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Sono aperte le iscrizioni per partecipare dal 27 agosto al 2 settembre al laboratorio di teatro fisico "Gli Erranti" curato dalla "Compagnia Ambasciatore Mamma Mia" e sostenuta dal Comune di Mantova. Il workshop prevede un'attività di training individuale e collettivo, improvvisazioni singole e di gruppo libere o a tema, strutturazione di scene sotto la direzione di Samuel Hili in collaborazione con l'artista, regista e workshop leader Elisa Giovannetti. Il progetto "Erranti" prende spunto dall'esperienza di vita dell'artista e chimico Samuel Hili arrivato dalla Costa D'Avorio a Mantova nel 2008. Con la collaborazione di Ars. Creazione e Spettacolo e Teatro Magro, Samuel continua per il secondo anno consecutivo un percorso di connessione artistica tra Africa e Italia attraverso l’attività teatrale.
La residenza artistica di una settimana si terrà presso il Creative Lab in Via Valle D'Aosta 20, quartiere Lunetta - Mantova tutti i giorni dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 23 con esito domenica 2 Settembre alle 19.00. Il laboratorio è aperto a tutti; numero minimo 8 e massimo 20 partecipanti. Scadenza iscrizioni entro e non oltre il 16 Agosto 2018.


Info iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  | cell 3394568098 | www.samuelhilli.it 

Martedì, 17 Luglio 2018 11:18
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Vincenzi, Scaietta e NobisNel decennale dell’iscrizione del sito Mantova e Sabbioneta nella Lista del Patrimonio Mondiale l’Ufficio Unesco Mantova e Sabbioneta ha presentato giovedì 5 luglio alla Madonna della Vittoria alle i tre volumi frutto dello studio sui giardini dei Gonzaga. Uno studio storico rilievo e analisi per il recupero e il restauro realizzato dall’Ufficio Unesco Mantova Sabbioneta finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sul bando della legge 77/2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale posti sotto la tutela dell’Unesco, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani.

E’ stata illustrata la collana di studi a cura dell'Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale con gli interventi di Alberta Campitelli, Paola Eugenia Falini, Claudia Bonora Previdi, Marida Brignani, Giorgio Grossi e Italo Scaietta. Ad aprire i lavori l’assessore all’Unesco del Comune di Mantova Paola Nobis e il sindaco di Sabbioneta Aldo Vincenzi.

L’idea del progetto, nata già nell’ambito della candidatura del sito Mantova e Sabbioneta in fase di stesura del Piano di Gestione nel 2006, è uno strumento finalizzato ad assicurare, come richiesto dall’Unesco, la conservazione nel tempo dei valori alla base della loro iscrizione per far emergere con particolare rilevanza le eventuali carenze del quadro conoscitivo attualmente disponibile su alcuni dei beni monumentali più rappresentativi del sito tra i quali i giardini gonzagheschi.
Si era evidenziata la mancanza di studi relativi ai giardini nel territorio mantovano in età gonzaghesca e di una letteratura analitica che potessero costituire un riferimento adeguato per l’identificazione dei loro caratteri costitutivi e delle loro permanenze.

Tale ricerca ha individuato e analizzato oltre 100 giardini del territorio storico mantovano di epoca gonzaghesca (ne sono stati censiti 84) e ha approfondito lo studio in particolare sui due esempi di maggiore rilevanza presenti nel sito Unesco: il giardino di Palazzo Giardino a Sabbioneta e i giardini di Palazzo Te a Mantova, entrambi in condizioni di degrado. La situazione critica di questi due giardini, oltre all’indagine conoscitiva dei loro caratteri costitutivi e dello stato di conservazione, ha richiesto con urgenza la redazione di linee guida per gli eventuali progetti di restauro, di recupero e di riqualificazione futuri a partire da un’analisi scientifica e storico-critica approfondita e particolareggiata.

