola rotonda per un pubblico dagli 11 anni in su, che accosta linguaggio teatrale e crescita, comunicazione, capacità di attrarre pubblico”.

Tra le nuove collaborazioni si farà decisamente notare con la sua colorata invasione anche il Collettivo Cracking Art, che spargerà in città chiocciole e suricati giganti. A proposito di diritti è intervenuta la Gandolfi: “Con Segni abbiamo tutti la possibilità di sviluppare, assistere, proporre, essere attenti a tutte le necessità di bambini e ragazzi - ha detto -. E' fondamentale dare a tutti gli stimoli che servono per farli crescere nel migliore dei modi”. “In dodici anni si è creata in città una massa critica che ha portato ad una sempre maggiore partecipazione: oggi abbiamo l’opportunità di scegliere e vivere proposte che un tempo erano assenti e poco partecipate. Il pubblico è più attento, ed è questo il segno culturale più importante lasciato da questo festival”, ha aggiunto la dirigente dei servizi educativi Irma Pagliari. Ha rafforzato questa visione l'assessore Pavesi: “Quello che sa fare Segni - ha affermato -  è trasformare la città tutta in teatro per il festival. Ma sa anche ispirare il lavoro a scuola, dare sempre nuovi spunti alle insegnanti, aiutarle ad immaginare nuovi modi di insegnare e di costruire la cultura dei più giovani: se non si fa cultura con i bambini non possiamo pensare di avere adulti appassionati di cultura”.

Alcune importanti novità arrivano dalla biglietteria sempre più scuole di ogni fascia d’età, dal nido alle scuole superiori si accostano al festival e partecipano con entusiasmo. Inoltre, ecco un'altra iniziativa lanciata dalla Direzione artistica in conferenza stampa: gli insegnanti di tutti gli ordini e grado sono ospiti d’onore del festival e possono ritirare un pass per potersi aggiornare e ispirare godendosi gli spettacoli a loro scelta anche senza le classi, previo accreditamento presso la biglietteria. Altro pass special guest per i genitori che accompagnano agli spettacoli i ragazzi dai 14 ai 18 anni. “Dopo dodici anni è un investimento che ci sembra doveroso per ospitare gratuitamente gli adulti che accompagnano i nostri giovani nella crescita, gli insegnanti e i genitori degli adolescenti che ora più che mai, hanno bisogno di sostegno nella diffusione e nella conoscenza dell’arte come strumento di crescita e dialogo fra generazioni”.
Quest’anno arriva anche il biglietto sospeso, che permette a chiunque di acquistare biglietti che l’organizzazione destinerà ai bambini che non hanno le risorse necessarie per partecipare agli eventi del festival.

CONTATTI E PROGRAMMA:

www.segnidinfanzia.org
Biglietteria festival - Tel. + 39.0376.1514016 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica, 22 Ottobre 2017 10:29
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La presentazione a MilanoE’ stata presentata mercoledì 11 ottobre a Palazzo Litta a Milano la XII edizione di "Segni New Generations Festival", rassegna internazionale d’arte e teatro organizzata dall’Associazione Segni d’infanzia che si terrà a Mantova dal 28 ottobre al 5 novembre. Erano presenti Stefano Tavarella, Presidente di Unicef Lombardia, Paolo Casagrande per Medici con L'Africa Cuamm oltre ad artisti e operatori del settore. L’assessore alla Creatività e partecipazione giovanile Andrea Caprini ha portato il saluto dell’amministrazione: “Ogni anno Mantova resta in attesa di una nuova edizione e aggiunge curiosità. Segni dimostra quanta costanza serva per investire sulle nuove generazioni, trasformando un bagaglio di competenze in identità, perché per esplodere nel suo festival internazionale di fine ottobre lavora con impegno durante tutto l’anno nella costruzione di un rapporto distintivo con la città e con il quartiere dove ha sede”.

