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Gli ultimi mesi hanno visto nascere molteplici iniziative condizionate dal coronavirus: libri, mostre, rassegne e collettive di ogni tipo, nelle quali si è cercato di raccontare in particolare i giorni del lockdown. L'edizione 2020 di “Fumana: immaginari delle pianure” parte da qui, facendo sue alcune delle prerogative che questo periodo ha portato in dote, per fare un passo avanti: offrire un evento collettivo dalle forti connotazioni individuali.
Un po’ come questa pandemia, che pur coinvolgendo tutti ci obbliga al distanziamento, chiediamo ad ognuno di scegliere una cosa personale, da identificare come “oggetto simbolo” di questo periodo, di scrivere qualche riga, oltre alle proprie generalità, in cui spiegare i motivi di quella scelta: per partecipare scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Dal 7 al 22 di novembre 2020 dalle 9.00 alle 18.00 sarà possibile consegnare digitalmente l'articolo scelto, facendo una foto e caricandola sul sito: www.fumana.it

Ne nascerà una mostra collettiva “in divenire”, che come la nebbia si rivelerà piano piano, giorno dopo giorno, grazie al contributo di tutti. L'obiettivo è quello di fornire uno spaccato dell’isolamento individuale e della sua percezione nel contesto sociale, filosofico e geografico, nonché del mutato rapporto con gli oggetti e i beni personali.

Domenica 22 alle ore 17.59 avrà termine la possibilità di portarci qualcosa e alle 18.00 si svolgerà il Finissage con un webinar, nel corso del quale antropologi, sociologi tracceranno un primo report sugli oggetti in comune e sul concetto di isolamento.

Al termine dell'evento gli oggetti in comune verranno eliminati. Non sparirà invece la loro memoria, grazie ad un catalogo nel quale verranno censiti, con foto e testo a corredo.

La mostra è a cura di Altrementi

In allegato la cartolina con tutte le info dell'iniziativa.

 

Lunedì, 02 Novembre 2020 15:25
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La locandinaSi terrà dal 31 ottobre all' 8 novembre la XV edizione di Segni, New Generation Festival organizzato dall’associazione artistica e culturale Segni d’infanzia, promosso dal Comune di Mantova, patrocinato tra gli altri da Parlamento europeo e Commissione europea, Comitato Italiano per l'Unicef e Regione Lombardia, è sostenuto da Mibact, Fondazione Cariplo, Dutch Performing Arts, Agenzia Nazionale per i Giovani, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, Fondazione Banca Agricola Mantovana e Banca Monte dei Paschi di Siena, Ambasciata del Belgio, Reale Ambasciata di Norvegia, Ambasciata di Francia, Istituto Francese in Italia, Fondazione Nuovi Mecenati, Parco del Mincio, Tea, Farmo, Global Informatica, Bper Banca e diversi sponsor privati.

Gli organizzatori di Segni New Generations Festival – evento internazionale dedicato al teatro e all’arte, spazio d’incontro e scambio intergenerazionale – sapevano bene, fin dall’inizio della programmazione, che questa quindicesima edizione doveva confrontarsi con una contingenza molto complessa. Proprio per questo l’ideazione e l’organizzazione della sezione dal vivo è andata di pari passo con la creazione di un’innovativa piattaforma digitale che ha richiesto un impegno notevole e supplementare, ma necessario per garantire in qualsiasi scenario, un’offerta culturale e formativa stimolante a bambini e bambine, ragazze e ragazzi. In seguito alla crescita dei contagi e alle decisioni prese dal Governo per fronteggiare la pandemia, con la sospensione dello spettacolo dal vivo, il Festival si sposta online su Segni in Onda (segninonda.org), piattaforma progettata in collaborazione con esperti dell’età evolutiva che si propone come prototipo a livello europeo e spazio di ricerca per una fruizione artistica di qualità per le nuove generazioni. "Segni manterrà tutti i contenuti che erano previsti – ha spiegato Cristina Cazzola, direttrice artistica, alla conferenza stampa on line di mercoledì 28 ottobre - che verranno registrati a Mantova come in uno studio televisivo a porte chiuse. Il Festival quest’anno sarà un’esperienza diversa dal solito in quanto non esaustiva dell’esperienza teatrale in sé perché l’online non potrà mai sostituire lo spettacolo da vivo, piuttosto diventa occasione per coltivare una frequentazione al teatro che resta e resterà sempre un luogo sicuro e di stimolo della cittadinanza e della mente dell’essere umano. Una cosa importante che ci teniamo a sottolineare è che tutto quello che sarà trasmesso su segninonda.org sarà messo online nel rispetto della professionalità dei lavoratori dello spettacolo con gli adeguati ristori economici in modo che siano salvaguardati i parametri di qualità e professionalità della categoria".