Se la mission di un sito Unesco è quella di conservare e tutelare i valori del patrimonio mondiale riconosciuto, tutti gli elementi che lo compongono hanno la necessità di essere conosciuti ed indagati al fine di valorizzarne le rappresentazioni culturali che concorrono alla loro composizione e pertanto la mancanza di un quadro conoscitivo esaustivo su alcuni dei beni monumentali più rappresentativi quali i giardini gonzagheschi, ha reso necessario intraprendere questo importante studio alla conoscenza, scoperta e analisi dei giardini urbani e suburbani delle due città di Mantova e Sabbioneta e del territorio storico del Ducato dei Gonzaga.

Il progetto, durato circa tre anni in seguito alla scoperta di nuovi e sconosciuti oggetti di studio tramite la ricerca catastale, documentale e archivistica, portato avanti da un gruppo di lavoro composto da storici dell’arte, architetti, studiosi e esperti agronomi, ha previsto per il primo anno lo studio dei giardini gonzagheschi nel territorio storico mantovano e per il secondo e il terzo anno lo studio dei due esempi di maggiore rilevanza: il giardino di Palazzo Giardino a Sabbioneta e i giardini di Palazzo Te a Mantova. Il progetto si è concluso con la pubblicazione di tre monografie (Del Gallo editore) che vengono presentate pubblicamente alla Madonna della Vittoria.

I tre volumi sono: “I Giardini dei Gonzaga. Un atlante per la storia del territorio volume I (a cura di Paola Eugenia Falini, Claudia Bonora Previdi e Marida Brignani); “I giardini di Palazzo Te. Un Progetto Guida per i giardini dell’isola volume II (a cura di Paola Eugenia Falini); infine: “Il giardino de la fontana di Sabbioneta. Un Progetto Guida per il giardino di Palazzo Giardino volume III (a cura di Paola Eugenia Falini).

Partendo dalla raccolta delle diverse informazioni storico-bibliografiche, archivistiche ed iconografiche disponibili, si è potuto fornire l’identificazione di tutti i principali giardini gonzagheschi (circa 100 di cui 84 censiti) all’interno del territorio storico mantovano, e restituirne la storia e i principali caratteri costitutivi.
La fase successiva dello studio ha organizzato in maniera sistematica le informazioni raccolte predisponendo un inventario dei diversi giardini ancor oggi presenti nel territorio mantovano e redigendone una monografia in forma di Atlante (I giardini dei Gonzaga. Un Atlante per la storia del territorio) con schede riportanti per ciascun giardino tutte le fondamentali conoscenze disponibili ed in particolare, oltre alla cartografia ed iconografia esistente, le fonti di riferimento, i caratteri tipologici e lo stato di conservazione.

A questo studio sono seguite le due ricerche particolareggiate, con relative monografie, una sul giardino di Palazzo Giardino a Sabbioneta (Il giardino de la fontana di Sabbioneta. Un Progetto Guida per il giardino di Palazzo Giardino) e l’altra sul complesso dei giardini di Palazzo Te a Mantova (I giardini di Palazzo Te. Un Progetto Guida per i giardini dell’isola) mirate espressamente all’identificazione delle loro rispettive esigenze di intervento.
Le monografie comprendono oltre all’analisi storica anche l’attuale rilievo sia dei complessi edilizi che dei relativi annessi dei giardini, i rilievi fotografici e topografici, le indagini archeologiche e le indagini paleobotaniche (pollini e semi).
Inoltre, sono state effettuate analisi tematiche dello stato attuale relative all’accessibilità, fruibilità e destinazione d’uso esistenti, le analisi delle condizioni statiche e manutentive delle strutture edilizie e delle componenti vegetazionali presenti ed infine è stata effettuata la valutazione dello stato di conservazione di ciascuna componente.