Il carattere internazionale, trasversale a spettacoli e collaborazioni è stato confermato con orgoglio da Bruno Marasà, direttore dell’Ufficio Informazione a Milano del Parlamento Europeo, che ha ricordato l’evento di lunedì 30 ottobre al Teatro Bibiena con Erasmus +, la strada per l’Europa, e come il festival è un’ottima occasione per rendere concreti quelle che sono le mission del Parlamento Europeo. Quest'anno sono attesi studenti stranieri provenienti da Olanda, Danimarca, Norvegia, Francia e Spagna. Barbara Rossi, dell’Ambasciata di Norvegia. E' stata segnalata la nascita di una nuova partnership allargata a tutti i paesi nordici che portano a Segni 2017 cortometraggi per ragazzi, per la prima edizione del Nordic Film Festival. Affiancata da alcuni artisti, la direttrice Artistica Cristina Cazzola ha fatto una panoramica del programma raccontando l'evoluzione del progetto, che parla linguaggi artistici diversi.

Tra i nomi importanti Paolo Rumiz che con "Allegro Andante" al Teatro Bibiena presenta in anteprima una sua nuova avventura letteraria per bambini e Giusi Quarenghi, con Dall’altra parte,insieme a ScarlattineTeatro e Campsirago Residenza. Location sempre più belle della storia di Mantova incontrano anche le nuove tecnologie: all'Atrio degli Arcieri arriva I Pad Tablet degli spassosi olandesi Bonthehonm, torna Kish-Kush di Teatrodistinto - che porta anche il nuovo Il Canto del Coccodrillo- e per i più grandi Quasi perfetta di Manifatture Teatrali Milanesi. Informazioni e programma:www.segnidinfanzia.org, da oggi anche sull’App "Festival Segni".

 

CONTATTI
www.segnidinfanzia.org
Biglietteria festival - Tel. + 39.0376.1514016 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 13 Ottobre 2017 18:31
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La presentazione in aula consiliareE’ curato da Teatro Magro e Zero Beat il progetto "PNP Pubblico Non Privato" che ha alla base l'obiettivo di avvicinare il pubblico al teatro contemporaneo, di ricerca e di comunità, per offrire opportunità di conoscere nuovi linguaggi espressivi.
Teatro Magro, nella sua sede Home a Mantova, e Zero Beat, nello spazio Beatnik a San Benedetto Po, due realtà facenti parte entrambe del Consorzio Pantacon che parallelamente coltivano esperienze teatrali innovative, con "PNP Pubblico Non Privato" mettono in atto una collaborazione indirizzata allo sviluppo dell'offerta culturale tra Mantova e Provincia dedicando un'attenzione particolare al pubblico di riferimento e alla rete territoriale.

Grazie alle risorse assicurate da un bando di Fondazione Cariplo sul tema della partecipazione culturale, dal sostegno dei Comuni di Mantova e San Benedetto Po e dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, prende vita il progetto PNP che si concretizza in una stagione teatrale co-progettata insieme ai 40 "Spettatori Mobili" che hanno seguito un percorso di formazione durante il periodo tra maggio e giugno con interventi di esperti e successivamente con il tour tra i più importanti festival nazionali di teatro contemporaneo e che, guidati da operatori esperti di Teatro Magro e Zero Beat, hanno visionato artisti e spettacoli da inserire nel programma che comprende una serie di iniziative volte a conferire un nuovo ruolo ai cittadini e a favorire la partecipazione attiva soprattutto dei giovani che verranno proposte tra l'8 ottobre 2017 e il 12 maggio 2018 alternativamente negli spazi Home di via Brescia 2/C a Mantova e Beatnik di via Montale 6/A a San Benedetto Po.

Gli eventi sono stati presentati lunedì 2 ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Mantova. Sono intervenuti Andrea Caprini, Assessore Comune di Mantova, Vanessa Morandi Assessore Comune di San Benedetto Po, Marina Visentini Responsabile progetto PNP Pubblico Non Privato, Flavio Cortellazzi Presidente Teatro Magro, Roberto Pavani Presidente Zero Beat, Albino Portini per Fondazione Cariplo, Graziano Mangoni per Fondazione Banca Agricola Mantovana, e un cittadino in rappresentanza degli Spettatori Mobili.

Il programma

Martedì, 10 Ottobre 2017 13:29
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