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"Il fatto di vivere tutto il festival a distanza - ha sottolineato l'assessore alle Politiche e ai Servizi per la per la famiglia per il Comune di Mantova Chiara Sortino - è una scommessa ancora più alta rispetto agli anni precedenti. Il lungo periodo del lockdown e le attuali restrizioni hanno tante conseguenze, anche in termini di socialità, richiedono un grande investimento da parte di tutta la società e la capacità di sviluppare nuovi modi di stare insieme. Come Amministrazione dobbiamo stare vicino a tutti e lo siamo anche a Segni che anche a distanza, non mancherà di dare stimoli ed energia".

Segni in Onda permetterà a bambini e ragazzi e ai loro genitori, agli insegnanti e agli studenti, a casa o in classe sulla Lim, di fruire gratuitamente di tutti i contenuti del festival da tutta Italia: spettacoli, atelier e laboratori di cucina, spazi di dibattito, incontri con artisti ed esperti, podcast e radio digitale, interviste, webinar e diversi materiali di approfondimento, tutto viene trasmesso online con una conduzione affidata al gruppo di adolescenti mantovani appassionati di cultura, i Teen Ambassador dell’omonimo progetto europeo coordinato da 5 anni dall’associazione Segni d’infanzia. Un gesto importante quello di proporre un’offerta così ampia gratuitamente, per non lasciare nessuno senza la possibilità di entrare in contatto con la cultura e l’arte, strumenti che possono essere d’aiuto, ancora di più, in questo delicato momento. Ma SEGNI per guardare al futuro ha bisogno dell’aiuto di tutti per questo ognuno può contribuire partecipando alla campagna di donazioni L’onda la fai tu disponibile su segnidinfanzia.org/donazione per aiutare il Festival a sostenere i costi della piattaforma segninonda.org e renderla accessibile fino al 30 novembre.

Navigare su Segni in Onda sarà come esplorare una Mantova immaginaria, sott’acqua, dove ritroviamo cartelli e indicazioni per entrare in quelle che sarebbero state le location degli eventi dal vivo e che restano in versione virtuale: dal Teatro Bibiena al Teatro alla Sala delle Capriate, dalla Loggia del Grano alla Sala Oberdan, fino al Teatro Ariston e allo Spazio SantaLucia24. Da non perdere l’area con i podcast de La Voce della balena dove Valentina De Poli, prestando la sua voce all’animale simbolo di SEGNI 2020, ripercorre quindici anni di festival in nove puntate da ascoltare come favola del buongiorno o della buona notte, così come le sezioni “Pillole di resilienza” e “La voce di Geppetto” dedicate ad insegnati e genitori, con interviste a operatori culturali, artisti ed esperti dell’età evolutiva che forniscono strumenti per la crescita di grandi e piccini adatti a questi tempi bui e faticosi.

Tra gli strumenti per restare connessi in questa edizione “nella pancia della balena” c’è l’App Segni Festival dove consultare il palinsesto giornaliero degli eventi e anche la radio digitale, Ang InRadio Mantova #EcosistemaCulturaleEuropa, nata nel 2019 e collegata al network nazionale di Agenzia Nazionale per i Giovani che rinnova il sostegno al progetto. La radio di Segni è una radio itinerante - alla quale collaborano gli studenti di Radio Isabella dell’Istituto Superiore e i Teen Ambassador e si avvale anche della collaborazione con Radio Bruno - che racconta attraverso la voce dei giovani, role model per veicolare la capacità della cultura di innescare comportamenti positivi e sostenibili, collegandosi anche alle azioni di Arca – azione per la resistenza climatica collettiva di cultura e arte, gruppo locale del progetto europeo C-Change.

Sulla piattaforma c’è spazio anche per il confronto e il dibattito nei tradizionali appuntamenti degli Spuntini criti(ci) e del Teen Kitchen Table – in collaborazione con Ufficio a Milano del Parlamento Europeo e Tea - nei quali dalla critica agli spettacoli si passa al confronto su temi sociali, di inclusione e sostenibilità in uno scambio fra generazioni e culture diverse.

Il festival riserva da sempre una particolare attenzione alle tematiche ambientali e anche quest’anno parla ai più giovani di sostenibilità insieme a Tea, a fianco di Segni anche quest’anno, con un importante contributo e con i laboratori gratuiti, fra arte ed ecologia, Impronte (6 - 10 anni) che dovrebbero essere confermati dal vivo - secondo quanto indicato nell’ultimo Dpcm, salvo successive ordinanze regionali - sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, alle 11 e alle 16, ma si spostano dalla Loggia del Grano allo Spazio Broletto (piazza Broletto, 5). La sezione dedicata alla creatività emergente Una vetrina sul futuro - che si rinnova anche quest’anno grazie a Fondazione Bam, Banca Monte dei Paschi e Fondazione Cariplo - diventa “vetrina digitale” su segninonda.org per dare spazio ai lavori dei giovani allievi del Corso di Formazione sul teatro di figura Animateria coordinato da Teatro Gioco Vita.