Corredato da un apparato iconografico e fotografico inedito e nuovo realizzato appositamente per questo studio dal fotografo Luigi Briselli e da una corposa bibliografia, sono state quindi tracciate per entrambi i luoghi oggetto di indagine, linee guida di indirizzo per il recupero e la riqualificazione di un patrimonio straordinariamente interessante e al pari del monumentale, testimone e rappresentante dell’identità della cultura gonzaghesca. Nell'occasione l'Ufficio Unesco ha presentato il sito web dedicato ai giardini dei Gonzaga: http://giardinigonzaga.comune.mantova.it/index.php/giardini/

Venerdì, 06 Luglio 2018 18:31
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Il MantovaFilmFest lancia un bando per una “Giuria Giovani MantovaFilmFest” composta da ragazzi tra i 18 e i 30 anni: una grande opportunità per gli appassionati under 30. Il MantovaFilmFest 2018 punta sui giovani, con la ferma intenzione di rendere la sua undicesima edizione non solo un’opportunità di visione, ma anche un momento di formazione e approfondimento, attraverso l’istituzione di una giuria di under 30 che avranno la possibilità di vivere il Festival da protagonisti. Con questi auspici, viene lanciato il Bando “Giuria Giovani MantovaFilmFest”: lo scopo è costituire una giuria di ragazze e ragazzi tra i 18 e i 30 anni che visionerà i film del Concorso Opere Prime, per poi assegnare una propria Menzione Speciale al film ritenuto più meritevole. Per farlo, saranno affiancati da un tutor, un professionista del settore che li accompagnerà nel processo di valutazione dei film. Il bando e il suo regolamento sono consultabili sul sito internet della manifestazione: www.mantovafilmfestival.com . Per partecipare alla selezione è necessario inviare una email col proprio curriculum vitae e una breve lettera motivazionale che riporti le affinità del proprio percorso con gli scopi del festival e dimostri l’interesse alla partecipazione del candidato.

Le iscrizioni chiuderanno mercoledì 25 luglio 2018, e la selezione della Giuria – a insindacabile giudizio della Direzione del Festival – sarà comunicata ai diretti interessati entro il 5 agosto. I membri della Giuria Giovani riceveranno un apposito pass che permetterà loro di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi del MantovaFilmFest, compresa la serata finale con la cerimonia di premiazione. In questo modo, avranno un’occasione unica per conoscere dall’interno la realtà del cinema italiano, visionando alcune delle opere più interessanti della stagione ed entrando in contatto diretto con registi, autori e professionisti in un’ottica di scambio e approfondimento.


Per info e contatti: www.mantovafilmfestival.com ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 
In allegato il BANDO

Lunedì, 02 Luglio 2018 12:20
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Dal 22 giugno al 15 settembre 2018, presso le Sale monumentali della Biblioteca comunale Teresiana di Mantova, è allestita la mostra “Alberto Tallone Editore. Cinque secoli di storia dell’editoria attraverso i caratteri tipografici”. La mostra intende documentare i contributi stilistici della Alberto Tallone Editore (www.albertotalloneeditore.com) al design del libro, attraverso la varietà di formati, frontespizi, impaginazioni, caratteri da stampa e carte: un insieme progettuale che gli ha derivato il primato di aver dato una veste tipografica sempre originale alle proprie edizioni, progettate attorno ad ogni autore, coniugando la correttezza filologica dei testi alla chiarezza grafica, come testimoniato nei tre Manuali Tipografici a cura di Enrico Tallone, che, esposti nella mostra, illustreranno i canoni estetici di ottant’anni di attività editoriale (1938-2018).

Attingendo all'archivio di caratteri in uso presso l'atelier tipografico settecentesco della Casa editrice – dove si sono stratificati, nel corso dei secoli, col succedersi di nove generazioni di maestri tipografi – l'Editore presenterà cinque secoli di stampa attraverso il succedersi degli stili dei caratteri – medievale, gotico, rinascimentale, barocco, rococò, neoclassico, transizionale, eclettico, liberty, razionalista e modernista – il cui successo è confermato oggi dalla loro diffusione planetaria anche sui supporti digitali. Parte di questo percorso sarà dedicato a esplorare la tipografia e i caratteri musicali, illustrando dal vero le diverse tecniche di composizione manuale che l'hanno caratterizzata.