Tra i laboratori dal vivo, a capienza ridotta e nel rispetto delle norme vigenti, si confermano anche quelli di cucina condotti dallo chef Gianfranco Allari: presso il Caffè Borsa, Dolce ad arte (sabato 7 novembre 11, 14:30, 16:30), per creare gustosi dolci senza glutine grazie ai prodotti Farmo e presso LaCucina Ristorante si mettono in pratica, grazie a S. Martino, i segreti da food blogger in Cucinare, un gioco da ragazzi! (lunedì 2 e venerdì 6 novembre, ore 16:00). Ma si può cucinare anche da casa con mamma e papà, seguendo il laboratorio Dolce ad arte su segninonda.org e richiedendo lo speciale kit di prodotti messo a disposizione da Farmo: per chi è di Mantova è possibile prenotarlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e concordare il ritiro presso la sede in piazza Broletto, 5, mentre per le famiglie di fuori Mantova, c’è la possibilità di richiedere il codice poter acquistare sull’e-shop di Farmo il kit ad una tariffa scontata riservata agli spettatori di Segni.

In città durante le giornate del Festival diversi luoghi si allestiscono comunque per diventare set di riprese: come lo Spazio SantaLucia24 messo a disposizione dalla Fondazione Gonzaga dove si viaggia verso il nord europa con gli scatti di Valentina Tamborra grazie alla mostra Mi tular realizzata in collaborazione con la Reale Ambasciata di Norvegia oppure il tradizionale Palazzo dei Bambini in Spazio Broletto che ospita la mostra legata al Contest “Nella pancia della balena” con le opere materiche, narrative e digitali realizzate dalle scuole e dalle famiglie ispirate all’immagine dell’animale simbolo di Segni 2020 creata da Vinicio Capossela, testimonial di questa edizione. Queste mostre si potranno visitare virtualmente su segninonda.org e saranno arricchite da contributi video di artisti e spettatori.

EVENTI FOCUS TEMATICI

La programmazione di Segni offre innumerevoli temi e spunti multidisciplinari, e si caratterizza nel 2020 per la possibilità di rintracciare negli spettacoli contenuti in grado di diventare strumenti per la gestione delle emozioni e la rielaborazione del vissuto recente. Il Festival metaforicamente diventa una “grande pancia di balena” accogliente e ospitale, attraverso la quale compiere un viaggio incredibile dove le storie del teatro aiutano piccoli e grandi spettatori a crescere, superando insieme le paure e affrontando con positività cambiamenti e trasformazioni. Per i piccolissimi dai 18 mesi gli spettacoli Fiume di voce (delleAli Teatro) - in cui la voce della mamma, primo suono che i neonati imparano a riconoscere, diventa una corrente d'acqua che accompagna, piccoli e grandi spettatori, a seguire la storia di un fiume che rispecchia le diverse stagioni dell'infanzia - e Mi piace (Teatro dal Quadrato) per imparare che prendersi cura di qualcosa o di qualcuno richiede pazienza e perseveranza. Nello spettacolo Famiglie (3 – 7 anni) de La Baracca- Testoni Ragazzi, due personaggi con un gioco di manichini e vestiti raccontano senza parole, tante famiglie diverse tra loro, ma accomunate dall’amore e dal rispetto.

A far scoprire ai bambini dai 3 anni in su che le trasformazione possono essere anche divertenti, lo spettacolo belga Diorama della compagnia Hanafubuki che esce letteralmente da una valigia e racconta di un mondo in cui, all’improvviso, il sole sorge quadrato. Grazie alla collaborazione con il Dutch Performing Arts, due spettacoli dall’Olanda, per bambini a partire dai 3 e 4 anni: Hermit di Simone de Jong, avventura di un personaggio nascosto in una piccola casa che diventa scatola sonora, e Spoon Spoon (De Dansers) performance di danza, tra pile di materassi, per imparare a fidarsi dell’altro. Si conferma dunque la componente internazionale del Festival con artisti e compagnie che si connettono da Danimarca, Norvegia e Francia. Tra le proposte francesi Il canto della Balena (3-10 anni) - un viaggio verso casa, alla ricerca delle proprie origini, al ritmo di canti, immagini e ombre - e la Palla Rossa. Danese è il duo di musicisti clown dello spettacolo Solo for two (dai 5 e per tutti) che insegna che tutto si può fare da soli, ma in due è più divertente. Come lo è giocare insieme imparando l’importanza delle regole nello spettacolo Fritt Fram (da 5 e per tutti) presente grazie alla collaborazione con Reale Ambasciata di Norvegia. Non poteva mancare nell’anno della balena, Pinocchio, che nell’originale versione di Drammatico Vegetale diventa Zoo di Pinocchio (da 3 e per tutti): un atelier di teatro, dove giocattoli e oggetti dialogano con la musica per raccontare la fiaba dal punto di vista dei tanti animali che la popolano. 

Grandi classici delle fiabe rivisitati per raccontare nuove storie sono: Cenerentola, Rossini all’opera (dai 6 e per tutti) di Fondazione Teatro Ragazzi Giovani Onlus, si presta ad avvicinare i più giovani alla musica classica attraverso il teatro; Peter Pan (dai 6 anni) di Factory Compagnia e Jack e il fagiolo magico (3 – 8 anni) che fanno riflettere sull’importanza di restare connessi con la parte bambina di sé, sul potere dell’immaginazione e la magia della natura.

Per chi ama favole e musica c’è Bastiano e Bastiana (dai 6 anni, ma adatto per tutti), operetta di Mozart che Teatro all’improvviso trasforma in fiaba e concerto per immagini. Due produzioni di Segni d’infanzia associazione con l’attrice Sara Zoia sono Lupus in fabula (dai 3 anni) e Amore e Psiche (dai 6 e per tutti) per esplorare le emozioni attraverso le figure delle fiabe, del mito e dell’arte.
Si parla di sostenibilità economica ai più piccoli grazie a Bper Banca e alla lettura animata Tarabaralla - il tesoro del bruco baronessa (3 – 5 anni) dell’albo illustrato edito da Carthusia Edizioni, con testi e musiche di Elisabetta Garilli.

Le proposte per i ragazzi spaziano dalla lezione spettacolo, Incontro con Giorgio Gaber, progetto della Fondazione Gaber, che vede il nipote del noto cantautore, Lorenzo Luporini, ripercorrerne idee e musica, fino alla produzione di Faber Teatro Umano ma non troppo che indaga con leggerezza i temi dell’intelligenza artificiale e delle implicazioni etiche connesse alla nuove tecnologie. Mentre dal Belgio è online Panic at a lot of other places besides the disco, di e con Jade Derudder, che affronta il tema della depressione tra gli adolescenti iperconnessi che spesso si trovano soli nel loro spazio interiore senza avere la capacità di stabilire relazioni reali: a telefono spento, fuori dai social network, quello che resta a molti è la solitudine.

Giovedì, 29 Ottobre 2020 15:35
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Sabato 31 ottobre, in occasione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano, l’associazione Gli Scarponauti, in collaborazione con il Comune di Mantova, ha organizzato l’iniziativa “Il Futuro è Green 2.0. Dal Lago Inferiore al Lago di Mezzo, i due platani”, un itinerario attraverso la città ed il suo centro storico. Dal parcheggio del Campo Canoa partiranno due gruppi, uno alle 14 ed il secondo alle 14.30, che dal “giovane” platano, piantato dall’associazione lo scorso anno lungo le rive del Lago Inferiore in occasione della Giornata del Trekking Urbano, si arriverà al “vecchio e maestoso” platano presso le rive del Lago di Mezzo.

“Lungo il percorso – spiegano gli organizzatori –, incontreremo i tigli di piazza Pallone in dialogo con le architetture medievali della Corte Vecchia di Palazzo Ducale, i bagolari con le linee stravaganti della Maniera di Palazzo Te, le querce fastigiate con il disegno ‘classico’ del Primo Rinascimento del Tempio di San Sebastiano; per continuare con le fioriere cittadine, gli slanciati cipressini della chiesa gotica di San Francesco, la vegetazione e la fauna lacustre e infine il grande vecchio platano”.

Il tempo di percorrenza del tour è di 4 ore circa, per una lunghezza di percorso di dieci chilometri. Per informazioni: Infopoint Casa del Rigoletto: info@infopointmantova, numero di telefono 0376 288208. Info: www.scarponauti.it. La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria. (Ai sensi delle ordinanze vigenti, in merito all’eventuale contingentamento e distanziamento).

Il filo conduttore della XVII Giornata Nazionale del Trekking Urbano, in programma sabato 31 ottobre in 70 località sparse per tutto il Bel Paese, sarà riscoprire, valorizzare e diffondere l’anima green e sostenibile delle città italiane. Info www.trekkingurbano.info.