 

L’inaugurazione si terrà venerdì 22 giugno alle ore 17 nella I Sala Teresiana, via Ardigò 13, Mantova.

Mercoledì, 20 Giugno 2018 10:05
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Uno spettacolo in piazza MantegnaSi è chiusa domenica 10 giugno la prima edizione di Open Festival con una eccezionale partecipazione di pubblico che ha sorpreso gli stessi organizzatori. 40 spettacoli tra centro città e palazzo Te, di cui 34 gratuiti, che hanno visto in scena 45 artisti, con una media di 300 persone a spettacolo.

L’apice di affluenza è stato raggiunto con il Teatro dei Venti in piazza Mantegna dove, tra giganti maschere danzanti, bastoni infuocati, trampolieri e cavalli rachitici, ha fatto il suo ingresso un gigantesco Drago che ha lasciato senza fiato i bambini e fatto sognare i grandi. Ma, anche a Mantova, il drago è stato ucciso da un coraggioso cavaliere e il Festival è continuato a tarda notte presso Palazzo Te con accesso libero ai giardini del palazzo giuliesco. 

L’ultimo giorno di Festival è stato di altrettanto successo. Numerosi gli appuntamenti nel centro cittadino e suggestivi quelli proposti dal circo e in notturna nei giardini del Te.
"La Fondazione Artioli ringrazia l’amministrazione comunale per il sostegno e la fiducia dimostrata in quello che voleva essere un esperimento - hanno scritto in una nota gli organizzatori - decisamente riuscito alla luce dei risultati e del gradimento del pubblico. I veri registi del progetto sono stati Enrica Provasi e Federico Ferrari (direttori artistici) con il coordinamento di Veronica Ghizzi e Erica Beccalossi per la Fondazione Artioli, Micaela Rossi e Mattia Solimano per la Fondazione Palazzo Te.

Portare l’arte performativa in piazza, racconta Federico Ferrari, è il punto di partenza per educare il pubblico ad osservare gli spettacoli; attraverso l’emozione e la sorpresa gli spettatori imparano a conoscere ed affezionarsi al teatro, questo può avvenire solo ripartendo dalla piazza e da un accesso più immediato all’arte. Vedere questi risultati è stato un successo entusiasmante".

La scelta di lavorare sul centro storico e palazzo Te in parallelo nasce dal proposito di allargare il centro storico in quella direttrice per dare l’opportunità a chi visita la città di estendere la visita oltre alle vie porticate.

La tre giorni si chiude con la promessa di un "Open Festival" fissato dal 7 al 9 giugno 2019.

Gli organizzatori hanno ringraziato gli spettatori, gli artisti, i tecnici e tutti i volontari, in particolare ai ragazzi dell’alternanza scuola lavoro del liceo classico Virgilio senza i quali l' avventura non sarebbe stata la stessa.

Lunedì, 11 Giugno 2018 14:21
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marcaliSi inaugura sabato 9 giugno alle ore 18,00 presso la Casa di Rigoletto a Mantova la mostra personale di Giancarlo Marcali “Riparto da me”. L’esposizione, realizzata dal Comune di Mantova, offre un approfondimento della produzione più recente dell’artista, contraddistinta dall’uso di tecniche e materiali eterogenei dove fotografia, disegno, scrittura si intrecciano e sovrappongono, creando effetti suggestivi giocati su trasparenze e proiezioni luminose. Una ricerca artistica che parte dal “sè” per divenire emblematica della condizione umana.

Una meditazione sull’universalità dell’amore nella sua più vasta accezione, ma anche sul tema del dolore conseguente alla perdita, al distacco. Il percorso culmina con “searching for my Sheela”, un progetto dedicato alla divinità nordica Sheela na gig, corredato da un testo di Sara Taglialagamba. A sottolineare l’importanza dell’evento, l’opera “...Et nos cedamus amori”, omaggio agli “amanti di Valdaro”, sarà esposta accanto al ritrovamento, all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Mantova. Inoltre “la memoria del dolore”, una struttura totemica profondamente evocativa, sarà ospitata negli spazi della Galleria Mossini.