Mercoledì, 28 Ottobre 2020 15:30
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Il Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” è stato ideato nel 2016 da Ales S.p.A (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell'Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali) in collaborazione con Promo PA Fondazione - LuBeC, ed è annualmente lanciato e promosso in occasione del Forum internazionale Lucca Beni Culturali.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di premiare l’impegno di quanti, beneficiari e mecenati, rendono possibile attraverso l’Art Bonus il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese, oltre che per promuovere una sempre più diffusa conoscenza della Legge c.d. Art Bonus.

Ogni anno a fine agosto dal portale istituzionale Art Bonus vengono selezionati circa un centinaio di progetti con raccolta Art Bonus chiusa con successo nell’ultimo anno, e questi progetti vengono inseriti nella piattaforma dedicata al concorso: www.concorsoartbonus.it, dove è disponibile anche il regolamento con i criteri di selezione.
Dal lancio del concorso, in ottobre, e fino al 6 gennaio, chiunque può accedere gratuitamente alla piattaforma del concorso (non occorre registrarsi) ed esprimere il proprio voto a favore di uno o più progetti in vetrina. Una modalità “social” per condividere e dare popolarità ai tanti diversi progetti che si stanno realizzando in tutta Italia grazie all’Art Bonus, sempre più sentito proprio dai cittadini non solo come un bonus fiscale ma anche come un’opportunità alla portata di tutti per esprimere riconoscenza verso le istituzioni del proprio territorio e condividere i valori della cultura.
Il numero complessivo dei progetti e dei voti è notevolmente cresciuto nelle diverse edizioni anche grazie ad un crescente attivismo delle istituzioni e dei cittadini stimolati anche da campagne stampa e social. 

Il premio del concorso consiste in un riconoscimento simbolico rappresentato da una targa di ringraziamento che viene consegnata al beneficiario e ai mecenati con cerimonia pubblica in presenza di alti rappresentanti delle istituzioni coinvolte nell’iniziativa.

 

I vincitori


2016 - Prima edizione del Concorso
Progetto vincitore: Archeodromo di Poggibonsi (voti ricevuti: 504)
Ente beneficiario: Archeòtipo Srl (concessionario)
Ente proprietario: Comune di Poggibonsi (SI – Toscana)
Mecenate: Edil Co. s.r.l.

2017 - Seconda edizione del Concorso
Progetto vincitore: Restauro della Sala del Campionario dei Marmi (voti ricevuti: 1.219)
Ente beneficiario: Accademia di Belle Arti di Carrara (MS – Toscana)
Mecenati: Barattini Marmi S.r.l, Cibart, C.M.M. S.r.l., Costa Paolo & C. S.n.c., Errebi Marmi S.r.l., G.M.C. S.p.A., Italmarble Pocai S.r.l., Sec Società' Escavazione Calacata S.r.l., Studi d’Arte – Cave Michelangelo S.r.l., Carlo Telara S.r.l. ed Elisabetta Figaia in ricordo del padre Giovanni Figaia, noto imprenditore del marmo di Carrara.

2018 - Terza edizione del Concorso
Progetto vincitore: Palazzo dei Priori di Perugia (voti ricevuti: 2.222)
Ente beneficiario: Comune di Perugia
Mecenati: Mario Briganti, Francesca di Paterniano, Gruppo Facebook Pulchra Perusia, Fosforica srl, Lorena Pittola, 6 Lions Club Perugia (Concordia, Maestà delle Volte, Centenario, Host, Augusta Perusia, Fonti di Veggio).

2019 - Quarta edizione del Concorso
Progetto vincitore: Le Monete di Elea/Velia (voti ricevuti: 3.245)
Ente beneficiario: Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino
Mecenate: Fondazione Nazionale delle Comunicazioni

 

Info: www.concorsoartbonus.it

Giovedì, 22 Ottobre 2020 11:45
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OPEN Festival Teatro Urbano e Nouveau Cirque torna a Mantova il 17 e 18 ottobre alla Loggia del Grano con una Preview che anticipa l’edizione 2021.
“Ci siamo chiesti” affermano gli organizzatori “per quale motivo non rinunciare a organizzare un Festival quest’anno, dopo tutto quanto accaduto nei mesi precedenti. La risposta è che crediamo nel respiro nuovo che la cultura e il teatro possono regalare alle persone, crediamo nella possibilità di ritornare alla bellezza con uno sguardo lieve e, perché no, anche con ironia. Crediamo che in questo momento in cui gli eventi culturali faticano a ripartire, tra mille dubbi, nuove regole e senso di smarrimento, sia fondamentale non arrendersi, non rinunciare, non abbandonare un’idea, un progetto, una visione.”