 

Catalogo in mostra coi testi di Carlo Micheli, S. Taglialagamba e del Sindaco di Mantova Mattia Palazzi.

 

Opening sabato 9 giugno alle 18,00

Mercoledì, 06 Giugno 2018 08:54
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La presentazione della stagione in ComuneL’Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani”, giunta all’eccezionale traguardo del 72° anno di attività, organizza nel bellissimo spazio antistante l’esedra di Palazzo d’Arco una Stagione Estiva che ritorna dopo 12 anni di assenza, desiderata e attesa dal pubblico mantovano. Ritorna, certo, ma questa volta sotto una veste nuova e con un significato importante perché, finalmente realizzando quello che da qualche tempo era un desiderio che premeva per essere realizzato, si propone di coinvolgere, oltre a due compagnie “storiche” di prosa provenienti da Verona e da Modena, altre realtà teatrali mantovane che, insieme, comporranno un cartellone che offrirà al pubblico serate di prosa, danza e musica.

Il programma completo delle “Sere d’Estate a Palazzo D’Arco” è stato presentato lunedì 4 giugno presso la sede del Comune di Mantova, in via Roma 39, alla presenza dell’assessore Paola Nobis, la quale ha portato i saluti da parte dell’amministrazione comunale che sostiene tala manifestazione culturale. In totale si tratta di 13 appuntamenti, tra teatro, prosa, musica e danza, che partiranno il 16 giugno e termineranno il 26 luglio. Ogni spettacolo inizierà alle 21.30 e il costo del biglietto per il posto unico non numerato è di 10 euro. I biglietti sono in vendita sempre la sera dell’evento culturale a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, gli spettacoli saranno rimandati alla sera successiva.

La Campogalliani, con tre sue riprese di grande successo, coordinando i gruppi e allestendo di fatto e in ogni particolare il Cortile d’onore del Palazzo per le rappresentazioni e per il pubblico, ha scelto di mettersi in gioco come capofila ed ente organizzatore, consentendo così lo svolgersi dell’intero e complesso programma: dal 16 giugno al 26 luglio, uno spazio scenico perfettamente attrezzato accoglierà dunque ben tredici serate per una nutrita stagione che offre un programma ricco di proposte stimolanti, variate e tutte di qualità. Infatti per il teatro di prosa vengono presentati otto spettacoli di autori tra classici e contemporanei, di cui due alternano musiche e canzoni a brani di autori diversi; la danza propone quattro performaces che spaziano dal classico al moderno, ed infine una serata interamente musicale verrà dedicata alla canzone d’autore.

“Questa rassegna non vuole essere che il primo atto, per dirla con un linguaggio teatrale – ha detto la Presidente della Compagnia Teatrale Campogalliani di Mantova
Francesca Campogalliani –, di un progetto destinato a proiettarsi e ad arricchirsi nel tempo, rinforzando, e quanto giustamente, sul territorio cittadino i legami e la collaborazione fra espressioni artistiche anche diverse e i loro interpreti.
Il Comune di Mantova, che ha ben compreso l’importanza di questo esordio, ha appoggiato l’iniziativa contribuendo alle spese di allestimento e concedendo il patrocinio”. La Fondazione D’Arco ha accolto favorevolmente il ritorno della stagione mettendo a disposizione la prestigiosa area adibita ad arena estiva capace di contenere fino a 260 posti a sedere, oltre agli spazi per gli artisti.

Il pubblico avrà così la possibilità di assistere in un luogo importante del centro, accogliente e di straordinario impatto visivo, all’avvicendarsi di proposte diverse frutto di una collaborazione utile e opportuna, felice e fruttuosa.