Così è nata l’dea di questo “assaggio” di due giorni. OPEN è un festival giovane, ha soltanto due anni di vita, ma ha cercato, fin da subito, di costruire un rapporto con il pubblico, con la città, scommettendo su una programmazione di spettacoli di qualità e ospitando artisti di altissimo livello e di respiro internazionale. Ha puntato molto sui giovani, con progetti di alternanza scuola lavoro e la creazione di gruppi di volontariato e nell’estate 2020 avrebbe colto i frutti della vincita di un bando Cariplo spostandosi anche sul quartiere di Lunetta.
L’emergenza Covid ha bloccato il progetto, aprendo però la possibilità di una preview autunnale che proporrà al pubblico una piccola ma briosa “due giorni” in cui sorridere e stupirsi, per ritrovare ancora una volta il piacere della performance dal vivo, con l’entusiasmo e la passione necessari per ricostruire ogni cosa che non si vuole vada perduta, nella consapevolezza che il primo grande impegno è affrontare ogni situazione con responsabilità e in sicurezza.

Appuntamento dunque il 17 e 18 ottobre con gli artisti di Open Preview: vi aspettano la danza aerea di Circo Bipolar, la giocoleria in equilibrio di Compagnia Baraccano, l’acrobatica mano a mano di Indaco Circus e le marionette de Il Cappello Rosso. Per i bambini dai 6 agli 11 anni anche un laboratorio di giocoleria.


 

Tutti gli spettacoli saranno gratuiti e si terranno alla loggia del Grano nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre a partire dal pomeriggio e fino alle 22.00.

Data la limitata capienza e gli ingressi contingentati secondo le nuove norme di sicurezza, consigliamo la prenotazione, soprattutto al laboratorio per i bambini, che si terrà sabato 17 ottobre dalle ore 16.00 e che prevede un numero limitato di iscritti.

Informazioni e prenotazioni al n. verde 800 085 992
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Martedì, 13 Ottobre 2020 15:52
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Sarà la mostra “Carte disegnate”, con opere dell’artista Ericailcane, ad aprire l’autunno dell’arte mantovana, in calendario dal 10 ottobre al 2 novembre alla Casa del Rigoletto. Un progetto a cura di Andrea Losavio, coordinato da Caravan SetUp, realizzato in collaborazione con D406 Galleria d’arte contemporanea di Modena, con il patrocinio del Comune di Mantova. L’iniziativa, inoltre, è parte della cooperazione tra il Comune di Mantova e il Comune di Ravenna per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile con il progetto “Virgilio e Dante 4.0: nuove strade, antichi maestri”, promosso da Anci e Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Bando SINERGIE.

L’esposizione offre uno sguardo inedito sulla produzione di Ericailcane, noto artista italiano, attivo nel campo dell’arte urbana e dell’illustrazione. La mostra è pensata per creare un continuum fra il quartiere Lunetta e il centro città, attraverso un’indagine sul percorso artistico di Ericailcane, continuando a perseguire gli obiettivi del festival Without Frontiers. L’artista aveva preso parte al festival nel 2018, realizzando insieme a Bastardilla un’opera dedicata alla violenza dell’uomo sulla donna. Dall’opera realizzata nel quartiere di Lunetta saremo catapultati all’interno dell’universo immaginato da Ericailcane, popolato dai suoi caratteristici e distintivi personaggi zoomorfi.
L’esposizione ospiterà una parte di opere provenienti da “Potente di fuoco e altri disegni”, mostra tenutasi a Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna. Animali fantastici e magici, a tratti distopici e inquietanti, altre volte poetici e incantati prendono vita dalla fervida immaginazione del piccolo Leonardo in una serie di disegni che segretamente e forse inconsciamente consapevole del talento del figlio, il padre ha conservato per più di 20 anni, per poi riconsegnarli al Leonardo adulto, ormai diventato il noto Ericailcane, accompagnati da una toccante lettera che sarà possibile leggere in mostra. L’artista ha reinterpretato quindi tutta la sua produzione infantile, con tratti ora esperti e quasi calligrafici in una sfida al tempo che non può trovare vincitori.

A fare da contraltare alla vivacità cromatica dei pastelli realizzati dall’artista in età prescolare e poi reinterpretati 20 anni dopo, è il “Giudizio Universale” lavoro composto da 4 carte in bianco e nero per un disegno di grandi dimensioni cm 100x140 elaborato e complesso, ricco di figure e riferimenti alla drammatica attualità.
E ancora carte di medio/grandi dimensioni create alcuni anni fa per la mostra al Museo Nazionale di Bogotà, nonché una serie inedita di disegni a china in bianco e nero che completano l'esposizione, insieme al disegno originale che è stato riprodotto con stampa serigrafica sulla tavola da skateboard realizzata in serie da Bonobolabo di Ravenna.

 

Vernissage: 10 ottobre, ore 18:00
Casa del Rigoletto – Piazza Sordello, 23 Mantova
Per parteciapare all’inagurazione, causa numero posti limitati, è necessario prenotarsi al 328 8087952 oppure inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

La mostra: tutti i giorni, dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Casa del Rigoletto – Piazza Sordello, 23 Mantova

https://www.ericailcane.org/ 
https://caravansetup.com/ 
http://www.d406modena.it/ 

 

Ufficio stampa DOC-COM
Media relations: Lucia Portesi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - M. + 39 349 3692989
Ufficio stampa: Greta Vecchi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - M. + 39 338 7088335
T. + 39 051 261449 - www.doc-com.it 

Giovedì, 08 Ottobre 2020 09:49
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La presentazione nel Tempio di San SebastianoL'Amministrazione Comunale di Mantova con il Settore Sportello unico per imprese e cittadini promuove un concorso fotografico nell’ambito del progetto "Attract". Il programma, sviluppato da Regione Lombardia, ha l'obiettivo di costruire un ambiente favorevole per l’attrazione degli investimenti in Lombardia. I comuni aderenti, fra cui il Comune di Mantova, si sono impegnati per individuare degli interventi volti al miglioramento dell'attrattività del territorio di riferimento.

L'iniziativa è stata presentata venerdì 2 ottobre presso il Tempio di San Sebastiano con gli interventi dell'architetto Stefania Galli, referente del progetto per il Comune di Mantova, Matteo Rebecchi presidente di Pantacon, Marco Brioni e Ruggero Ughetti, curatori del concorso.

Mantova intende valorizzare e promuovere la città, coinvolgendo i cittadini in un percorso di analisi e lettura della città stessa e del suo rapporto con l'acqua, attraverso un concorso fotografico aperto a tutti. Il concorso ha l'obiettivo di raccontare il rapporto tra la città di Mantova, la sua comunità e l’acqua, in termini non solamente paesaggistici, ma anche dal punto di vista culturale, ambientale, delle attività produttive, infrastrutturali e ricreative, con la finalità di valorizzare l’intimo rapporto esistente tra la comunità locale con questo elemento.

Modalità di partecipazione
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti.
Il concorso prevede due sezioni: “foto singola” e “portfolio” (costituito da 6 a 10 fotografie). Ogni partecipante potrà inviare fino a un massimo di 5 foto singole e un portfolio. La stessa immagine può essere presentata sia come foto singola, sia all’interno di un portfolio.
Tutte le fotografie devono essere scattate all’interno del territorio del Comune di Mantova.
Sono esclusi dalla gara i membri della commissione giudicatrice e i rispettivi familiari, nonché tutti i soggetti che a vario titolo collaborano all’organizzazione del concorso.

 Specifiche tecniche delle fotografie

Le fotografie dovranno essere inedite (mai presentate in altri concorsi), potranno essere realizzate con qualsiasi dispositivo (macchine fotografiche, smartphone, tablet, etc. ). 

Sono ammesse fotografie b/n e a colori con inquadrature sia verticali sia orizzontali. La risoluzione di ciascuna foto deve essere di 300 dpi e in formato JPEG (.jpg).
Per la categoria “foto singola” i file dovranno essere nominati con il nome del partecipante ed un numero sequenziale (es: mario_rossi_01).
Per la categoria “racconto” i file dovranno essere nominati con nome del partecipante, titolo (anche abbreviato) del racconto e numero sequenziale (es: mario_rossi_titolo_racconto_01)
Eventuali didascalie o descrizioni dovranno essere riportate in un file a parte eventualmente da allegare al resto della documentazione inviata.
Alle immagini dovrà essere allegata la scheda di partecipazione debitamente firmata, pena la non ammissione al concorso.
Le immagini non conformi alle specifiche riportate non verranno prese in considerazione.

Premi
Foto singola
● 1° premio: 150 euro
● 2° premio: 100 euro
● 3° premio: 50 euro
● Premio under 35: 100 euro

Racconto fotografico
● 1° premio: 300 euro
● 2° premio: 200 euro
● 3° premio: 100 euro
● Premio under 35: 200 euro

Giuria
La giuria composta da professionisti del settore esprimerà un giudizio insindacabile

Termini di consegna
La consegna delle opere, unitamente alla scheda d’iscrizione, debitamente compilata e firmata, potrà avvenire inviando le fotografie secondo le specifiche richieste attraverso Wetransfer.com all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dal 1/11/2020 al 31/5/2021.
Le premiazioni saranno svolte all’interno di Fattidicultura 2021 (www.fattidicultura.it) e sarà predisposta una mostra delle opere vincitrici e selezionate.