 

Sere d’Estate a Palazzo D’Arco
PROSA – MUSICA – DANZA
CORTILE D’ONORE DI PALAZZO D’ARCO – MANTOVA
Ore 21.30

Sabato 16 GIUGNO- I PETTEGOLEZZI DELLE DONNE di Carlo Goldoni - Compagnia Giorgio Totola – Verona

Martedì 19 GIUGNO - OMAGGIO A MOZART - Compagnia DANZAREA - Mantova diretta da Chiara Olivieri

Sabato 23 GIUGNO - CAROSELLO NAPOLETANO di AA.VV. - Compagnia MO’ SI RECITA – Modena

Venerdì 29 GIUGNO - BALLET BLANC Scuola di Ballo Teatro Sociale di Mantova diretta da Marina Genovesi

Sabato 30 GIUGNO - … MA E’ DAVVERO UN LIBERTINO d i A. Balducci - Gr.T.IL PALCACCIO- San Giorgio-MN

Martedì 3 LUGLIO – CANZONI D’AUTORE FRA VITA, MORTE E MIRACOLI - Scraps Orchestra– Mantova

Mercoledì 4 LUGLIO - LA GUERRA SPIEGATA AI POVERI di Ennio Flaiano - Teatro Minimo – Mantova

Sabato 7 LUGLIO - CONTRO CHI ALZA LE MANI ALZIAMO LA VOCE - Campogalliani e Senzatrucco Ensemble

Mercoledì 11 LUGLIO - TRE SULL’ALTALENA di Luigi Lunari Accademia Teatrale Campogalliani– Mantova

Sabato 14 LUGLIO - ELOGIO ALLA BELLEZZA - COD Dance Company – Mantova diretta da Chiara Olivieri

Lunedì 16 LUGLIO – DA COPPELIA AI CARMINA BURANA - Scuola di Danza Karisma – MN- Monica Nuvolari

Mercoledì18 LUGLIO 2018 - L’AMORE AL TEMPO DELL’IKEA - ARS Creazione e Spettacolo – Mantova

Giovedì 26 LUGLIO 2018 - IL TRIGAMO di Piero Chiara - Accademia Teatrale Campogalliani - Mantova

 

Posto unico non numerato 10 euro

 

Martedì, 05 Giugno 2018 14:15
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crises 3Il Creative Lab Mantova racconta il quartiere Lunetta attraverso il linguaggio della fotografia. È questa l’operazione di fotografia urbana che verrà lanciata sabato 19 maggio alle ore 18.00 presso gli spazi dell’ex Cag di via Valle d’Aosta. Una vera e propria chiamata aperta per tutti gli appassionati di fotografia che nei prossimi mesi vorranno catturare in uno scatto un volto, un luogo, una sfumatura, un’emozione di questa parte della città di Mantova “oltre il ponte”.

Per due mesi sarà infatti possibile raccogliere materiali di ricerca accompagnati dagli abitanti stessi – rappresentati dall’associazione di quartiere Rete Lunetta – con il coordinamento di tre specialisti – Massimiliano Boschini, Marco Brioni e Ruggero Ughetti – che supporteranno chi vorrà immergersi tra i palazzi, gli spazi e soprattutto le persone. I materiali prodotti confluiranno poi in un’azione artistica che si concretizzerà in occasione di Fatticult, il festival sull’innovazione culturale organizzato da Pantacon che si svolge a Mantova alla fine di settembre.

Per promuovere questa operazione il Creative Lab ospita nei suoi spazi due mostre fotografiche: Crises, una sintetica suggestione per immagini del quartiere Lunetta prodotta dal fotografo mantovano Massimiliano Boschini e Route de Montreuil, una ricerca sociale e politica in una cittadina multietnica limitrofa alla Parigi contemporanea realizzata nel 2011 e nata dall’incontro tra il fotografo della civiltà contadina della Lega di cultura di Piadena Giuseppe Morandi e Francesca Grillo.

Le mostre sono visitabili gratuitamente dal 19 maggio al 30 giugno dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 18.30 negli spazi del Creative Lab in viale Valle d’Aosta a Lunetta Mantova.

Informazioni: facebook.com/creativelabmantova; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 14 Maggio 2018 13:46
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