Cronoprogramma
Invio opere: dall’1 novembre 2020 al 31 maggio 2021
Riunione giuria: giugno 2021
La proclamazione vincitori con mostra avverrà nel settembre del 2021.

Diritto d’autore e utilizzo del materiale in concorso
I diritti sulle fotografie rimangono di proprietà esclusiva dell’autore che le ha prodotte, il quale ne autorizza l’utilizzo per eventi o pubblicazioni connesse al concorso stesso e per attività relative alle finalità istituzionali o promozionali del Comune di Mantova e di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia nell’ambito del Programma AttrACT, comunque senza la finalità di lucro.
Ogni autore è personalmente responsabile delle opere presentate, salvo espresso divieto scritto. Si autorizza l'organizzazione alla riproduzione su catalogo, pubblicazioni, cd e su internet senza finalità di lucro e con citazione del nome dell’autore. Ad ogni loro utilizzo le foto saranno accompagnate dal nome dell’autore e, ove possibile, da eventuali note esplicative indicate dallo stesso. Si informa che i dati personali forniti dai concorrenti saranno utilizzati per le attività relative alle finalità istituzionali o promozionali della secondo quanto previsto dal D.Lg. 30 giugno 2003 n. 196. Il materiale inviato non sarà restituito.

Informazioni, contatti e comunicazioni
Copia integrale del bando e della relativa modulistica è pubblicata sul sito www.creativelabmantova.it , con aggiornamenti e informazioni anche sulle pagine Facebook Creative Lab Mantova e Pantacon.
Nella scheda di iscrizione dovrà essere indicato un indirizzo mail o un contatto telefonico da utilizzare ai fini della partecipazione al presente bando.
Per le richieste di informazioni è possibile utilizzare i seguenti contatti:
• email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
• tel: Arianna Maiocchi +39 348 383 5528 - Emanuele Salmin +39 340 381 9125

Sabato, 03 Ottobre 2020 12:26
Pubblicato in Cultura
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Riapre al pubblico il Teatrino d'Arco per ospitare gli spettacoli del nuovo cartellone artistico dell'Accademia teatrale Campogalliani. Tutto naturalmente sarà condotto in base alle nuove regole di sicurezza. La nuova stagione è stata presentata martedì 29 settembre dalla presidente dell’Accademia Francesca Campogalliani, dalla direttrice artistica Maria Grazia Bettini e dal regista Mario Zolin. Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo programma è intervenuto anche il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, alla sua prima apparizione istituzionale dopo la recente rielezione, che ha sottolineato l’impegno e la volotà  da parte dell'Amministrazione comunale nel supportare l’importante e preziosa attività dell'Accademia.

Al Teatrino d’Arco saranno trentatré i posti a disposizione, obbligo di mascherina, prova della temperatura all'ingresso, entrata e uscita regolamentate. La stagione prevede tante repliche, per poter accogliere più pubblico possibile. Il prezzo del biglietto resta invariato, grazie anche al sostegno di Comune di Mantova, Fondazione Comunità Mantovana, Fondazione d'Arco. Il programma della Campogalliani, che proprio il prossimo anno festeggerà i 75 anni di attività, prenderà il via sabato 10 ottobre con la commedia "Mai stata sul cammello?". Una pièce con risvolti divertenti, ma allo stesso tempo anche amari. Lo spettacolo sarà in scena fino a domenica 22 novembre. "Il rumore delle ali" e "l'Aviatore" sono due atti unici ispirati al tema del volo, sul palco dal 26 novembre. Da sabato 16 gennaio del prossimo anno, in locandina il thriller psicologico “Cosmetica del nemico”. Per finire, dal 27 febbraio, la commedia “Sinceramente bugiardi”. L'8 e il 9 marzo sarà proposto "Le donne di Ravensbruck”, saltato la scorsa stagione.

Non mancheranno gli eventi speciali per la Giornata della Memoria, il 27 gennaio, e i Lunedì del d'Arco, dal 1 febbraio. “Argomento 2020/2021 sarà la peste, in tutte le sue forme” ha sottolineato la presidente Campogalliani. Spazio anche ai saggi della scuola di teatro, dal 23 aprile con "Donne" e dal 30 aprile con "Alice". Le prenotazioni sono già aperte, presso la biglietteria del Teatrino d'Arco. Il numero di telefono è 0376 325363, sito Internet www. teatro-campogalliani.it, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Mercoledì, 30 Settembre 2020 15:35
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